Il Ligorna conquista una storica finale Playoff di Serie D al termine di una sfida emozionante, intensa e ricca di episodi. La squadra di Mister Pastorino supera il Chisola per 1-0 davanti al proprio pubblico e compie una vera impresa sportiva, giocando per oltre settanta minuti in inferiorità numerica. A decidere la semifinale è la rete di Bruzzo in apertura di ripresa, un colpo di testa che regala ai biancazzurri una vittoria pesantissima e spalanca le porte della finalissima contro il Varese.
Il successo del Ligorna non nasce soltanto dalla qualità tecnica mostrata nel corso della partita, ma soprattutto dalla straordinaria forza mentale di un gruppo che non ha mai smesso di credere nella vittoria. Nonostante l’espulsione arrivata nel primo tempo, la formazione genovese ha continuato a giocare con coraggio, intensità e personalità, conquistando con merito il pass per l’ultimo atto dei Playoff.
Ligorna subito aggressivo contro il Chisola
La partita si apre immediatamente su ritmi elevati. Il Chisola prova a sorprendere il Ligorna già al 2’, costruendo una pericolosa occasione deviata in calcio d’angolo dalla difesa biancazzurra. È il primo segnale di una semifinale combattuta e molto equilibrata.
La risposta del Ligorna arriva al 10’, quando Pastore riceve sulla sinistra, converge verso il centro e lascia partire un tiro a giro che termina di pochissimo a lato. La squadra di Mister Pastorino prende fiducia e continua ad attaccare con convinzione, sfruttando soprattutto la qualità sulle corsie laterali e l’intensità del pressing offensivo.
Al 16’ il Ligorna sfiora ancora il vantaggio. Sugli sviluppi di un corner, Carlini si coordina bene e calcia al volo verso la porta, trovando però una deviazione decisiva della retroguardia ospite. L’azione prosegue e un minuto più tardi arriva un’altra gigantesca opportunità per i genovesi: Scannapieco colpisce di testa e trova un incredibile salvataggio sulla linea che impedisce al Ligorna di portarsi avanti.
L’espulsione complica la partita
Il momento chiave del primo tempo arriva al 19’. Dopo un contatto tra Pastore e D’Iglio, il direttore di gara decide di estrarre il cartellino rosso per il giocatore biancazzurro. Il Ligorna si ritrova così costretto a disputare gran parte della semifinale in inferiorità numerica.
Un episodio che avrebbe potuto cambiare completamente la partita, ma che invece finisce per esaltare ancora di più lo spirito della squadra ligure. Il Ligorna non perde equilibrio, resta compatto e continua a giocare con personalità nonostante l’uomo in meno.
Al 26’ Vuthaj tenta la conclusione mancina dalla distanza senza trovare lo specchio della porta, mentre il Chisola prova a sfruttare il vantaggio numerico aumentando il possesso palla. Gli ospiti si rendono pericolosi al 34’ con il diagonale di Tarucco, terminato di poco a lato.
Nel finale di primo tempo il Ligorna continua a lottare su ogni pallone. Azizi prova a impensierire la difesa biancazzurra con un destro che termina sul fondo, mentre dall’altra parte Busto conclude alto dal limite e Miccoli trova la respinta della difesa ospite. Si va così all’intervallo sul punteggio di 0-0, con il Ligorna ancora pienamente dentro la partita nonostante le difficoltà.
Liguri devastanti in apertura di ripresa
Il secondo tempo si apre nel migliore dei modi per il Ligorna. Bastano infatti pochi minuti alla squadra di Pastorino per trovare il gol che cambia la semifinale. Al 48’ Bruzzo svetta in area con perfetto tempismo e firma l’1-0 con una splendida incornata che non lascia scampo a Brezzo.
Lo stadio esplode di entusiasmo e il Ligorna trova ancora più energia dopo il vantaggio. La rete di Bruzzo rappresenta il premio per una squadra che non ha mai smesso di credere nelle proprie possibilità, neppure dopo l’espulsione del primo tempo.
Il Chisola prova immediatamente a reagire, ma il Ligorna continua a giocare con intensità e qualità. Al 54’ Tiana si libera dentro l’area e conclude con decisione verso la porta, trovando però una grande risposta del portiere ospite.
La difesa resiste agli assalti
Con il passare dei minuti il Chisola aumenta la pressione offensiva nel tentativo di rientrare in partita. All’11’ della ripresa arriva una delle occasioni più pericolose per gli ospiti, ma il Ligorna si salva grazie a un intervento decisivo di Rodriguez e Scannapieco, bravissimi a fare muro davanti alla porta biancazzurra.
La fase difensiva del Ligorna diventa uno dei fattori decisivi della semifinale. Ogni giocatore partecipa con sacrificio, attenzione e spirito di gruppo. La squadra ligure riesce infatti a mantenere ordine e compattezza anche nei momenti di maggiore sofferenza.
Tiana continua a rendersi protagonista sulla corsia destra e poco dopo prova nuovamente la conclusione, trovando ancora la pronta risposta del portiere avversario. Il Ligorna, però, non si limita a difendere il vantaggio e continua a ripartire con pericolosità.
Liguri vicini al raddoppio nel finale
Con il Chisola inevitabilmente sbilanciato in avanti, il Ligorna trova spazi interessanti in contropiede. Al 74’ Miccoli recupera palla e si produce in una straordinaria azione personale: percorre gran parte del campo e conclude di destro, con la sfera che termina fuori di pochissimo.
È un’azione che sintetizza perfettamente la partita del Ligorna, capace di abbinare sacrificio e qualità anche nei momenti più delicati della gara. I biancazzurri continuano infatti a creare occasioni fino agli ultimi minuti.
Al 35’ della ripresa Vassallo recupera un pallone importante e inventa di tacco per Carlini, che serve immediatamente Vuthaj. Il mancino dell’attaccante viene però respinto dalla difesa ospite. Sul corner successivo Tiana colpisce di testa sul primo palo senza riuscire a inquadrare la porta.
Nel recupero il Ligorna sfiora ancora il raddoppio. Vassallo si accentra dalla sinistra e conclude con precisione verso il secondo palo, facendo passare il pallone a pochi centimetri dal legno. Sarebbe stato il gol perfetto per chiudere definitivamente la semifinale.
La finale Playoff
Al triplice fischio esplode tutta la gioia del Ligorna. I giocatori corrono sotto la tribuna per festeggiare insieme ai tifosi una vittoria costruita con cuore, sacrificio e qualità. Il successo contro il Chisola vale infatti l’accesso alla finalissima Playoff di Serie D contro il Varese, un traguardo straordinario che conferma il valore del lavoro svolto durante tutta la stagione.
La partita contro il Chisola resterà una delle immagini simbolo dell’annata biancazzurra. Il Ligorna ha dimostrato di possedere identità, carattere e spirito di gruppo, qualità indispensabili per affrontare sfide di questo livello.
La squadra di Mister Pastorino arriva alla finale con entusiasmo e consapevolezza. Vincere una semifinale giocando per oltre settanta minuti in dieci uomini rappresenta infatti un segnale fortissimo per tutto il campionato. Il Ligorna adesso sogna in grande e vuole continuare a scrivere una storia che sta emozionando tutta Genova.



