Il San Donato Tavarnelle riparte dalla continuità, dalla programmazione e da una salvezza conquistata con il cuore. Dopo una stagione lunga, sofferta e combattuta fino all’ultimo respiro, il club gialloblù può finalmente guardare avanti con entusiasmo. La permanenza in Serie D è realtà e la società ha subito lanciato un segnale forte confermando il Direttore Sportivo Tommaso Ghinassi.
Una scelta che racconta la volontà del San Donato Tavarnelle di dare stabilità al progetto tecnico e consolidare un’identità costruita negli anni con ambizione e lavoro quotidiano.
Serie D, Girone E: San Donato Tavarnelle, confermato Tommaso Ghinassi
Il San Donato Tavarnelle ha ufficializzato il rinnovo del rapporto professionale con Tommaso Ghinassi, che guiderà l’area tecnica gialloblù anche nella prossima stagione.
Per il direttore sportivo sarà il terzo anno consecutivo all’interno del progetto societario. Una conferma importante, che arriva subito dopo il raggiungimento dell’obiettivo salvezza e che rappresenta un chiaro messaggio di continuità.
La società ha deciso di proseguire nel percorso intrapreso in Serie D, premiando il lavoro svolto da Ghinassi nella costruzione della squadra e nella gestione di una stagione complessa ma conclusa nel migliore dei modi.
Il rinnovo certifica la volontà del club di programmare il futuro senza rivoluzioni, mantenendo solide le basi tecniche e organizzative costruite negli ultimi anni.
Serie D, Girone E: salvezza del San Donato Tavarnelle arrivata all’ultimo respiro
La permanenza del San Donato Tavarnelle in Serie D è arrivata al termine di una gara carica di tensione contro il Seravezza Pozzi. Un pareggio per 1-1 che vale tantissimo e che permette ai gialloblù di evitare i play-out.
La partita si era complicata già nel primo tempo. Al 22’, infatti, Tognoni ha approfittato di un’incertezza difensiva della formazione di casa, portando avanti il Seravezza Pozzi e gelando il pubblico gialloblù.
Sotto di un gol, il San Donato Tavarnelle ha faticato nella prima frazione a trovare spazi e ritmo. La pressione del risultato e la posta in palio hanno inevitabilmente pesato sulla manovra della squadra allenata da Bagatti.
La reazione nella ripresa e il gol che vale una stagione
Nel secondo tempo il San Donato Tavarnelle ha cambiato volto. I gialloblù hanno aumentato intensità e aggressività, spingendo con continuità alla ricerca del pareggio.
La squadra di Bagatti ha alzato il baricentro, costringendo il Seravezza Pozzi a difendersi sempre più vicino alla propria area. La migliore occasione è arrivata con Ronci, fermato soltanto dal legno.
Con il passare dei minuti la tensione è cresciuta. Lo spettro dei play-out iniziava a materializzarsi e il tempo sembrava scorrere troppo velocemente per il San Donato Tavarnelle.
Poi, proprio quando tutto sembrava perduto, è arrivato il momento che ha cambiato la stagione.
Nel cuore del recupero Giovanni Catanese si è avventato su un pallone vagante nell’area di rigore ospite, trovando la coordinazione perfetta per battere Lagomarsini e firmare l’1-1 definitivo.
Un gol pesantissimo. Probabilmente il più importante dell’intera stagione gialloblù.
La regola della forbice premia il San Donato Tavarnelle
Grazie al pareggio contro il Seravezza Pozzi, il San Donato Tavarnelle ha chiuso il campionato a quota 40 punti. Un bottino sufficiente per conquistare la salvezza diretta senza passare dai play-out.
Decisiva anche la combinazione dei risultati sugli altri campi, in particolare la situazione legata al Poggibonsi e alla cosiddetta “forbice” prevista dal regolamento.
Una circostanza che ha permesso ai gialloblù di festeggiare la permanenza in Serie D al termine di una giornata vissuta tra ansia, speranza e tensione continua.
Per il club toscano si tratta di un traguardo fondamentale, raggiunto con determinazione e spirito di sacrificio in uno dei momenti più delicati della stagione.
Continuità e ambizione: il futuro del club gialloblù
La conferma di Tommaso Ghinassi rappresenta il primo tassello della nuova stagione in Serie D del San Donato Tavarnelle. Dopo aver difeso con fatica la categoria, la società vuole ora costruire basi ancora più solide per il futuro.
Continuità, progettualità e identità saranno le parole chiave del prossimo campionato. Il club gialloblù vuole ripartire dalle emozioni di questa salvezza per programmare con maggiore serenità il futuro in Serie D.
La permanenza conquistata sul campo e il rinnovo del direttore sportivo raccontano una società intenzionata a crescere senza perdere la propria identità.
E dopo un finale in Serie D così intenso, il San Donato Tavarnelle sa di aver ritrovato la cosa più importante: la fiducia nel proprio progetto.



