Quarant’anni sulla carta, molti meno quando c’è un pallone da inseguire. Saveriano Infantino riparte ancora una volta, con la stessa passione che lo ha accompagnato durante una lunga carriera e con una certezza: finché andare al campo continuerà a renderlo felice, smettere non sarà un’opzione.
Uno dei senatori del Notaresco si racconta ai microfoni di Golix Ritiri alla vigilia della nuova stagione di Serie D. E bastano pochi minuti per comprendere quale sia lo spirito con cui l’attaccante si prepara ad affrontare un’altra annata.
Si parla del nuovo Notaresco, degli innesti arrivati durante l’estate, della conferma di una base importante della scorsa stagione e del rapporto con un ambiente nel quale Infantino si sente ormai a casa. Ma c’è spazio soprattutto per quella voglia di giocare che non sembra essere stata scalfita dal tempo.
Notaresco, Infantino promuove i nuovi acquisti
Il punto di partenza è il nuovo gruppo a disposizione di mister Francesco Mazzocchetti. Il Notaresco ha cambiato diversi elementi, ma ha scelto contemporaneamente di conservare una parte dell’ossatura che aveva fatto bene nella precedente stagione.
Una continuità che Infantino considera importante.
“Abbiamo una base dello scorso anno e ci sono nuovi innesti che sicuramente alzano la qualità della squadra”.
Le sensazioni maturate durante la preparazione sono positive. Il lavoro procede e il primo vero banco di prova è ormai alle porte.
“Siamo in preparazione, sta proseguendo tutto ottimamente, quindi penso che la prossima settimana ci faremo trovare già pronti per la Coppa Italia”.
Il Notaresco vuole quindi arrivare agli impegni ufficiali con una condizione già adeguata, consapevole che la nuova Serie D richiederà subito intensità e concentrazione.
Serie D, Infantino scherza sui 40 anni: “Io ne ho 30”
Poi arriva inevitabilmente la domanda sull’età. Infantino ha raggiunto i 40 anni, un traguardo che per molti calciatori coincide già con una vita lontana dal rettangolo verde.
La sua prima reazione è una battuta.
“Io ne ho 30, però vabbè”.
Una risata, prima di lasciare spazio a una risposta che racconta perfettamente perché sia ancora lì.
“Ho 40 anni, ma mi diverto e ho ancora la fiammella accesa, ho passione”.
È proprio quella “fiammella” la parola chiave. Più dei numeri, delle presenze o delle stagioni accumulate, ciò che permette a Infantino di continuare è il piacere di vivere quotidianamente il campo.
“Fin quando sono felice e vengo al campo con gioia continuerò a giocare”.
Una dichiarazione semplice, ma che sintetizza l’essenza di una carriera lunga. La Serie D continua a rappresentare una sfida e non un’abitudine.
Infantino, l’esperienza al servizio del Notaresco
La presenza di Infantino assume un valore ancora maggiore considerando la filosofia scelta dal club. Il Notaresco ha puntato su numerosi giovani, affiancandoli a calciatori esperti capaci di diventare punti di riferimento.
Insieme a giocatori come Formiconi e Arrigoni, Infantino rappresenta proprio una delle guide dello spogliatoio.
L’esperienza maturata durante la carriera può essere fondamentale non soltanto durante le partite, ma anche nella gestione della quotidianità. Per un giovane condividere allenamenti e spogliatoio con chi conosce profondamente le dinamiche del calcio rappresenta un’occasione di crescita.
Ed è proprio dall’equilibrio tra entusiasmo e mestiere che il Notaresco proverà a costruire la propria stagione di Serie D.
Notaresco, un ambiente diventato famiglia
Durante l’estate Infantino ha deciso di continuare il proprio percorso con il Notaresco in Serie D nonostante il cambio di allenatore e il rinnovamento di parte della rosa.
Alla base della scelta c’è soprattutto il rapporto costruito con l’ambiente.
“Io mi trovo benissimo, l’ambiente è familiare e sembra che sto qui da 20 anni”.
Una frase che racconta il livello di integrazione raggiunto dall’attaccante. Notaresco non rappresenta più soltanto la squadra per cui giocare, ma un luogo nel quale Infantino sente di aver trovato la serenità necessaria per continuare a divertirsi.
“Sono contentissimo di proseguire con loro, quindi penso che sia la scelta migliore per me”.
A 40 anni, probabilmente, anche questo fa la differenza. La scelta non dipende soltanto dagli aspetti tecnici, ma dalla possibilità di svegliarsi con la voglia di andare al campo.
Serie D, Infantino non teme nessuno
Il campionato si preannuncia particolarmente competitivo. Diverse società hanno costruito organici importanti e il Notaresco dovrà confrontarsi con piazze ambiziose.
Quando però gli viene chiesto quale avversaria possa impensierirlo maggiormente, Infantino risponde con la sicurezza di chi ne ha vissute tante.
“Impaurire nel calcio? Onestamente non mi impensierisce nessuno”.
Non significa sottovalutare gli avversari. Il bomber sa perfettamente quale sarà il livello della Serie D.
“Ci sono squadre forti, com’è giusto che sia, però impensierire penso nessuna squadra”.
Rispetto per tutti, paura di nessuno. Un concetto che rispecchia anche quanto espresso dagli altri protagonisti del Notaresco durante Golix Ritiri.
La squadra conosce le difficoltà che troverà lungo il percorso, ma vuole affrontarle con la propria identità.
Golix Ritiri, Infantino è ancora affamato di calcio
L’intervista si chiude con una sensazione precisa: Saveriano Infantino non continua a giocare semplicemente perché può ancora farlo. Continua perché vuole farlo.
La differenza è sostanziale.
A 40 anni, dopo tante stagioni e tanti campi attraversati, l’attaccante parla ancora di gioia, divertimento e passione. Non della fatica necessaria per continuare, ma del piacere che prova ogni volta che entra nello spogliatoio e indossa gli scarpini.
Il nuovo Notaresco avrà bisogno anche di questo durante il cammino in Serie D. Tanti giovani da scoprire, nuovi innesti chiamati ad aumentare la qualità e alcuni senatori incaricati di indicare la strada.
Infantino appartiene inevitabilmente a quest’ultima categoria.
Il campionato proporrà squadre forti e momenti complicati, ma chiedergli quale avversario tema sembra quasi la domanda sbagliata. Dopo una carriera così lunga, il timore non appartiene più al suo vocabolario calcistico.
La frase da portare via dalla tappa di Golix Ritiri è un’altra: “Ho ancora la fiammella accesa”.
Finché continuerà a bruciare, Saveriano Infantino sarà lì. In campo, pronto a vivere un’altra stagione di Serie D.



