Report CSR LND non è soltanto un documento di rendicontazione, ma il racconto di una visione precisa di sport e società. Da tre anni la Lega Nazionale Dilettanti è impegnata in una partita che va ben oltre i confini del rettangolo di gioco, costruendo un modello di responsabilità sociale capace di incidere concretamente sul tessuto culturale, educativo e ambientale del Paese. Il calcio dilettantistico, spesso percepito come dimensione minore rispetto al professionismo, emerge invece come uno straordinario laboratorio di inclusione e cittadinanza attiva.
Il Report CSR LND fotografa un movimento che non si limita a organizzare campionati, ma che sceglie consapevolmente di assumersi una responsabilità verso la comunità. È un calcio che osserva l’ambiente circostante, che non lascia indietro nessuno e che diventa occasione di crescita individuale e collettiva. Un approccio che il presidente Giancarlo Abete definisce parte integrante del DNA della Lega Nazionale Dilettanti, capace di generare un impatto che supera di gran lunga quello economico.
Report CSR LND, la responsabilità sociale come identità della Lega Nazionale Dilettanti
Il Report CSR LND evidenzia come benessere individuale, funzione educativa e responsabilità sociale siano diventati pilastri strutturali dell’azione della LND. Non si tratta di iniziative isolate o simboliche, ma di un percorso coerente e continuo che coinvolge atleti, dirigenti, territori e istituzioni. Il calcio dilettantistico viene così restituito alla sua dimensione più autentica, quella di strumento educativo e sociale.
Questa visione trova conferma anche nelle politiche sportive promosse a livello nazionale dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio, che riconosce allo sport di base un ruolo centrale nella promozione dei valori di inclusione, rispetto e partecipazione. Il Report CSR LND si inserisce perfettamente in questo quadro, offrendo esempi concreti di come tali principi possano tradursi in azioni misurabili.
Report CSR LND, sopra la barriera: il racconto dell’inclusione attraverso il calcio
Tra i progetti più emblematici raccontati dal Report CSR LND spicca “Sopra la barriera”, una serie di cortometraggi che utilizzano il linguaggio audiovisivo per raccontare il potere inclusivo del calcio. Attraverso storie autentiche, il progetto affronta temi complessi come le pari opportunità nel calcio femminile, il ruolo educativo dello sport nei contesti di detenzione e l’abbattimento delle barriere sociali e culturali.
Queste narrazioni non si limitano a sensibilizzare, ma contribuiscono a cambiare lo sguardo sul calcio dilettantistico, restituendogli una dimensione profondamente umana. Il campo diventa così uno spazio di incontro, dove differenze e fragilità possono trasformarsi in occasioni di crescita condivisa.
Sport is Respect: educare al rispetto dall’interno
L’inclusione, come sottolineato nel Report CSR LND, si costruisce anche all’interno delle organizzazioni. Il percorso formativo “Sport is Respect” rappresenta uno degli esempi più significativi di questo approccio. Coinvolgendo calciatrici, calciatori e personale interno alla LND, il progetto ha dimostrato come la formazione possa incidere concretamente sui comportamenti e sulla consapevolezza individuale.
I dati emersi sono particolarmente rilevanti. Oltre il 65% dei partecipanti ha dichiarato che quanto appreso è utile o molto utile per ridurre le discriminazioni, mentre più del 74% si sente oggi maggiormente preparato a reagire in modo diverso di fronte a episodi di bullismo o discriminazione. Numeri che certificano l’efficacia di un modello formativo innovativo, lontano dalle logiche frontali e più vicino all’esperienza reale delle persone coinvolte.
La salute mentale al centro del dibattito sportivo
Il Report CSR LND dedica ampio spazio a un tema sempre più centrale nel mondo dello sport, quello della salute mentale. La Lega Nazionale Dilettanti ha scelto di accendere i riflettori su ciò che spesso resta invisibile, ribadendo che dietro ogni atleta c’è una persona, con emozioni, fragilità e bisogni che meritano ascolto e attenzione.
La collaborazione con Unobravo, realtà di riferimento nel supporto psicologico online, rappresenta un passo importante verso una cultura sportiva più consapevole e responsabile. Parlare di salute mentale nel calcio dilettantistico significa abbattere tabù e creare spazi sicuri in cui il benessere psicologico diventa parte integrante della performance e della crescita personale.
Prevenzione e salute: il calcio che si prende cura delle persone
Dal benessere mentale a quello fisico, il Report CSR LND racconta un impegno costante anche sul fronte della prevenzione sanitaria. La Carovana della Prevenzione, realizzata in collaborazione con Komen Italia, ha portato a Cirò Marina cinquanta screening medici gratuiti tra mammografie ed ecografie, in occasione delle attività di beach soccer. Un’iniziativa che ha unito sport e salute in modo concreto e accessibile.
A questa si affianca la campagna “Un assist alla prevenzione”, sviluppata insieme alla Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro e Uriage, focalizzata sulla prevenzione dei tumori della pelle. Il calcio diventa così veicolo di messaggi fondamentali per la salute pubblica, raggiungendo un pubblico ampio e trasversale.
Diritti, memoria e consapevolezza: il valore civile dello sport
Il Report CSR LND sottolinea con forza il ruolo del calcio come strumento di promozione dei diritti umani e della memoria storica. Con il progetto “Battiamo i pregiudizi sul campo”, promosso nella Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità insieme a Frolla Microbiscottificio, la LND ha ribadito l’importanza di uno sport accessibile e inclusivo.
