Il Milan Futuro ritrova il sorriso e lo fa con una vittoria meritata contro il Breno nel Girone B di Serie D. Dopo un solo punto raccolto nelle ultime tre partite, il Milan Futuro torna al successo imponendosi per 1-0 al termine di una gara controllata a lungo e decisa dal rigore trasformato con freddezza da Chaka Traorè alla mezz’ora del primo tempo.
Una vittoria che poteva essere anche più larga, considerando le numerose occasioni create soprattutto nella prima frazione. Il Milan Futuro soffre poco, gestisce con maturità e mostra segnali importanti di crescita collettiva.
Milan Futuro subito aggressivo
Il Milan Futuro parte forte. Già al 9’ Karaca si inserisce con decisione e calcia da ottima posizione, trovando la risposta decisiva di Grasso. È un avvio che racconta l’atteggiamento giusto, quello che mister Massimo Oddo chiedeva ai suoi.
Pochi minuti dopo Chaka Traorè prova su punizione, mentre Cappelletti spinge con continuità sulla destra. Il Milan Futuro prende il pallino del gioco e costringe il Breno a difendersi con ordine.
Al 20’ arriva il primo vero rischio, con Vladimirov costretto a salvare su un tiro a botta sicura degli ospiti. Ma è solo un episodio isolato in un primo tempo a tinte rossonere.
Il rigore di Chaka Traorè decide il match
Il momento chiave arriva al 30’. Sardo si inventa una percussione devastante centrale e calcia forte ma centrale. Grasso respinge male e, sulla ribattuta, travolge Sala. L’arbitro non ha dubbi: calcio di rigore e giallo per il portiere.
Dal dischetto si presenta Chaka Traorè. Il numero rossonero è glaciale: manda il portiere dall’altra parte e firma l’1-0. Quinto timbro stagionale per l’attaccante, che si conferma uomo decisivo per il Milan Futuro.
Dopo il vantaggio, i rossoneri continuano a creare. Torriani si fa trovare pronto su una punizione di Valenti, mentre in avanti il Milan Futuro sfiora più volte il raddoppio.
Secondo tempo: occasioni e gestione
La ripresa si apre con un’altra grande occasione per il Milan Futuro. Prima Chaka e poi Sardo non riescono a sfruttare una situazione favorevole in area. È il segnale che la squadra vuole chiudere i conti.
Al 52’ colpo di testa di Sardo salvato sulla linea da un difensore del Breno. Un episodio che avrebbe potuto indirizzare definitivamente la gara. Poco dopo Bitihene sfiora il palo con un tiro potente, ma Torriani resta sempre concentrato.
Il Milan Futuro costruisce ancora. Al 72’ Sala pesca Lontani con un pallone meraviglioso, ma il controllo non è perfetto e l’occasione sfuma. Al 83’ grande contropiede con Magrassi che serve Karaca, il cui tiro viene controllato da Grasso.
Milan Futuro solido fino al 95’
Negli ultimi minuti il Breno prova a spingere, ma il Milan Futuro non si scompone. Torriani gestisce con sicurezza le situazioni più delicate, mentre la linea difensiva resta compatta.
Oddo inserisce esperienza nel finale con Branca, Magrassi e Dalpiaz, dimostrando di voler blindare il risultato. Sei minuti di recupero non cambiano l’esito. Al 95’ arriva il triplice fischio.
Il Milan Futuro vince 1-0 e lo fa con pieno merito. Forse recrimina anche per le occasioni non sfruttate, ma porta a casa ciò che conta: tre punti fondamentali per rilanciare il proprio cammino.
Segnali positivi per il futuro
Oltre al gol di Chaka Traorè, sono da sottolineare le ottime prove di Sardo e Sala, protagonisti di una gara intensa e propositiva. Il Milan Futuro dimostra di avere qualità e organizzazione, ma deve ancora migliorare nella gestione delle occasioni per evitare finali troppo tirati.
Dopo un periodo complicato, questa vittoria rappresenta una boccata d’ossigeno. Il Milan Futuro torna a vincere e lo fa con una prestazione convincente, segnale importante in vista delle prossime sfide.
Il percorso è ancora lungo, ma il Diavolo ha dimostrato di avere carattere, solidità e voglia di crescere. E quando il Milan gioca con questa intensità, può davvero fare la differenza.



