L’Acireale è pronto a scrivere una nuova pagina della propria storia. Dopo settimane di attesa, trattative e confronti, è arrivata la conferma ufficiale che l’ambiente granata aspettava: il nuovo progetto sportivo guidato da Salvatore Palella è realtà. A sancire il ritorno dell’imprenditore sulla scena calcistica acese è stato il sindaco Roberto Barbagallo, che attraverso un lungo comunicato ha illustrato il percorso che porterà alla nascita dell’ASD Acireale Football Club.
Il nuovo corso ripartirà dal campionato di Eccellenza grazie all’acquisizione del titolo sportivo del Santa Venerina, una scelta che consentirà di preservare l’identità calcistica della città dopo la retrocessione dalla Serie D maturata al termine della scorsa stagione. Per l’Acireale si apre così una fase completamente nuova, con l’obiettivo di restituire entusiasmo, credibilità e stabilità a una delle piazze più importanti del calcio siciliano.
Il progetto è già entrato nella fase operativa. In attesa della ratifica ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti, la nuova società sta lavorando alla definizione dell’organigramma e delle prime scelte tecniche.
Acireale riparte con Salvatore Palella
Il ritorno di Salvatore Palella rappresenta il punto di svolta per il futuro dell’Acireale. L’imprenditore, già protagonista la scorsa estate di una lunga trattativa per rilevare il club dalla proprietà guidata da Giovanni Di Mauro, aveva visto sfumare l’accordo dopo circa due mesi di negoziati.
A distanza di un anno, però, la situazione è cambiata radicalmente. Questa volta Palella ha deciso di seguire una strada diversa, acquisendo il titolo sportivo del Santa Venerina e dando vita a una nuova realtà calcistica destinata a rappresentare la città.
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un progetto solido e duraturo, capace di riportare l’Acireale ai livelli che una piazza storica come quella granata merita.
Il nuovo Acireale FC attende la ratifica della LND
Uno degli aspetti fondamentali riguarda la nascita ufficiale dell’Acireale FC.
Come confermato dal sindaco Roberto Barbagallo, la nuova società ha già ottenuto il consenso per utilizzare lo storico logo del club, simbolo dell’identità calcistica cittadina e patrimonio di oltre ottant’anni di storia.
Per completare definitivamente il percorso manca soltanto la ratifica della Lega Nazionale Dilettanti, passaggio indispensabile per perfezionare l’iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza.
Una volta arrivato il via libera federale, il nuovo Acireale potrà iniziare ufficialmente la propria attività sportiva e programmare la stagione con piena operatività.
La situazione del Città di Acireale
Parallelamente alla nascita della nuova società resta aperta anche la vicenda legata al Città di Acireale, il club guidato da Giovanni Di Mauro.
Secondo quanto ricostruito da Acireale Social, nella giornata odierna è scaduto il termine previsto per l’eventuale cambio di denominazione della società retrocessa dalla Serie D.
Il proprietario del club avrà tempo fino a venerdì per completare l’iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza.
Si tratta quindi di una situazione distinta rispetto al nuovo progetto promosso da Salvatore Palella, che prenderà forma attraverso un diverso titolo sportivo.
L’Acireale del futuro, almeno nelle intenzioni della nuova proprietà, punta infatti a rappresentare una vera ripartenza, separata dalle vicende che hanno caratterizzato l’ultima stagione.
Si lavora già alla struttura tecnica
Mentre si attende la ratifica ufficiale della LND, il nuovo Acireale ha già iniziato a pianificare il proprio futuro sportivo.
Secondo le indiscrezioni emerse nei giorni scorsi, il direttore sportivo Savanarola è al lavoro per costruire l’organigramma tecnico e individuare le figure che guideranno la squadra nella prossima stagione.
Il primo obiettivo per la panchina resta Salvatore Foti, ex vice allenatore di José Mourinho alla Roma, profilo di grande prestigio che rappresenterebbe un’importante dichiarazione d’intenti da parte della società.
La volontà della nuova dirigenza è quella di partire con una struttura organizzata fin dai primi giorni di attività, così da programmare al meglio il ritorno in campo.
Il messaggio del sindaco Barbagallo alla città
Nel lungo comunicato diffuso nelle scorse ore, il sindaco Roberto Barbagallo ha voluto sottolineare il valore sociale del calcio per la città di Acireale.
“ACIREALE SIAMO NOI!!! Preservata l’identità storico calcistica. Nasce ASD ACIREALE FOOTBALL CLUB.”
Barbagallo ha ricordato come l’ultima stagione sia stata particolarmente difficile, caratterizzata da tensioni e incomprensioni culminate con la retrocessione dalla Serie D.
Il primo cittadino ha quindi ringraziato il gruppo imprenditoriale guidato da Salvatore Palella per aver deciso di investire nuovamente sul calcio cittadino, sottolineando che la nascita di una nuova società rappresenta la soluzione migliore per garantire un futuro stabile e duraturo.
Nel messaggio trovano spazio anche i ringraziamenti a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, dai professionisti coinvolti nelle procedure burocratiche fino alla famiglia Massimino, che ha concesso l’utilizzo dello storico logo dell’Acireale.
Particolarmente significativo anche l’appello rivolto ai tifosi, invitati a stringersi attorno alla nuova società e a tornare allo stadio con entusiasmo, serenità e spirito di appartenenza.
Acireale vuole ritrovare entusiasmo e identità
Per l’Acireale si apre una fase completamente nuova, nella quale l’obiettivo principale sarà ricostruire il rapporto tra società, tifosi e città. Dopo la dolorosa retrocessione dalla Serie D e le difficoltà che hanno accompagnato l’ultima stagione, il nuovo progetto guidato da Salvatore Palella punta a restituire stabilità a una piazza che conserva una tradizione calcistica tra le più importanti della Sicilia.
La nascita dell’Acireale FC rappresenta molto più di un semplice cambio societario. È il tentativo di ripartire con basi nuove, preservando l’identità storica del club e rilanciando un ambiente che negli ultimi mesi aveva vissuto profonde divisioni. L’utilizzo dello storico logo, il coinvolgimento di imprenditori locali e la volontà di affidarsi a figure tecniche di primo piano testimoniano la serietà dell’iniziativa.
Adesso resta soltanto da attendere la ratifica ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti per completare la nascita del nuovo Acireale. Successivamente il club potrà concentrarsi sull’allestimento della squadra, sulla scelta dell’allenatore e sulla preparazione del campionato di Eccellenza, con l’ambizione di riportare quanto prima i colori granata nelle categorie che competono alla storia e al blasone della città.



