Il Ligorna cade, ma non si piega. Sul campo della Valenzana Mado arriva una sconfitta di misura che lascia l’amaro in bocca, soprattutto per come è maturata. Una partita combattuta, intensa, ricca di episodi e segnata da un momento chiave che ha inevitabilmente indirizzato il risultato finale. Nonostante ciò, il Ligorna mantiene la vetta del Girone A di Serie D, a pari punti con il Vado, confermando la solidità di un percorso fin qui straordinario.
Un primo tempo equilibrato e ricco di occasioni
Il Ligorna approccia la gara con personalità, consapevole dell’importanza della sfida e deciso a imporre il proprio gioco anche lontano da casa. Il primo tempo si sviluppa su ritmi vivaci, con entrambe le squadre pronte a colpire e a sfruttare ogni minimo spazio.
Sono però i padroni di casa a rendersi pericolosi per primi. Dopo appena nove minuti, Montini riceve palla dalla sinistra, si gira rapidamente e conclude verso la porta, ma trova un attento Rodriguez che blocca senza difficoltà. L’estremo difensore argentino sarà protagonista assoluto della prima frazione, dimostrando sicurezza e reattività in più occasioni.
La pressione della Valenzana Mado aumenta e al 13’ è Maione a provarci dalla sinistra dell’area, ma ancora una volta Rodriguez si oppone con un intervento puntuale, deviando in calcio d’angolo. Il Ligorna, però, non resta a guardare e risponde immediatamente.
Al 14’ Rosa controlla bene il pallone e serve Vuthaj, che dal limite prova la conclusione senza trovare lo specchio della porta. È il segnale di una squadra viva, pronta a reagire e a costruire gioco con qualità.
Il momento più spettacolare del primo tempo arriva al 17’, quando Venneri calcia al volo trovando una risposta straordinaria di Rodriguez, che devia il pallone sulla traversa con un autentico miracolo. Un intervento che tiene in piedi il Ligorna e infonde fiducia a tutta la squadra.
La reazione è immediata. Al 18’ Dellepiane mette in mezzo un cross preciso, Rosa devia e costringe Sattanino a una parata difficile, con il portiere di casa bravo a distendersi e a deviare in angolo. La partita è aperta, vibrante, giocata a viso aperto da entrambe le formazioni.
Il Ligorna continua a spingere e al 22’ Vuthaj ci prova con il mancino da posizione defilata, ma la palla termina alta. La gara resta in equilibrio, con occasioni da una parte e dall’altra.
Al 23’ è ancora Rodriguez a intervenire con grande tempismo, leggendo un malinteso difensivo e anticipando Doria, evitando guai peggiori. Nel finale di tempo, il Ligorna torna a rendersi pericoloso con Tiana, che al 31’ conclude al volo dal limite sfiorando il palo.
Gli ultimi minuti prima dell’intervallo vedono i biancazzurri protagonisti di una bella combinazione tra Rosa e Vuthaj al 40’. L’attaccante albanese calcia trovando la respinta del portiere, mentre sulla ribattuta Dellepiane prova a sorprendere Sattanino, che però si fa trovare ancora pronto.
Si va così al riposo sullo 0-0, risultato che rispecchia l’equilibrio visto in campo ma che lascia la sensazione di una partita ancora tutta da decidere.
L’episodio che cambia la partita
La ripresa si apre con un episodio destinato a cambiare radicalmente l’inerzia del match. Al 47’, infatti, Vuthaj viene espulso per un contatto in area avversaria con un difensore della Valenzana Mado. Una decisione che lascia il Ligorna in inferiorità numerica e che complica notevolmente i piani della squadra di Mister Pastorino.
Giocare in dieci uomini per quasi tutto il secondo tempo rappresenta una sfida difficile, soprattutto contro una squadra organizzata e determinata come quella di casa. Nonostante questo, il Ligorna non si disunisce e prova a restare compatto, cercando di limitare i danni e sfruttare le occasioni in ripartenza.
Il gol decisivo e la reazione del Ligorna
La resistenza dei biancazzurri dura fino al 59’, quando la Valenzana Mado trova il gol del vantaggio. Doria si inserisce centralmente, trova lo spazio per la conclusione e batte Rodriguez con un tiro basso preciso che vale l’1-0.
Un colpo duro per il Ligorna, già in difficoltà numerica, ma la reazione della squadra è immediata e dimostra il carattere di un gruppo che non vuole arrendersi.
Al 67’ i biancazzurri vanno vicinissimi al pareggio con Bruzzo, che su punizione dalla trequarti prova una palombella di testa: la palla sfiora la parte superiore della traversa, lasciando i tifosi con il fiato sospeso.
Due minuti più tardi, il Ligorna costruisce un’altra grande occasione. È Rosa a tentare la conclusione dalla destra, trovando però la traversa. Un episodio che testimonia la sfortuna della squadra ospite, capace comunque di creare pericoli anche in inferiorità numerica.
Un finale in forcing e senza premio
Nonostante la fatica e l’uomo in meno, il Ligorna continua a spingere nel finale di gara, mostrando determinazione e voglia di portare a casa almeno un punto.
Al 75’ Sattanino si supera ancora, respingendo una punizione molto angolata di Busto. È l’ennesimo duello tra l’attacco ligornino e il portiere avversario, che si conferma decisivo.
Nel recupero, il Ligorna prova l’assalto finale. Al 76’ Rosa controlla in area e calcia di destro, ma non riesce a inquadrare la porta. Dall’altra parte, al 79’, Montini ha l’occasione per chiudere definitivamente la partita, ma spreca mandando a lato.
C’è ancora tempo per un ultimo tentativo dei biancazzurri, con Busto che, servito da Zenati, prova la conclusione di collo mancino senza però trovare lo specchio.
Dopo sei minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine della gara. Il Ligorna esce sconfitto, ma tra gli applausi per una prestazione generosa e combattiva.
Ligorna ancora in vetta: un segnale di forza
Nonostante la sconfitta, il Ligorna resta in testa al Girone A di Serie D a pari punti con il Vado. Un dato che conferma la qualità del percorso della squadra e la sua capacità di restare competitiva anche nei momenti difficili.
La partita contro la Valenzana Mado lascia indicazioni importanti. Da un lato, evidenzia la solidità del gruppo e la capacità di reagire alle difficoltà, anche in inferiorità numerica. Dall’altro, sottolinea quanto gli episodi possano incidere in un campionato equilibrato come quello di Serie D.
Il Ligorna ha dimostrato di poter giocare alla pari contro chiunque, creando occasioni e mantenendo sempre alta l’intensità. La prestazione, al di là del risultato, rappresenta un segnale positivo in vista delle prossime sfide.
Uno sguardo al futuro
Il campionato è ancora lungo e il Ligorna ha tutte le carte in regola per continuare a essere protagonista. La vetta della classifica, condivisa con il Vado, è il frutto di un lavoro costante, di un’identità di gioco chiara e di un gruppo unito.
La sconfitta contro la Valenzana Mado può diventare un punto di partenza per crescere ulteriormente. Analizzare gli errori, migliorare nei dettagli e mantenere alta la concentrazione saranno elementi fondamentali per affrontare al meglio il prosieguo della stagione.
Il Ligorna esce dal campo con zero punti, ma con la consapevolezza di essere una squadra forte, capace di lottare fino all’ultimo minuto. Ed è proprio questa mentalità che potrebbe fare la differenza nella corsa al vertice.
La strada è ancora lunga, ma il Ligorna c’è. E continuerà a dare battaglia.



