La Serie D entra in una fase in cui i margini si assottigliano e ogni domenica assume un peso specifico diverso. Nel Girone I la 24ª giornata non è stata soltanto un turno di calendario, ma un crocevia che ha compattato la vetta, riaperto discorsi rimasti in sospeso e reso ancora più incandescente la zona bassa della classifica. Quando il campionato supera la soglia delle venti partite, la gestione emotiva diventa decisiva quanto la qualità tecnica.
In Serie D non esistono partite neutre: ogni risultato produce conseguenze dirette, soprattutto in un raggruppamento equilibrato come il Girone I. E i novanta minuti appena archiviati lo hanno confermato con chiarezza.
La situazione in vetta
La Serie D del Girone I propone ora una coppia in testa alla classifica. Il Savoia si prende il primo posto grazie al successo esterno per 3-1 sul campo del Castrumfavara e sale a quota 46 punti. Una vittoria costruita con maturità, che certifica la solidità di una squadra capace di colpire nei momenti chiave della partita.
Accanto ai biancoscudati c’è l’Igea Virtus, fermata però sullo 0-0 dal Sambiase. I giallorossi agganciano comunque la vetta a 46 punti, ma il pareggio interno lascia la sensazione di un’occasione solo parzialmente sfruttata. In Serie D la continuità è l’elemento che fa la differenza, e rallentare proprio in questa fase può pesare.
Subito dietro non molla la Nissa, che supera 2-1 la Vigor Lamezia e si porta a 45 punti. Un successo pesante, che mantiene i biancoscudati a un solo punto dalla coppia di testa. La Serie D nel Girone I si trasforma così in una corsa a tre, con distacchi minimi e pressione costante.
Resta in scia l’Athletic Palermo, fermo a 44 punti ma con una gara da recuperare. Più staccata la Reggina, che non va oltre l’1-1 contro l’ACR Messina e rimane a quota 44, perdendo l’opportunità di accorciare ulteriormente sulle prime.
La situazione in centroclassifica
Nel cuore della classifica la Serie D del Girone I continua a raccontare un equilibrio instabile. Il Milazzo si impone con un netto 4-0 sulla Vibonese e sale a 38 punti, rilanciando le proprie ambizioni. Una prova di forza che restituisce fiducia e proietta i mamertini in una posizione più solida.
Il Gela supera 3-1 l’AS Acireale e si porta a 36 punti, agganciando il Gelbison, vittorioso 2-0 contro l’USD Ragusa. Due successi che consolidano il ruolo di outsider credibili in questa Serie D, capaci di inserirsi nella lotta per le zone nobili qualora le prime dovessero rallentare.
Il Sambiase, con il pari contro l’Igea Virtus, sale a 33 punti e resta nel gruppo centrale, mentre la Vigor Lamezia, sconfitta a Caltanissetta, rimane a 31. In questa fascia la Serie D è un continuo saliscendi: una vittoria può riaprire prospettive, una sconfitta può far perdere terreno in modo repentino.
Più indietro l’Enna, fermo a 27 punti, e la Vibonese, che resta a 26 dopo il pesante ko di Milazzo. Squadre che alternano buone prestazioni a cali improvvisi, senza riuscire a trovare quella stabilità necessaria per compiere il salto di qualità.
La situazione in zona retrocessione
La parte bassa della classifica della Serie D Girone I è sempre più compressa. L’ACR Messina, con il pareggio ottenuto contro la Reggina, sale a 22 punti e guadagna un margine minimo sulla zona più critica. Subito dietro la Sancataldese, sconfitta 3-2 dal Paternò, resta a 21 punti, agganciata da USD Ragusa e AS Acireale.
Il Castrumfavara, battuto dal Savoia, scivola a quota 20 e vede complicarsi il proprio percorso. Ancora più difficile la situazione del Paternò, che pur vincendo resta ultimo a 14 punti: il successo sulla Sancataldese può rappresentare un segnale, ma la distanza dalle dirette concorrenti resta significativa.
In Serie D, quando la classifica si accorcia nella zona calda, ogni dettaglio assume un valore determinante. Le squadre coinvolte nella lotta salvezza sanno che servirà continuità per evitare di restare intrappolate in una spirale negativa.
Serie D, Girone I tra equilibrio e pressione
Dopo 24 giornate, la Serie D nel Girone I conferma la propria natura imprevedibile. Due squadre condividono la vetta, una terza incalza a un solo punto, e subito dietro il gruppo resta compatto. La classifica racconta di distacchi minimi e di una lotta promozione che promette scintille fino alle ultime settimane.
Anche nella parte centrale e in quella bassa, la Serie D mantiene intatta la propria tensione competitiva. Nulla è scritto, nulla è definitivo. Ogni turno può ribaltare gerarchie e cambiare umori, in un campionato che continua a vivere su equilibri sottilissimi.
Tutti i risultati della 24ª giornata
La Serie D nel Girone I, 24ª giornata, ha fatto registrare questi risultati: Gela-AS Acireale 3-1; Nissa-Vigor Lamezia 2-1; Sambiase-Igea Virtus 0-0; Castrumfavara-Savoia 1-3; Gelbison-USD Ragusa 2-0; Milazzo-Vibonese 4-0; Paternò-Sancataldese 3-2; Reggina-ACR Messina 1-1.
Classifica aggiornata dopo 24 giornate: Savoia 46, Igea Virtus 46, Nissa 45, Athletic Palermo 44, Reggina 44, Milazzo 38, Gela 36, Gelbison 36, Sambiase 33, Vigor Lamezia 31, Enna 27, Vibonese 26, ACR Messina 22, Sancataldese 21, USD Ragusa 21, AS Acireale 21, Castrumfavara 20, Paternò 14.



