La Coppa Italia futsal entra nella storia con una finale spettacolare e ricca di emozioni. Al PalaPrometeo Estra di Ancona, la Meta Catania conquista il primo trofeo della sua storia battendo 5-2 la Feldi Eboli, al termine di una gara intensa, vibrante e senza un attimo di respiro.
Una rivincita dal sapore speciale per i rossazzurri, che solo tre mesi fa si erano arresi proprio alla Feldi nella finale di Supercoppa. Stavolta, però, la storia è diversa: la Meta Catania è dominante, concreta e meritatamente vincente.
Coppa Italia futsal: la rivincita della Meta Catania
La finale di Coppa Italia futsal rappresentava molto più di una semplice partita. Era un remake della recente Supercoppa, ma soprattutto un’occasione per riscrivere il finale.
Nonostante le assenze pesanti da entrambe le parti, le due squadre scendono in campo con grande intensità. La Feldi parte aggressiva, ma è la Meta Catania a colpire per prima, grazie a un’autorete sfortunata di Dalcin su un lancio insidioso.
La partita si accende immediatamente, confermando tutta la spettacolarità del futsal.
Coppa Italia futsal: un primo tempo senza respiro
Nel primo tempo della Coppa Italia futsal, il ritmo è altissimo e le occasioni si susseguono senza sosta. Dopo il vantaggio etneo, la Feldi reagisce e trova il pari con Felipinho, bravo a sfruttare un calcio d’angolo.
Ma la Meta Catania non si scompone e torna avanti con una giocata straordinaria di Melo Musumeci, protagonista assoluto della finale. Il suo gol, potente e preciso, riporta avanti i siciliani.
Nel finale di tempo sale in cattedra il portiere Timm, decisivo con interventi fondamentali che permettono ai rossazzurri di chiudere in vantaggio sul 2-1.
Coppa Italia futsal: l’allungo decisivo nella ripresa
La ripresa della Coppa Italia futsal si apre con un’altra accelerazione della Meta Catania. Ancora Melo Musumeci, ancora gol: il 3-1 sembra indirizzare la gara.
La Feldi prova a reagire e accorcia sul 3-2 con una conclusione deviata di Felipinho, ma è solo un’illusione. Un grave errore in impostazione di Dalcin spalanca la porta ad Albertico, che firma il 4-2.
A quel punto la partita cambia volto: la Feldi cala fisicamente e mentalmente, mentre la Meta Catania colpisce in contropiede con Podda per il definitivo 5-2.
Melo Musumeci protagonista assoluto
La Coppa Italia futsal ha un volto simbolo: quello di Melo Musumeci. Il capitano trascina i suoi con una prestazione straordinaria, coronata da una doppietta decisiva.
La sua leadership, unita alla solidità difensiva e alle parate di Timm, rappresenta la chiave del successo della Meta Catania.
Non è un caso che sia proprio lui a guidare anche la classifica marcatori del torneo con quattro reti.
Un trionfo che apre nuovi scenari
La vittoria della Coppa Italia futsal segna un momento storico per la Meta Catania, che aggiunge un trofeo prestigioso alla propria bacheca e conferma il suo status tra le grandi del futsal italiano.
Il successo di Ancona potrebbe essere solo l’inizio: il prossimo obiettivo è la Coppa della Divisione, dove i rossazzurri avranno l’occasione di completare uno straordinario percorso stagionale.
Dopo tre edizioni consecutive vinte da squadre campane, il trofeo cambia destinazione e vola in Sicilia. È il segno di un movimento in continua evoluzione, dove ogni stagione può regalare nuove protagoniste.
La Coppa Italia futsal 2026 si chiude così, con una finale spettacolare e una nuova regina: la Meta Catania. Una vittoria meritata, costruita con talento, determinazione e fame di successo.



