L’Eccellenza ligure si prepara a vivere una nuova stagione all’insegna della continuità e dell’ambizione, e il Pietra Ligure lo fa con una scelta chiara, decisa e carica di significato. La conferma dello staff tecnico rappresenta infatti un segnale forte, che racconta di un progetto solido e di una visione ben definita.
In un calcio dilettantistico sempre più soggetto a cambiamenti repentini, la parola chiave Eccellenza ligure si arricchisce oggi di un valore diverso: quello della stabilità. Una qualità rara, ma spesso determinante per costruire risultati duraturi.
Eccellenza ligure, il Pietra Ligure sceglie la continuità
L’A.S.D. Pietra Ligure 1956 ha ufficializzato la conferma alla guida della Prima Squadra, anche per la stagione sportiva 2026/2027, dell’allenatore Andrea Moraglia e del suo vice Modestino Feliciello.
Una decisione che non sorprende, ma che rafforza ulteriormente il percorso intrapreso dal club. Dopo una stagione ricca di soddisfazioni, la società ha scelto di proseguire sulla stessa strada, puntando su un gruppo di lavoro che ha dimostrato competenza, dedizione e capacità di ottenere risultati.
Nel contesto dell’Eccellenza ligure, dove spesso si assiste a rivoluzioni tecniche da una stagione all’altra, questa scelta rappresenta un’eccezione virtuosa.
Una stagione storica alle spalle
La conferma dello staff tecnico arriva al termine di un’annata che resterà nella storia del Pietra Ligure. Il traguardo più significativo è senza dubbio la vittoria della fase regionale della Coppa Italia, un risultato mai raggiunto prima dal club.
Un successo che va oltre il semplice trofeo, perché testimonia la crescita di una squadra capace di competere ad alti livelli e di imporsi in un contesto competitivo.
L’Eccellenza ligure ha visto emergere un Pietra Ligure determinato, organizzato e consapevole dei propri mezzi. Una squadra che ha saputo costruire la propria identità partita dopo partita, fino a raggiungere un obiettivo storico.
Moraglia e Feliciello, una guida solida
Alla base di questo percorso c’è il lavoro dello staff tecnico. Andrea Moraglia e Modestino Feliciello hanno saputo creare un gruppo coeso, capace di affrontare le difficoltà e di valorizzare le qualità dei singoli.
La loro conferma non è solo una scelta di continuità, ma anche un riconoscimento per quanto fatto. In un campionato complesso come l’Eccellenza ligure, la capacità di mantenere equilibrio e lucidità è fondamentale.
Il rapporto tra allenatori e società si è consolidato nel tempo, basandosi su una condivisione di valori e obiettivi che rappresenta il vero punto di forza del progetto.
La visione della società
Il comunicato ufficiale del club evidenzia chiaramente la soddisfazione per il lavoro svolto e la volontà di proseguire insieme:
“L’A.S.D. Pietra Ligure 1956 è lieta di annunciare la conferma alla guida della Prima Squadra, anche per la stagione sportiva 2026/2027, dell’allenatore Andrea Moraglia e dell’allenatore in seconda Modestino Feliciello.
La società esprime piena soddisfazione per il lavoro svolto dallo staff tecnico, protagonista di un percorso di crescita importante e di risultati significativi, tra cui spicca la storica vittoria della fase regionale della Coppa Italia, traguardo mai raggiunto prima dal club.
Allo stesso modo, mister Moraglia e il suo vice Feliciello hanno manifestato grande entusiasmo nel proseguire il rapporto, sottolineando la condivisione di valori e obiettivi con la società.
La continuità tecnica rappresenta una scelta chiara e ambiziosa, volta a consolidare quanto costruito finora e a dare ulteriore slancio al progetto sportivo, con la volontà di continuare a crescere e competere ad alti livelli.
A mister Moraglia e a mister Feliciello va l’augurio di buon lavoro, con la convinzione che il percorso comune potrà regalare nuove e importanti soddisfazioni.”
Parole che raccontano un progetto solido, costruito con pazienza e visione.
Eccellenza ligure, il valore della continuità
Nel calcio dilettantistico, la continuità tecnica è spesso sottovalutata. Eppure, è proprio questa stabilità a permettere la crescita nel lungo periodo.
Il Pietra Ligure ha scelto di puntare su questo principio, evitando cambiamenti drastici e consolidando quanto di buono è stato fatto. Una decisione che potrebbe rivelarsi vincente anche nella prossima stagione di Eccellenza ligure.
Mantenere lo stesso staff significa dare seguito a un lavoro già avviato, migliorando i meccanismi di gioco e rafforzando l’identità della squadra.
Ambizioni e obiettivi per il futuro
La conferma di Moraglia e Feliciello non è solo un premio per il passato, ma anche una dichiarazione di intenti per il futuro. Il Pietra Ligure vuole continuare a crescere, puntando a essere protagonista anche nella prossima stagione.
L’Eccellenza ligure offrirà come sempre un livello competitivo elevato, con squadre pronte a lottare per i vertici. In questo contesto, il Pietra Ligure potrà contare su una base solida e su un progetto già ben definito.
Gli obiettivi non sono stati dichiarati esplicitamente, ma la volontà di competere ad alti livelli emerge chiaramente. Dopo una stagione storica, il club non vuole fermarsi.
Un progetto che guarda lontano
La scelta della continuità tecnica è anche un segnale di programmazione. Il Pietra Ligure non si limita a vivere il presente, ma guarda al futuro con ambizione.
Costruire un progetto duraturo significa investire nelle persone, nei valori e nella crescita costante. L’Eccellenza ligure rappresenta il contesto ideale per sviluppare questo tipo di percorso.
Moraglia e Feliciello avranno il compito di guidare la squadra in questa nuova fase, cercando di migliorare ulteriormente quanto già fatto.
Eccellenza ligure, una storia che continua
La conferma dello staff tecnico segna l’inizio di un nuovo capitolo per il Pietra Ligure. Una storia che parte da basi solide e che punta a regalare nuove emozioni.
L’Eccellenza ligure si prepara così ad accogliere una squadra pronta a dare continuità al proprio percorso, con la consapevolezza di poter essere protagonista.
Il lavoro, la passione e la condivisione di obiettivi saranno ancora una volta gli elementi chiave. Perché nel calcio, come nella vita, sono le scelte coerenti a fare la differenza.
E il Pietra Ligure sembra aver scelto la strada giusta per continuare a crescere.