Ancora più significativo è il progetto “Custodire la memoria”, che ha unito sport e storia nel luogo simbolo del Binario 21 di Milano, cuore della memoria della Shoah. In quell’occasione sono state consegnate le Figurine della Memoria, dedicate a calciatori, dirigenti e allenatori perseguitati o deportati dal nazifascismo. Un gesto che trasforma il calcio in uno strumento di memoria viva, capace di parlare alle nuove generazioni.
Ambiente e sostenibilità: un gol per il futuro
L’impegno ambientale rappresenta un altro pilastro del Report CSR LND. Con l’iniziativa “Un gol per la natura”, la Lega Nazionale Dilettanti ha contribuito alla rigenerazione del territorio di Cuglieri, in Sardegna, duramente colpito dagli incendi. La piantumazione di 250 alberi, cinque per ogni gol segnato, ha trasformato un gesto simbolico in un’azione concreta di sostenibilità.
A questa iniziativa si aggiunge la collaborazione con Fondazione Sylva, che ha portato alla messa a dimora di 240 alberi nel Salento, area segnata dalla Xylella, durante le fasi finali dello scudetto di Beach Soccer a Cirò Marina. Sport e ambiente si incontrano così in una visione di lungo periodo, che guarda al futuro delle comunità locali.
Il linguaggio come strumento di inclusione
Il Report CSR LND dedica spazio anche al tema del linguaggio, riconoscendone il potere di costruire ponti o innalzare muri. In occasione della Giornata contro la Discriminazione Razziale, la LND ha promosso una campagna educativa in collaborazione con Treccani. Durante le gare, i capitani si sono scambiati gagliardetti con parole di forte valore civile, ribadendo l’importanza delle parole nel creare una cultura di rispetto.
Questa iniziativa dimostra come anche piccoli gesti, se inseriti in un contesto coerente, possano avere un impatto significativo sulla percezione e sui comportamenti collettivi.
Contro l’odio e l’omofobia: un calcio che prende posizione
Il Report CSR LND racconta anche l’impegno contro ogni forma di odio e discriminazione. La campagna “Tattiche contro l’omofobia – Diamo un calcio al pregiudizio”, realizzata con Arcigay e Gaynet, ha coinvolto società dilettantistiche su tutto il territorio nazionale attraverso contenuti digitali, messaggi negli stadi e testimonianze dirette.
Questo approccio partecipativo ha permesso di affrontare un tema delicato con autenticità, valorizzando il ruolo delle società sportive come presidi culturali capaci di influenzare positivamente le comunità di riferimento.
Scuola, giovani e futuro: seminare etica attraverso lo sport
Il Report CSR LND evidenzia anche il forte legame con il mondo della scuola. Oltre cinquemila studenti provenienti da tutta Italia hanno partecipato al progetto “I semi dell’etica”, che ha unito tornei sportivi, laboratori interattivi e momenti di riflessione su sport, parità di genere e sostenibilità.
Queste iniziative dimostrano come il calcio dilettantistico possa diventare uno strumento educativo potente, capace di parlare ai giovani e di trasmettere valori fondamentali per la costruzione di una società più equa e consapevole.
Il riconoscimento istituzionale e la dimensione internazionale
A livello istituzionale, l’Area CSR della LND ha promosso una tavola rotonda presso il CNEL dedicata al ruolo dello sport nella tutela dei diritti umani universali, in collaborazione con Social Football Summit e Manchester Metropolitan University. Una ricerca internazionale ha riconosciuto il calcio dilettantistico come spazio privilegiato per cittadinanza attiva e inclusione sociale, rafforzando la credibilità del modello italiano.
Questi riconoscimenti confermano come il Report CSR LND non sia soltanto un documento interno, ma uno strumento di dialogo con il mondo accademico e istituzionale.
Equality: il calcio come linguaggio universale
Nel mese di giugno, il Centro Tecnico Federale di Coverciano ha ospitato la prima edizione del Torneo delle Rappresentative “Equality”. Le selezioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria hanno dato vita a un evento che ha messo al centro l’inclusione di giovani provenienti da contesti stranieri, dimostrando come il calcio possa essere un linguaggio universale di accoglienza. Questo torneo rappresenta una sintesi perfetta della filosofia raccontata nel Report CSR LND, unendo sport, inclusione e identità in un’unica esperienza condivisa.
Comunicazione e impatto: raccontare il valore sociale
Il Report CSR LND evidenzia infine il ruolo strategico della comunicazione nel valorizzare i progetti realizzati. Nel corso del 2025, l’Area CSR ha prodotto 130 news, ottenuto 80 uscite sulla stampa, spazi televisivi dedicati e trasmissioni radiofoniche. I canali digitali hanno raggiunto oltre 10 milioni di utenti su Facebook e Instagram e una copertura significativa su LinkedIn.
Questi numeri dimostrano come raccontare il valore sociale dello sport sia fondamentale per amplificarne l’impatto e ispirare nuove buone pratiche.
Il Report CSR LND come modello di sport responsabile
Il Report CSR LND racconta un calcio che educa, include e si prende cura delle persone e dei territori. È la dimostrazione concreta che lo sport dilettantistico può essere motore di cambiamento sociale, culturale e ambientale. In un’epoca in cui il valore dello sport viene spesso misurato solo in termini economici, la Lega Nazionale Dilettanti indica una strada diversa, fondata su responsabilità, partecipazione e visione.
Un modello che guarda al futuro e che conferma come il calcio, quando è radicato nelle comunità, possa davvero cambiare la società, un gol alla volta.



