La Coppa Italia Eccellenza si ferma agli ottavi per l’Unitas Sciacca. Al “Gurrera” i neroverdi cadono 0-3 contro il Città di Luzzi nel ritorno della fase nazionale, dopo l’1-1 maturato all’andata. Una sconfitta pesante nel punteggio, forse troppo severa per quanto visto in campo, ma che certifica l’eliminazione dei saccensi e il passaggio ai quarti dei calabresi guidati da mister Salerno.
La Coppa Italia Eccellenza regala spesso emozioni e colpi di scena, ma questa volta per lo Sciacca resta soprattutto l’amaro in bocca. Perché la partita, almeno nella prima frazione, aveva raccontato di un equilibrio spezzato da episodi e giocate individuali di altissimo livello.
Coppa Italia Eccellenza, avvio tra polemiche e magia
La gara si accende fin dai primi minuti. La Coppa Italia Eccellenza è competizione in cui ogni episodio può fare la differenza e al “Gurrera” il primo momento chiave arriva in avvio: potenziale fallo da rigore su Mangiaracina, ma il direttore di gara lascia correre tra le proteste dei padroni di casa.
L’episodio sembra scuotere la partita, ma a rompere l’equilibrio è un lampo di classe. Al 12’ del primo tempo Mosciaro si inventa un autentico eurogol: mezza rovesciata dal limite dell’area sugli sviluppi di una rimessa laterale. Un gesto tecnico straordinario che lascia di stucco il portiere Elezaj e tutto il pubblico del “Gurrera”. La Coppa Italia Eccellenza si accende con una giocata da categoria superiore.
Sciacca, reazione e rimpianti
Lo svantaggio non spegne lo spirito dei ragazzi di mister Brucculeri. Tre minuti dopo, Caternicchia ha la palla del pareggio, ma il colpo di testa da due passi termina incredibilmente oltre la traversa. È un’occasione enorme che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della Coppa Italia Eccellenza per lo Sciacca.
I calabresi, però, restano pungenti. Azzinnaro al 36’ sciupa una buona chance, ma al 43’ arriva il raddoppio: Percia Montani è bravissimo a tagliare sul primo palo su corner e a colpire di testa trovando il varco giusto per lo 0-2. Un colpo che ammutolisce il pubblico di casa e complica ulteriormente la corsa nella Coppa Italia Eccellenza.
Prima dell’intervallo, lo Sciacca tenta un’ultima reazione. Morleo al 45’ trova l’opposizione decisiva di Corno, mentre in pieno recupero Mangiaracina colpisce una clamorosa traversa su cross di Concialdi. La Coppa Italia Eccellenza sembra voltare le spalle ai neroverdi, che vanno al riposo con il peso di occasioni non concretizzate.
La svolta decisiva nella ripresa
Ci si attendeva un arrembaggio dello Sciacca nella ripresa, ma è ancora Mosciaro a diventare protagonista. Al 12’ del secondo tempo anticipa Elezaj appena dentro l’area; il portiere lo tocca, è rigore ed espulsione. La Coppa Italia Eccellenza cambia definitivamente volto in quell’istante.
Dal dischetto Azzinnaro è freddo e firma lo 0-3. Con l’uomo in meno e tre reti da recuperare, per lo Sciacca diventa un’impresa quasi impossibile.
Nonostante tutto, la squadra di mister Brucculeri continua a lottare. Mangiaracina colpisce un secondo palo di giornata al 36’, sempre di testa. È l’ennesimo segnale di una partita stregata, in cui la Coppa Italia Eccellenza sembra non voler sorridere ai saccensi.
Coppa Italia Eccellenza, sogno interrotto
Al triplice fischio il verdetto è chiaro: l’Unitas Sciacca si ferma agli ottavi della fase nazionale di Coppa Italia Eccellenza. Il Città di Luzzi conquista con merito il passaggio ai quarti, forte di una prova cinica e concreta.
Per lo Sciacca resta la delusione di un cammino che aveva acceso entusiasmo e ambizioni. La Coppa Italia Eccellenza rappresentava un’opportunità importante per dare lustro alla stagione, ma il campo ha premiato la squadra più lucida nei momenti chiave.
Il pubblico del “Gurrera” ha salutato comunque con applausi, consapevole dell’impegno profuso. La Coppa Italia Eccellenza si chiude qui per i neroverdi, ma l’esperienza maturata potrà diventare un patrimonio prezioso per il futuro.
Il sogno si ferma agli ottavi, tra rimpianti e occasioni mancate. Ma la voglia di riprovarci, in Coppa Italia Eccellenza e in campionato, resta intatta.



