Le semifinali della Viareggio Cup 2026 rappresentano il crocevia più emozionante del torneo, il punto in cui sogni e ambizioni si scontrano senza più appello. L’edizione numero 76 della Coppa Carnevale entra nel vivo con quattro squadre diverse per storia, tradizione e percorso, pronte a giocarsi l’accesso alla finalissima di lunedì 23.
Le due sfide sono in programma sabato 21 alle ore 14.30: Fiorentina-One Touch allo stadio “Bresciani” di Viareggio, mentre Sassuolo-Rijeka si giocherà al “XIX Settembre” di Pietrasanta. In caso di parità al 90’, saranno direttamente i calci di rigore a decidere le finaliste.
Viareggio Cup 2026, Fiorentina-One Touch: tradizione contro sorpresa
Tra le semifinali della Viareggio Cup, quella tra Fiorentina e One Touch è il perfetto incontro tra esperienza e novità. I viola arrivano alla loro trentottesima semifinale, un dato che racconta una lunga tradizione nel torneo.
Il bilancio è quasi perfettamente equilibrato: 18 vittorie e 19 sconfitte. La semifinale rappresenta quindi un’occasione simbolica per riportare in parità questo storico conteggio. La Fiorentina ha raggiunto questo traguardo con grande determinazione, superando sia gli ottavi sia i quarti ai calci di rigore contro Academy Potey Keahson e Pistoiese.
Dall’altra parte, il One Touch è la vera rivelazione delle semifinali della Viareggio Cup. Alla sua prima partecipazione, ha conquistato un posto tra le migliori quattro con prestazioni travolgenti: un impressionante 9-0 all’Athletic Palermo negli ottavi e un netto 4-0 allo Spezia nei quarti.
Le due squadre si conoscono già: nella fase a gironi, lo scorso 13 marzo al “Viola Park”, la Fiorentina si impose 1-0 grazie al gol di Beldenti. Un precedente che aggiunge ulteriore fascino a una sfida tutt’altro che scontata.
Viareggio Cup 2026, Sassuolo-Rijeka: solidità contro ritorno storico
L’altra sfida delle semifinali della Viareggio Cup mette di fronte due realtà molto diverse ma ugualmente affascinanti. Il Sassuolo arriva alla sua quinta semifinale, tutte concentrate nell’ultimo decennio, segno di una crescita costante del settore giovanile neroverde.
Il bilancio è decisamente positivo: tre vittorie e una sola sconfitta. Non a caso, il Sassuolo ha conquistato il titolo nel 2017, 2022 e 2023, confermandosi una delle squadre più competitive del torneo. L’unico stop recente risale allo scorso anno, proprio contro la Fiorentina.
Il Rijeka, invece, torna tra le grandi dopo ben 56 anni. L’ultima semifinale disputata risale al 1970, quando i croati furono sconfitti 1-0 dal Milan, chiudendo poi al quarto posto. Un ritorno storico che rende questa presenza ancora più significativa.
Sul piano tecnico, il Sassuolo si presenta alle semifinali della Viareggio Cup con una difesa quasi perfetta: una sola rete subita in sei partite, realizzata da Ragghianti della Lucchese. Un dato che testimonia solidità, organizzazione e grande equilibrio.
Le semifinali della Viareggio Cup: equilibrio e spettacolo assicurato
Le semifinali della Viareggio Cup promettono spettacolo ed equilibrio. Da un lato la tradizione e l’esperienza di club storici come Fiorentina e Sassuolo, dall’altro l’entusiasmo e la freschezza di realtà emergenti come One Touch e Rijeka.
Ogni partita racconta una storia diversa: chi vuole confermare il proprio status e chi sogna di scrivere una favola. In novanta minuti, o forse ai rigori, si deciderà chi potrà inseguire il trofeo nella finalissima.
Il fascino senza tempo della Coppa Carnevale
Le semifinali della Viareggio Cup confermano ancora una volta il valore di un torneo che rappresenta un passaggio fondamentale nella crescita dei giovani calciatori. Qui si formano i talenti di domani, si misurano scuole calcistiche diverse e si costruiscono carriere.
Il campo emetterà il suo verdetto, ma una cosa è certa: anche quest’anno la Viareggio Cup continua a essere un palcoscenico unico, dove il calcio giovanile diventa passione pura, competizione e sogno.



