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sabato 30 Agosto 2025
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Rovato Vertovese pronta per la D: rinforzi e ambizione

La stagione 2025 segna un punto di svolta per la Rovato Vertovese SSD A RL. Dopo una cavalcata trionfale in Eccellenza, culminata con la promozione in Serie D e la conquista della Coppa Italia Dilettanti, il club lombardo si prepara ad affrontare una nuova sfida con determinazione e una visione chiara. La fusione tra Rovato e Vertovese ha dato vita a una realtà ambiziosa, capace di unire competenze, passione e risorse per costruire una squadra competitiva e sostenibile.

Renato Vertovese, una rosa rinnovata per affrontare la Serie D

La dirigenza ha lavorato con attenzione per rafforzare la rosa, puntando su profili giovani ma già rodati nei settori giovanili professionistici e nelle categorie dilettantistiche. L’obiettivo è chiaro: affrontare la Serie D con una squadra che possa reggere il confronto e crescere nel tempo.

Renato Vertovese, nuovi innesti

Tra i nuovi innesti spiccano quattro nomi che rappresentano il futuro del club. Francesco Neccia, classe 2008, arriva dal vivaio della Feralpisalò e si distingue per le sue doti da finalizzatore puro. Andrea Bertazzoli, classe 2002, porta con sé un bagaglio di esperienze in Serie D e nei settori giovanili di club blasonati come Inter, Albinoleffe, Cremonese e Brescia. Leonardo Pegoraro, difensore centrale classe 2006, ha già maturato esperienza con la Dolomiti Bellunesi e proviene dai vivai di Vicenza e Hellas Verona. Infine, Francesco Scacchia, esterno di fascia classe 2008, è un prodotto del settore giovanile del Brescia, noto per la sua corsa e capacità di inserimento.

Giovani promesse e veterani: l’equilibrio perfetto

La strategia del Rovato Vertovese non si limita all’inserimento di giovani talenti. La rosa è costruita su un equilibrio tra gioventù e esperienza, con giocatori come Paolo Cattaneo e Mattia Pelamatti che garantiscono solidità e leadership. Il club ha saputo valorizzare anche le risorse interne, mantenendo un nucleo storico che ha contribuito ai successi recenti. Il valore complessivo della rosa si aggira intorno agli 800 mila euro, con un’età media di 25 anni e una percentuale di stranieri pari al 12,9%. Numeri che testimoniano una gestione oculata e orientata alla crescita.

Una stagione da incorniciare: il triplete sfiorato

La stagione 2024/2025 è stata memorabile. Dopo aver dominato il campionato di Eccellenza, il Rovato Vertovese ha conquistato la Coppa Italia regionale con un netto 4-0 contro la Solbiatese. La finale nazionale contro il Barletta ha rappresentato l’ultimo atto di una cavalcata straordinaria, che ha visto il club bresciano sfiorare uno storico triplete, già riuscito solo a Salò nel 2004 e al Cast Brescia nel 2023. Il presidente Francesco Guarino ha sottolineato come il successo sia frutto di una sinergia vincente: “Abbiamo unito le forze e creato una società che conta. Ora vogliamo dimostrare di essere all’altezza della Serie D”.

L’importanza della fusione: un modello da seguire

La nascita del Rovato Vertovese è il risultato di una fusione intelligente tra due realtà locali. Un esempio virtuoso di come l’unione possa generare valore, competitività e risultati. Il direttore sportivo Gian Andrea Bortolotti ha dichiarato: “Abbiamo destabilizzato il panorama dilettantistico lombardo. La nostra forza è nella collaborazione”. Questa sinergia ha permesso di costruire una struttura solida, con uno staff tecnico preparato e una dirigenza lungimirante. Il futuro si prospetta brillante, con l’obiettivo di consolidarsi in Serie D e, perché no, puntare ancora più in alto.

Preparazione e ambizione: la strada verso la Serie D

La preparazione alla nuova stagione è già iniziata. Il Rovato Vertovese ha pianificato una serie di amichevoli e test atletici per valutare la condizione dei giocatori e integrare i nuovi innesti. L’allenatore Marco Bolis, artefice della promozione, ha lasciato il posto a Mauro Belotti, giovane tecnico con idee moderne e grande motivazione. La Serie D rappresenta una sfida impegnativa, ma il Rovato Vertovese ha dimostrato di avere le carte in regola per affrontarla. La società ha investito in infrastrutture, comunicazione e marketing, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più tifosi e sponsor.

Un territorio che crede nel calcio

Il successo del Rovato Vertovese è anche il successo di un territorio che ama il calcio. La Franciacorta ha risposto con entusiasmo, riempiendo gli spalti e sostenendo la squadra in ogni trasferta. I tifosi sono parte integrante del progetto, e la società ha avviato iniziative per rafforzare il legame con la comunità. Secondo i dati Istat, il calcio dilettantistico rappresenta una componente fondamentale dello sport italiano, con migliaia di società e milioni di praticanti. Il Rovato Vertovese è ora uno dei simboli di questo movimento, capace di coniugare passione, competenza e risultati.

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