Il Vado firma una delle vittorie più importanti della stagione, superando il Chisola per 2-1 al termine di una partita carica di tensione, emozioni e colpi di scena. Sono ora 2 i punti di vantaggio dei liguri in vetta nel Girone A di Serie D sul Ligorna, fermati sullo 0-0 dalla Cairese.
L’infrasettimanale contro il Chisola è stata una gara che sembrava ormai indirizzata verso la sconfitta si è trasformata, nel giro di pochi minuti, in un trionfo clamoroso. Il Vado ha ribaltato tutto nel finale, dimostrando carattere, determinazione e una voglia di vincere che ha fatto la differenza.
Il triplice fischio arriva al termine di un match che ha avuto davvero di tutto: pali, traverse, rigori, espulsioni e una vera e propria rissa.
Un primo tempo dominato ma senza gol
Vado parte forte e prova fin da subito a imporre il proprio gioco. La squadra crea diverse occasioni nella prima frazione, sfiorando il vantaggio in più di un’occasione.
La traversa colpita da Lazzarini e il palo centrato da Abonckelet sono i segnali di una superiorità territoriale evidente. Il Vado costruisce, attacca, spinge, ma non riesce a concretizzare.
Il Chisola, dal canto suo, si difende con ordine e prova a colpire in ripartenza, rendendosi pericoloso in alcune situazioni, ma senza trovare la giocata decisiva.
Il primo tempo si chiude così sullo 0-0, lasciando la sensazione di una partita ancora tutta da scrivere.
Vado colpito a freddo nella ripresa
Vado rientra in campo con la stessa intenzione, ma è il Chisola a trovare il gol del vantaggio. Al 5’ della ripresa, Cavallotti sfrutta un rimpallo favorevole e batte Bellocci, portando avanti gli ospiti.
Un episodio che cambia momentaneamente l’inerzia della partita e costringe il Vado a inseguire.
La squadra accusa il colpo, ma non smette di crederci. Le occasioni continuano ad arrivare, ma il tempo scorre e il risultato resta inchiodato sull’1-0 per il Chisola.
La pressione cresce minuto dopo minuto
Vado aumenta progressivamente il ritmo, cercando con insistenza il gol del pareggio. I cambi effettuati dalla panchina danno nuova energia alla squadra, che continua a spingere.
Il Chisola si difende, prova a resistere, ma la pressione dei padroni di casa diventa sempre più intensa. Ogni pallone viene giocato con urgenza, ogni azione è potenzialmente decisiva.
Si entra così negli ultimi minuti, quelli in cui spesso si scrivono le storie più incredibili.
Il rigore che riapre tutto
Vado trova finalmente il varco al 42’. Vita viene steso in area con un intervento in ritardo e l’arbitro non ha dubbi: calcio di rigore.
È lo stesso Vita a presentarsi sul dischetto. La responsabilità è enorme, ma il giocatore non sbaglia e firma il gol dell’1-1.
Lo stadio esplode, il Vado torna in partita e il finale si accende.
Il sorpasso al 90’ e l’esplosione di gioia
Vado completa la rimonta in maniera clamorosa. Al 90’, dopo un palo colpito da Vita, è Raffini a trovare il gol del definitivo 2-1.
Un’esplosione di gioia incontenibile, che però si trasforma subito in tensione. L’esultanza sfocia in una mischia generale, con l’arbitro costretto a estrarre cartellini rossi.
Tra gli espulsi anche mister Ascoli e Sesia, in un finale che si accende oltre ogni limite.
Un finale caotico e carico di tensione
Vado vive minuti concitati anche dopo il gol del vantaggio. La partita si ferma per diversi minuti a causa di una vera e propria rissa, con ulteriori provvedimenti disciplinari nei confronti delle panchine.
Si torna a giocare con cinque minuti di recupero, ma il risultato non cambia. Il Vado resiste e porta a casa tre punti pesantissimi.
Una vittoria che vale molto più di tre punti
Vado conquista una vittoria che va oltre la classifica. È una dimostrazione di carattere, di resilienza, di capacità di non arrendersi mai.
Partite come questa possono rappresentare un punto di svolta, sia dal punto di vista mentale che emotivo. Rimontare nei minuti finali, dopo aver dominato senza segnare, è il segnale di una squadra viva.
Il Chisola recrimina ma esce a testa alta
Vado esulta, ma il Chisola può recriminare per un risultato sfuggito nel finale. La squadra aveva trovato il vantaggio e sembrava in controllo, ma non è riuscita a gestire la pressione negli ultimi minuti.
Nonostante la sconfitta, resta una prestazione comunque positiva, macchiata però da un finale difficile da digerire.
Una serata da ricordare
Vado porterà con sé questa partita per molto tempo. Non solo per il risultato, ma per le emozioni vissute.
Una rimonta così, con gol al 90’, tensione e adrenalina, rappresenta l’essenza più pura del calcio. E per il Vado, potrebbe essere anche l’inizio di qualcosa di importante.



