Il Treviso continua il proprio cammino verso la promozione con un pareggio sofferto ma prezioso sul campo del Cjarlins Muzane. Nella ventisettesima giornata del campionato del Girone C di Serie D, la capolista ha dimostrato ancora una volta carattere e determinazione, riuscendo a strappare un punto in extremis grazie alla rete di Vittorio Chiabotto nei minuti di recupero.
La trasferta di Sevegliano si presentava complicata e il campo ha confermato tutte le difficoltà della vigilia. Il Cjarlins Muzane ha giocato una partita attenta e ben organizzata, mettendo in difficoltà la squadra guidata da mister Gorini. Nonostante ciò, il Treviso ha dimostrato la forza mentale tipica delle squadre che lottano per vincere il campionato.
Il pareggio per 1-1 consente ai biancocelesti di mantenere il vantaggio sulle inseguitrici e di proseguire la propria corsa verso la categoria superiore.
Treviso propositivo nei primi minuti
Fin dalle prime battute il Treviso cerca di prendere in mano il controllo della partita. La squadra di mister Gorini si presenta in campo con l’intenzione di imporre il proprio gioco e di gestire il possesso del pallone.
Il primo tempo è caratterizzato da una lunga fase di studio tra le due formazioni. Il Treviso prova a costruire azioni offensive sfruttando soprattutto le iniziative di Perin e Gianola, tra i più attivi nel reparto avanzato.
Il Cjarlins Muzane però si dimostra una squadra compatta e ben organizzata dal punto di vista tattico. I padroni di casa difendono con ordine e cercano di colpire in contropiede.
Punito alla prima occasione del Cjarlins
Nonostante il buon controllo del gioco da parte degli ospiti, è il Cjarlins Muzane a trovare il gol del vantaggio.
Al trentaduesimo minuto il capitano Maniero riceve palla e lascia partire un tiro potente e preciso. La conclusione si insacca sotto l’incrocio dei pali, lasciando senza possibilità di intervento il portiere Vadjunec.
Il gol sorprende il Treviso, che fino a quel momento aveva gestito il possesso del pallone ma non era riuscito a concretizzare le proprie occasioni.
La rete dei padroni di casa cambia improvvisamente l’inerzia della partita.
La reazione prima dell’intervallo
Dopo aver subito il gol, il Treviso prova immediatamente a reagire. La squadra aumenta il ritmo della manovra e cerca di trovare il pareggio prima della fine del primo tempo.
L’occasione più importante arriva poco prima dell’intervallo. Gucher riesce a trovare la via della rete, ma l’arbitro annulla il gol per una posizione di fuorigioco.
La decisione lascia qualche rammarico tra i giocatori biancocelesti, che rientrano negli spogliatoi con lo svantaggio di un gol nonostante il buon controllo del gioco.
Treviso all’attacco nella ripresa
Nel secondo tempo il copione della partita non cambia. Il Treviso torna in campo con grande determinazione e si riversa nella metà campo avversaria alla ricerca del gol del pareggio.
La squadra di mister Gorini alza il baricentro e aumenta la pressione offensiva. Il Cjarlins Muzane si difende con ordine e prova a sfruttare le ripartenze per sorprendere la difesa biancoceleste.
Il Treviso crea diverse occasioni, ma trova sulla propria strada un portiere in grande giornata.
Vadjunec decisivo
Il portiere Vadjunec diventa uno dei protagonisti della partita con alcuni interventi decisivi.
In particolare si rende provvidenziale in due occasioni su Gabrieli, salvando la propria squadra con parate di puro istinto. Gli interventi del numero uno friulano impediscono al Treviso di trovare il gol del pareggio e mantengono il risultato sull’1-0.
Nonostante le difficoltà, la squadra di Gorini continua a spingere con convinzione.
Treviso vicino al pareggio
Con il passare dei minuti la pressione del Treviso diventa sempre più intensa. I biancocelesti continuano a creare situazioni pericolose nella metà campo avversaria.
Munaretto e Artioli sfiorano il gol del pareggio con alcune conclusioni che mettono in difficoltà la difesa del Cjarlins Muzane.
In una delle azioni più spettacolari della partita, il Treviso colpisce anche un legno direttamente da calcio d’angolo, dimostrando quanto la squadra sia vicina alla rete del pareggio.
Il tempo però scorre e la partita sembra avviarsi verso una sconfitta per la capolista.
La zampata di Chiabotto nel recupero
Quando ormai il cronometro sembra condannare il Treviso alla sconfitta, arriva l’episodio che cambia tutto.
Al quarantottesimo minuto del secondo tempo, sugli sviluppi di una mischia in area di rigore, il pallone resta vagante tra diversi giocatori.
Vittorio Chiabotto è il più rapido a intervenire sulla sfera e riesce a depositarla in rete. È il gol dell’1-1 che fa esplodere la gioia dei giocatori biancocelesti.
Per il centrocampista si tratta della prima rete con la maglia del Treviso, un momento speciale che decide una partita complicata.
Treviso, un pareggio che vale molto
Il gol di Chiabotto ha un valore enorme per il Treviso. Non solo evita una sconfitta che avrebbe potuto complicare la corsa al primo posto, ma rappresenta anche un segnale importante per il campionato.
Il punto conquistato a Sevegliano dimostra la maturità della squadra di mister Gorini, capace di restare lucida anche nei momenti più difficili.
Treviso guarda avanti nella corsa alla promozione
Al termine della partita lo staff tecnico del Treviso ha sottolineato la grande determinazione mostrata dalla squadra. Il gruppo ha dimostrato di non perdere la testa nelle situazioni complicate, mantenendo sempre la fiducia nei propri mezzi.
La strada verso la promozione resta lunga e richiederà ancora sacrificio, concentrazione e umiltà.
Il pareggio contro il Cjarlins Muzane rappresenta un passaggio importante in questo percorso. Il Treviso continua a mantenere il vantaggio sulle rivali e manda un messaggio chiaro al campionato.
La capolista non ha alcuna intenzione di fermarsi. E fino all’ultimo minuto continuerà a lottare per raggiungere il traguardo finale.



