L’11 febbraio l’Unitas Sciacca è tornato dalla Calabria con un risultato che pesa, non solo per il punteggio ma per il valore strategico in ottica qualificazione. Si è giocato infatti il primo atto degli ottavi di finale della fase nazionale della Coppa Italia Eccellenza e l’undici di mister Brucculeri ha dimostrato carattere e solidità sul difficile campo del Rossoblù Città di Luzzi.
Il match disputato al “Di Magro” si è sviluppato in condizioni climatiche complicate, con una pioggia continua che ha reso il terreno pesante e le giocate più complesse. Eppure l’Unitas ha saputo interpretare la gara con intensità, attenzione e spirito competitivo.
Sciacca, primo tempo di equilibrio sotto la pioggia
L’avvio della sfida ha mostrato due squadre determinate, consapevoli dell’importanza della posta in palio. L’Unitas Sciacca ha cercato di gestire il ritmo, alternando fasi di pressione a momenti di controllo, mentre i padroni di casa hanno risposto con aggressività e transizioni rapide.
Il primo tempo si è chiuso a reti bianche, ma non senza emozioni. L’Unitas ha dimostrato compattezza difensiva e buona organizzazione, limitando le iniziative dei calabresi e provando a colpire su palla inattiva. La pioggia incessante ha reso ogni duello ancora più fisico, trasformando la gara in una battaglia sportiva.
Il vantaggio firmato Pierce per l’Unitas
La ripresa ha alzato ulteriormente l’intensità. L’Unitas Sciacca ha trovato il meritato vantaggio al 23’ del secondo tempo grazie al difensore Pierce, bravissimo a farsi trovare pronto sugli sviluppi di un piazzato battuto da Licata. Una deviazione vincente, precisa, che ha rotto l’equilibrio e premiato la determinazione dei saccensi.
Il gol ha dato ulteriore fiducia allo Sciacca, capace di leggere bene le situazioni e di mantenere ordine anche dopo aver sbloccato il punteggio. In una gara di andata, segnare fuori casa rappresenta sempre un segnale importante.
La reazione del Città di Luzzi e il pareggio di Azzinnaro
Il Rossoblù Città di Luzzi, però, non si è disunito. Sotto la guida di mister Salerno, la formazione calabrese ha reagito con orgoglio, aumentando la pressione e cercando con insistenza la via del pareggio.
Dieci minuti dopo il vantaggio dell’Unitas Sciacca è arrivato l’1-1 firmato da Azzinnaro. L’attaccante rossoblù è stato bravissimo a sfruttare al meglio un assist filtrante di un compagno, trovando il tempo giusto per inserirsi e battere la difesa ospite.
Il gol ha riportato la sfida in equilibrio, lasciando aperto ogni scenario in vista del ritorno. L’Unitas Sciacca ha comunque saputo contenere l’assalto finale, evitando ulteriori rischi e portando a casa un pareggio prezioso.
Unitas Sciacca, un risultato che tiene tutto aperto
Al triplice fischio il risultato finale si è cristallizzato sull’1-1. Un punteggio che non chiude i giochi ma che offre all’Unitas Sciacca una base solida su cui costruire il ritorno.
Segnare in trasferta nella fase nazionale della Coppa Italia Eccellenza è un dettaglio che può fare la differenza. L’Unitas Sciacca ha dimostrato maturità e capacità di gestione in un contesto non semplice, lontano dalle mura amiche e in un ambiente carico di tensione.
La qualificazione resta completamente aperta. L’equilibrio visto in Calabria promette un secondo atto intenso e combattuto.
Il ritorno al Gurrera: Unitas Sciacca chiamata alla prova decisiva
Il match di ritorno è già fissato per il 18 febbraio allo stadio “Gurrera”. L’Unitas Sciacca avrà il vantaggio di giocare davanti al proprio pubblico, in un impianto che sa trasformarsi in un fortino nelle occasioni importanti.
Il sostegno dei tifosi potrà rappresentare un fattore determinante. L’Unitas Sciacca dovrà ripartire dalla solidità mostrata a Luzzi, migliorando magari nella gestione dei momenti chiave e sfruttando con maggiore cinismo le occasioni create.
La Coppa Italia Eccellenza rappresenta un obiettivo ambizioso e prestigioso. L’Unitas Sciacca ha già dimostrato di poter competere a livello nazionale, e il pareggio ottenuto in Calabria rafforza la consapevolezza del gruppo.
Unitas Sciacca tra carattere e ambizione
La trasferta in Calabria ha evidenziato una squadra compatta, determinata e capace di adattarsi alle difficoltà. L’Unitas Sciacca ha affrontato pioggia, campo pesante e pressione avversaria senza perdere equilibrio.
Mister Brucculeri può guardare con fiducia al ritorno. La qualificazione passa ora dal “Gurrera”, dove l’Unitas Sciacca avrà l’opportunità di compiere un passo decisivo verso i quarti di finale della fase nazionale.
Il primo atto si è chiuso in parità, ma la sensazione è che l’Unitas Sciacca abbia messo le basi per giocarsi tutto davanti ai propri tifosi. La Coppa resta un sogno concreto, e l’1-1 di Luzzi rappresenta un punto di partenza solido.
Adesso parola al campo, ancora una volta. L’Unitas Sciacca è pronta a scrivere il secondo capitolo.



