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venerdì 17 Luglio 2026
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Serie D, Siracusa: le parole del presidente Ricci

Il Siracusa prova a ripartire dopo uno dei periodi più complicati della propria storia recente. A parlare è stato il presidente Alessandro Ricci, che ha scelto di rompere il silenzio dopo mesi segnati da difficoltà sportive, economiche e societarie. La retrocessione dalla Serie C alla Serie D ha rappresentato un duro colpo per tutto l’ambiente azzurro, arrivato appena un anno dopo la storica promozione tra i professionisti. Oggi, però, il club guarda al futuro con la volontà di ricostruire quanto andato perduto.

Nelle scorse ore il Siracusa ha depositato regolarmente tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D, un passaggio fondamentale per garantire continuità al progetto sportivo. Proprio da questo punto è partita la riflessione del patron azzurro, che in un’intervista rilasciata a SiracusaNews ha affrontato senza nascondersi gli errori commessi e le prospettive della società.

Ricci ha riconosciuto le responsabilità della proprietà, parlando con grande sincerità della credibilità smarrita durante l’ultima stagione e della necessità di riconquistarla attraverso il lavoro quotidiano.

Siracusa, Ricci ammette gli errori della stagione

Il presidente del Siracusa non ha cercato alibi. Nel corso dell’intervista ha scelto di assumersi tutte le responsabilità per quanto accaduto negli ultimi mesi, sottolineando come il club abbia perso la fiducia costruita negli anni precedenti.

“Ci metto la faccia, sia per gli errori del passato sia per quello che abbiamo fatto in questi giorni per consentire al Siracusa di iscriversi al campionato. La credibilità non si compra in farmacia. L’avevamo costruita negli anni e si è dissolta nell’ultima stagione. Adesso dovremo riconquistarla con i fatti, attraverso il lavoro quotidiano.”

Parole che fotografano perfettamente il momento vissuto dal Siracusa, chiamato ad affrontare una nuova ripartenza dopo una stagione estremamente travagliata.

Dopo la promozione conquistata nel 2025, infatti, il club aveva vissuto un’annata difficile tra penalizzazioni, inadempienze e problemi economici che hanno portato alla retrocessione in Serie D.

L’iscrizione è il primo passo verso la rinascita

Uno dei temi principali affrontati da Ricci riguarda proprio il completamento dell’iscrizione al prossimo campionato.

Il Siracusa ha infatti depositato tutta la documentazione necessaria nei tempi previsti, garantendosi così la partecipazione alla nuova stagione sportiva.

Per il presidente si tratta soltanto del primo passo di un percorso molto più ampio, finalizzato a restituire stabilità alla società sia sotto il profilo economico sia sul piano sportivo.

Dietro le quinte, come spiegato dallo stesso patron, gran parte del lavoro organizzativo sarebbe già stato completato.

Una volta ottenuta l’ufficialità dell’iscrizione, il Siracusa presenterà infatti il nuovo allenatore, i dirigenti e i componenti dello staff tecnico che guideranno il club nella prossima stagione.

Apertura a nuovi investitori per il futuro del Siracusa

Nel corso dell’intervista Alessandro Ricci ha affrontato anche il tema dell’assetto societario, aprendo ufficialmente all’ingresso di nuovi soci.

“Se qualcuno vuole entrare o subentrare, la porta non è chiusa.”

Una dichiarazione significativa, che conferma la volontà della proprietà di valutare eventuali collaborazioni capaci di rafforzare il progetto del Siracusa.

L’obiettivo resta quello di costruire una società più solida, in grado di affrontare con maggiore serenità le sfide future e di evitare il ripetersi delle difficoltà vissute nell’ultima stagione.

L’eventuale ingresso di nuovi investitori rappresenterebbe un’importante opportunità per consolidare la struttura economica del club e garantire maggiore continuità al progetto sportivo.

Il coinvolgimento dei tifosi nel progetto societario

Uno dei passaggi più interessanti dell’intervento del presidente riguarda il rapporto con la tifoseria.

Ricci ha ricordato il fondamentale contributo fornito dai sostenitori del Siracusa durante il finale della scorsa stagione, quando un comitato di tifosi riuscì a raccogliere circa 30 mila euro per consentire alla squadra di affrontare le trasferte e le gare casalinghe.

Per questo motivo il patron ha avanzato una proposta destinata a rafforzare ulteriormente il legame tra società e città.

L’idea è quella di cedere il 3% delle quote societarie proprio al comitato dei tifosi.

“Il Siracusa Calcio non è Alessandro Ricci, ma è fatto dai giocatori, dallo staff e da tutta la città. La squadra avrà bisogno del sostegno della tifoseria.”

Un messaggio che punta a ricucire il rapporto con l’ambiente e a coinvolgere maggiormente la comunità nel futuro del club.

La situazione economica e il piano di risanamento

Nel suo intervento Ricci ha voluto rassicurare anche sulla situazione finanziaria del Siracusa, spiegando che il club ha completato tutti gli adempimenti necessari per ottenere l’iscrizione.

“La società ha definito l’intera posizione tributaria necessaria per ottenere l’iscrizione al campionato.”

Il presidente ha inoltre precisato che sono stati affrontati anche debiti risalenti a gestioni precedenti, mentre restano ancora alcune posizioni aperte con i fornitori.

L’obiettivo dichiarato è quello di completare il risanamento economico entro la fine dell’anno.

“Restano ancora alcune posizioni aperte con i fornitori, ma l’obiettivo è completare il risanamento entro la fine dell’anno. È una salita ripidissima, come scalare l’Everest senza bombole d’ossigeno.”

Una metafora che rende bene l’idea delle difficoltà che attendono la società nei prossimi mesi.

Siracusa, la ricostruzione passa dai fatti

Le parole di Alessandro Ricci rappresentano un punto di partenza importante per il Siracusa, chiamato ad affrontare una stagione delicata sotto ogni punto di vista. Dopo aver ammesso gli errori e riconosciuto le responsabilità della società, il presidente ha indicato con chiarezza la strada da seguire: ricostruire la credibilità attraverso il lavoro quotidiano, senza promesse irrealistiche ma con impegno concreto.

L’iscrizione al prossimo campionato costituisce il primo passo di questo percorso, mentre sul fronte sportivo si attendono le ufficialità riguardanti allenatore, staff tecnico e nuovi dirigenti. Parallelamente proseguirà il piano di risanamento economico, accompagnato dalla ricerca di nuovi investitori e dal tentativo di coinvolgere ancora di più la tifoseria nella vita del club.

Il Siracusa riparte dunque con la consapevolezza di dover riconquistare la fiducia dell’ambiente. La strada sarà lunga e complessa, ma il messaggio lanciato da Ricci è chiaro: soltanto attraverso i fatti sarà possibile restituire stabilità alla società e riportare entusiasmo in una piazza che, appena un anno fa, festeggiava il ritorno tra i professionisti e che oggi sogna di aprire un nuovo ciclo all’insegna della solidità e della trasparenza.

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