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venerdì 29 Agosto 2025
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Calcio Montebelluna in Serie D: cronaca di una leggenda veneta

Il Calcio Montebelluna in Serie D ha scritto pagine importanti. È un simbolo, un’istituzione che ha attraversato più di un secolo di storia calcistica italiana. Fondato nel 1919 con il nome di Unione Sportiva Montebellunese, il club ha rappresentato per generazioni un punto di riferimento per il calcio dilettantistico veneto. In un territorio dove il pallone è cultura e identità, il Calcio Montebelluna in Serie D e non solo, ha saputo costruire una tradizione fatta di valori, formazione e spirito di appartenenza.

Calcio Montebelluna in Serie D: le origini

Nel corso del Novecento, la società ha vissuto momenti di grande entusiasmo e altri di inevitabile difficoltà, ma ha sempre mantenuto saldo il legame con la propria comunità. La vocazione formativa, in particolare, ha reso il club un vivaio prezioso per il calcio italiano, capace di lanciare giovani talenti e di promuovere uno stile di gioco pulito e competitivo. Il Calcio Montebelluna in Serie D è arrivato successivamente, ma ha tanta storia da raccontare.

Calcio Montebelluna in Serie D: l’ascesa nella Serie C e il sogno sfiorato

Il secondo dopoguerra ha segnato il periodo più brillante della storia del Calcio Montebelluna. Nella stagione 1946-47, la squadra ha disputato il campionato di Serie C con prestazioni straordinarie, arrivando a un passo dalla promozione in Serie B. Il secondo posto conquistato dietro al Bolzano ha alimentato sogni e speranze, ma la riforma dei campionati voluta dalla FIGC nel 1948 ha interrotto bruscamente quel percorso. La riduzione dei gironi ha costretto Montebelluna a una retrocessione che, per molti, è rimasta una ferita aperta.

Nonostante la delusione, il club non ha mai smesso di lottare. Negli anni successivi ha continuato a militare nei campionati regionali, mantenendo viva la passione e la voglia di tornare ai vertici. Alla fine degli anni Sessanta, il ritorno Calcio Montebelluna in Serie D ha segnato l’inizio di una nuova fase, più matura e consapevole.

Il trionfo nella Coppa Italia Dilettanti

Il 1971 è stato un anno memorabile per Montebelluna. La vittoria della Coppa Italia Dilettanti ha rappresentato il coronamento di un percorso fatto di sacrifici e dedizione che hanno caratterizzato il Calcio Montebelluna in Serie D. Quel trofeo, conquistato con grinta e talento, ha dato lustro alla società e ha consolidato la sua reputazione a livello nazionale. In un’epoca in cui il calcio dilettantistico era ancora profondamente radicato nei territori, Montebelluna si è affermata come una delle realtà più solide e rispettate.

La Coppa Italia Dilettanti, istituita dalla FIGC per valorizzare le squadre non professionistiche, è da sempre considerata un titolo prestigioso. Vincere quel trofeo ha significato entrare nell’élite del calcio dilettantistico, dimostrando che anche una piccola città può scrivere pagine importanti nella storia sportiva italiana.

Due decenni di Serie D: stabilità e visione

Dagli anni Novanta in poi, il Calcio Montebelluna in Serie D ha vissuto una lunga e ininterrotta permanenza in categoria, il massimo livello del calcio dilettantistico. Per oltre vent’anni, la squadra ha affrontato stagioni intense, sfide difficili e momenti di grande soddisfazione. La gestione societaria, attenta e lungimirante, ha permesso di mantenere un equilibrio raro nel panorama dilettantistico, evitando derive economiche e puntando sulla valorizzazione dei giovani.

Calcio Montebelluna in Serie D è diventata un laboratorio calcistico, dove i ragazzi potevano crescere, formarsi e sognare. Il settore giovanile è stato il cuore pulsante del progetto, alimentato da tecnici competenti e da una visione chiara: costruire il futuro partendo dalle radici. In questo contesto, la prima squadra ha rappresentato il naturale sbocco di un percorso formativo, offrendo ai talenti locali la possibilità di misurarsi con un campionato competitivo e stimolante.

La fine di un ciclo e la rinascita

Nel giugno 2024, la società ha annunciato ufficialmente la rinuncia all’iscrizione al campionato del Calcio Montebelluna in Serie D. Una decisione sofferta, maturata in seguito alla scomparsa del presidente Alberto Catania, figura centrale nella storia recente del club. La sua leadership, appassionata e competente, aveva garantito stabilità e visione. Con la sua assenza, la proprietà ha scelto di concentrare gli sforzi esclusivamente sul settore giovanile, rinunciando alla prima squadra.

Questa scelta ha lasciato un vuoto profondo nel panorama calcistico veneto. Il Calcio Montebelluna in Serie D non era solo una squadra: era un simbolo, un punto di riferimento per centinaia di giovani e per una comunità intera. Tuttavia, la voglia di continuare a fare calcio non si è spenta. Nell’estate del 2025, il club ha acquisito il titolo sportivo del Valdosport, garantendosi così la partecipazione al campionato di Prima Categoria per la stagione 2025-2026.

Questa operazione, frutto di una fusione strategica e di un nuovo assetto societario, ha permesso al Montebelluna di riprendere immediatamente l’attività agonistica. Seppur in una categoria inferiore, il progetto è chiaro: ricostruire una base solida per tornare gradualmente ai livelli che il club ha storicamente frequentato. Il sostegno politico e istituzionale ha rafforzato la legittimità dell’iniziativa, dimostrando quanto il calcio possa essere anche strumento di coesione sociale e sviluppo territoriale.

Il futuro del Calcio Montebelluna

Guardando al futuro, il Calcio Montebelluna si presenta come una società rinnovata, pronta a scrivere nuove pagine della sua storia. La partecipazione alla Prima Categoria rappresenta un punto di partenza, non un punto d’arrivo. L’obiettivo dichiarato è quello di risalire la china, di tornare a essere protagonista nel calcio dilettantistico veneto e, perché no, nazionale.

La storia insegna che Montebelluna ha sempre saputo rialzarsi. Con oltre venti stagioni del Calcio Montebelluna in Serie D alle spalle, un trofeo nazionale in bacheca e una tradizione formativa riconosciuta, il club ha tutte le carte in regola per tornare a brillare. La passione dei tifosi, la competenza dei dirigenti e la voglia di fare calcio sono gli ingredienti di una rinascita che promette emozioni e successi.

Un’eredità che continua

Il Calcio Montebelluna in Serie D non è soltanto una squadra che ha militato in categoria. È una storia di uomini, di sogni, di sacrifici e di trionfi. È l’esempio di come il calcio possa essere molto più di uno sport: può essere cultura, identità, speranza. La sua eredità continua, anche in Prima Categoria, perché ciò che conta davvero non è la categoria, ma la visione, la passione e il rispetto per la maglia.

Montebelluna ha dimostrato che si può fare calcio con dignità, con ambizione e con amore per il territorio. E mentre il pallone torna a rotolare sul campo, la storia riprende il suo corso, pronta a regalare nuove emozioni a chi ha sempre creduto in questo progetto.

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