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lunedì 11 Maggio 2026
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Serie D, Breno perde in casa con Pavia e retrocede

Il Breno saluta la Serie D dopo sette stagioni vissute con orgoglio, sacrificio e passione. Al “Tassara” arriva una sconfitta amarissima contro il Pavia, che grazie al rigore trasformato da Poesio nella ripresa conquista la salvezza e condanna invece i camuni alla retrocessione in Eccellenza.

Finisce 0-1 una partita carica di tensione e di episodi, in cui il Breno ha lottato fino all’ultimo minuto senza però riuscire a trovare quel gol che avrebbe potuto cambiare il destino della stagione. Per il Pavia, arrivato ai playout dopo una rincorsa complicata, arriva invece una permanenza in categoria sofferta ma fondamentale.

Per il Breno resta invece tutta la delusione di un epilogo doloroso, maturato al termine di una gara combattuta e ricca di occasioni, soprattutto nel primo tempo.

Breno subito aggressivo contro il Pavia

La partita inizia con un Breno determinato e aggressivo. I padroni di casa entrano in campo con il giusto atteggiamento, spinti dalla necessità di conquistare la salvezza davanti al proprio pubblico.

Dopo appena tre minuti Randazzo prova subito a creare pericoli con un destro indirizzato verso la porta, ma il pallone colpisce Canonici e termina senza conseguenze per la difesa ospite. È comunque il segnale di un Breno vivo e intenzionato a comandare il gioco.

La squadra camuna continua a spingere soprattutto sulle corsie laterali. Al 12’ Randazzo mette un pallone interessante in mezzo all’area, ma nessun compagno riesce ad arrivare alla deviazione vincente. Un minuto più tardi lo stesso Randazzo prova un tiro-cross insidioso, trovando però la pronta risposta di Cincilla.

Il Breno cresce minuto dopo minuto e costringe il Pavia a difendersi con attenzione. Al 14’ arriva un altro cross pericoloso di Valenti, con la retroguardia ospite costretta a rifugiarsi in calcio d’angolo.

Breno vicino al vantaggio nel primo tempo

Con il passare dei minuti il Breno aumenta ulteriormente la pressione offensiva. Al 17’ Valsecchi si coordina bene e conclude di controbalzo, trovando però un grandissimo intervento di Cincilla che salva il Pavia con una parata spettacolare.

La squadra di casa continua a creare occasioni importanti e al 24’ sfiora nuovamente il vantaggio. Cominetti serve Quaggio dentro l’area, ma l’attaccante conclude fuori da posizione favorevole.

Passa appena un minuto e il Breno colpisce addirittura il palo ancora con Quaggio. È il momento migliore della squadra camuna, che spinge con intensità e mette in seria difficoltà la retroguardia pavese.

Anche il Pavia prova però a farsi vedere dalle parti di Delvecchio. Al 29’ Castelli colpisce di testa trovando la risposta attenta di Cincilla, mentre al 36’ arriva una clamorosa occasione per il Breno.

Canonici conclude di sinistro trovando una straordinaria parata di Biagioni, decisivo nel deviare il pallone in calcio d’angolo. È un intervento che pesa enormemente nell’economia della partita e che tiene il risultato inchiodato sullo 0-0.

Nel finale di primo tempo Valenti tenta ancora la conclusione dalla distanza, trovando la respinta di Cincilla con i pugni. Poco prima dell’intervallo è invece Delvecchio a rendersi protagonista con un grande intervento sul colpo di testa di Maglione.

Il Breno continua a spingere nella ripresa

Anche all’inizio del secondo tempo il Breno prova a mantenere alto il ritmo. Dopo appena tre minuti Canonici cerca la porta con il mancino, ma il pallone termina fuori.

L’episodio che fa discutere arriva subito dopo. Al 4’ Valsecchi viene atterrato in area di rigore, ma il direttore di gara decide di lasciare correre tra le proteste dei giocatori e del pubblico di casa.

Passano pochi secondi e il Breno colpisce anche una clamorosa traversa con Castelli, a conferma di una partita in cui gli episodi sembrano girare tutti nella direzione opposta rispetto ai camuni.

La squadra di casa continua comunque ad attaccare con generosità. Al 13’ Randazzo entra in area dopo essere stato servito da Lorini, ma viene anticipato all’ultimo momento dalla difesa ospite.

Il rigore di Poesio condanna il Breno

Nel momento migliore del Breno arriva però l’episodio che cambia completamente il playout. Al 22’ Delvecchio interviene su Quaggio dentro l’area e l’arbitro assegna il calcio di rigore al Pavia.

Le proteste del Breno sono immediate, ma la decisione non cambia. Dal dischetto si presenta Poesio, che mantiene il sangue freddo e al 25’ firma il gol dello 0-1 spiazzando il portiere.

È una rete pesantissima, che regala al Pavia il vantaggio e mette il Breno nella condizione di dover inseguire nel momento più delicato della stagione.

Il gol subito rappresenta una mazzata psicologica per la squadra camuna, che però non smette di crederci e prova immediatamente a reagire.

Breno all’assalto nel finale

Negli ultimi minuti il Breno si riversa in avanti con coraggio e disperazione. La squadra di casa tenta il tutto per tutto nel tentativo di trovare almeno il gol del pareggio che potrebbe riaprire il discorso salvezza.

Al 32’ Quaggio conclude di destro trovando la risposta di Delvecchio, mentre un minuto più tardi Itraloni prova dalla distanza con una conclusione deviata in corner.

La pressione del Breno aumenta con il passare dei minuti. Al 41’ è ancora Delvecchio a salvare il Pavia con un intervento decisivo su Itraloni, mantenendo intatto il vantaggio ospite.

Nel recupero esplodono nuovamente le proteste dei padroni di casa. Al 48’ Senatore viene atterrato in area, ma anche in questo caso il direttore di gara lascia proseguire tra le proteste del “Tassara”.

L’ultima occasione arriva al 50’, quando Pezzutti mette un pallone pericoloso dentro l’area, ma la difesa del Pavia riesce a spazzare via il pericolo e a proteggere una salvezza ormai vicinissima.

Breno, finisce un ciclo dopo sette anni

Al triplice fischio è il Pavia a poter festeggiare la permanenza in Serie D, mentre il Breno deve fare i conti con una retrocessione dolorosissima. Dopo sette stagioni si chiude infatti l’avventura dei camuni nella massima categoria dilettantistica nazionale.

La delusione è enorme, soprattutto per il modo in cui è maturata la sconfitta. Il Breno ha infatti giocato una partita generosa, creando numerose occasioni e colpendo anche un palo e una traversa, senza però riuscire a concretizzare.

Gli episodi arbitrali faranno inevitabilmente discutere, così come le occasioni sprecate nel corso della gara. Alla fine, però, il calcio premia il Pavia, bravo a sfruttare il rigore decisivo trasformato da Poesio.

Ora il Breno deve ripartire

Per il Breno si apre adesso una fase delicata ma fondamentale. La retrocessione in Eccellenza rappresenta un colpo durissimo per tutto l’ambiente, ma sarà necessario trovare rapidamente la forza di ripartire.

I sette anni trascorsi in Serie D hanno lasciato esperienza, identità e appartenenza. Elementi che il Breno dovrà conservare anche nel momento più difficile, trasformando la delusione in voglia di rilancio.

Il playout contro il Pavia resterà una ferita aperta, soprattutto per le tante occasioni create e per la sensazione di aver avuto più volte la possibilità di indirizzare la partita. Ma il calcio, spesso, si decide sui dettagli. E questa volta i dettagli hanno premiato il Pavia e condannato il Breno.

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