I quarti della Viareggio Cup 2026 rappresentano il momento in cui il torneo entra nel vivo, dove ogni partita può segnare il destino delle squadre rimaste in corsa. Dopo ottavi ricchi di sorprese, il tabellone propone sfide affascinanti, cariche di storia, ambizione e voglia di emergere.
I quarti della Viareggio Cup non sono solo un passaggio verso la semifinale, ma una vera e propria prova di maturità per giovani talenti pronti a prendersi la scena internazionale.
Viareggio Cup, Fiorentina-Pistoiese: storia e rivincita
Tra le sfide più attese dei quarti della Viareggio Cup c’è senza dubbio Fiorentina-Pistoiese, un derby toscano che profuma di storia. La Fiorentina raggiunge i quarti per la 62ª volta, un primato assoluto che testimonia la tradizione vincente del club viola nella competizione.
Il bilancio parla chiaro: 37 vittorie e 24 sconfitte, con l’ultimo successo proprio nel 2025. Di fronte, però, c’è una Pistoiese carica di entusiasmo, alla sua seconda presenza tra le migliori otto.
Il precedente del 1979 aggiunge fascino alla sfida: allora la Pistoiese arrivò fino alla semifinale, dove fu proprio la Fiorentina a interromperne il sogno. Oggi, i toscani cercano una rivincita storica.
Viareggio Cup, Spezia-One Touch: esperienza contro sorpresa
I quarti della Viareggio Cup mettono di fronte anche Spezia e One Touch, una sfida tra esperienza e novità. Per i liguri si tratta della quarta apparizione ai quarti, con un ricordo importante: la semifinale raggiunta nel 2016 dopo la vittoria sul Torino.
Lo Spezia punta sulla propria tradizione recente e sulla capacità di valorizzare giovani talenti, come dimostrato in passato da giocatori poi affermatisi nel calcio professionistico.
Dall’altra parte, il One Touch rappresenta la vera sorpresa del torneo. Al debutto assoluto, la formazione nigeriana ha già impressionato per qualità e forza offensiva, candidandosi come outsider pericolosa.
Sassuolo-As Police: solidità e ambizione
Tra i protagonisti dei quarti della Viareggio Cup spicca il Sassuolo, presenza ormai abituale in questa fase del torneo. I neroverdi hanno raggiunto i quarti per la sesta volta nelle ultime otto edizioni, con un bilancio estremamente positivo.
I tre trionfi conquistati nel 2017, 2022 e 2023 confermano la solidità del progetto giovanile emiliano. L’unico passo falso recente resta la sconfitta del 2025 contro la Fiorentina.
L’As Police Football, invece, è alla sua prima esperienza a questo livello, ma ha già dimostrato di poter competere con squadre più strutturate. La sfida si preannuncia aperta e ricca di spunti.
Rappresentativa Serie D-Rijeka: sogno semifinale
I quarti della Viareggio Cup vedono protagonista anche la Rappresentativa Serie D, arrivata tra le migliori otto per la quinta volta nella sua storia. Un risultato che assume ancora più valore considerando le tre qualificazioni nelle ultime quattro edizioni.
Il tabù dei quarti, però, pesa: eliminazioni nel 2012, 2023 e 2024 hanno fermato il cammino proprio sul più bello. L’unico exploit resta la semifinale del 2010.
Di fronte ci sarà il Rijeka, alla terza partecipazione ai quarti, con un bilancio equilibrato tra successi e sconfitte. Una squadra solida, espressione della qualità del calcio croato, pronta a mettere alla prova le ambizioni della selezione italiana.
Un crocevia decisivo per il titolo
I quarti della Viareggio Cup rappresentano un punto di non ritorno. Le squadre rimaste sanno che ogni errore può essere fatale, ma anche che ogni giocata può diventare decisiva.
Tra tradizione e sorprese, esperienza e nuove realtà, i quarti della Viareggio Cup promettono spettacolo puro. Il torneo entra nella sua fase più emozionante, dove il talento incontra la pressione e i sogni iniziano a prendere forma concreta.



