La supercoppa futsal non è mai una competizione come le altre. È il torneo che apre l’anno solare, ma spesso chiude simbolicamente quello precedente, portandosi dietro aspettative, ambizioni e rivalità maturate nei mesi passati. A Eboli, al Palasele, il 4 e 5 gennaio 2026 va in scena la ventisettesima edizione della Supercoppa italiana maschile, un evento che promette spettacolo e tensione emotiva sin dal primo fischio d’inizio. Qui non basta essere forti, organizzati o favoriti: serve qualcosa in più, serve il Game Changer.
Supercoppa futsal, quando il gioco cambia all’improvviso
Il termine, mutuato dal linguaggio aziendale e sportivo americano, è ormai entrato nel vocabolario quotidiano anche del futsal italiano. Il Game Changer è colui che cambia le regole del gioco a partita in corso, che rompe gli equilibri quando tutto sembra scritto, che trasforma un possesso sterile in un’occasione da gol o un momento di difficoltà in un’esplosione di fiducia. La supercoppa futsal è la sua casa naturale, perché in una gara secca o in una semifinale senza ritorno, basta un lampo per riscrivere la storia.
Supercoppa futsal a Eboli, un fascino unico
Eboli non è una sede qualsiasi. Il Palasele è ormai un tempio del futsal italiano, un palcoscenico che ha visto passare generazioni di campioni e che si prepara ad accogliere quattro squadre di altissimo livello. La supercoppa futsal, in questa cornice, diventa un concentrato di intensità, dove ogni dettaglio assume un peso specifico enorme.
Il programma è fitto e carico di significato. Domenica 4 gennaio si aprono le danze con le due semifinali di Serie A, mentre lunedì 5 gennaio sarà il momento della finale e della sfida Under 19. Tutto in diretta su Sky Sport e YouTube, a conferma di quanto il futsal stia conquistando sempre più spazio mediatico e attenzione da parte del grande pubblico.
Meta Catania, la Provvidenza rossazzurra
La Covei Meta Bricocity Catania arriva a Eboli da campione in carica, con lo status di squadra da battere. Parlare dei rossazzurri significa evocare nomi pesanti, giocatori capaci di decidere partite con una giocata. Carmelo Musumeci è la quota simbolo dei bi-campioni d’Italia, mentre Turmena e Drahovsky rappresentano un mix letale di esperienza internazionale e qualità offensiva.
Eppure, se c’è un vero Game Changer nella Meta Catania, quello è Giovanni Pulvirenti. La sua storia recente parla da sola: primus inter pares con una tripletta in gara 3 delle Finals scudetto a Cercola, top scorer degli ultimi playoff con otto gol complessivi, protagonista assoluto nei momenti che contano. Pulvirenti non è soltanto un realizzatore, è un catalizzatore emotivo. In Sicilia lo chiamano la Provvidenza, perché sembra apparire sempre quando la partita si complica.
In una supercoppa futsal, dove l’inerzia può cambiare in pochi secondi, un giocatore con queste caratteristiche diventa un’arma devastante. La sua capacità di accendersi nei momenti decisivi lo rende il volto perfetto di questo torneo.
Ecocity Genzano, fantasia e imprevedibilità
L’Ecocity Genzano si presenta a Eboli con una rosa ricca di talento e personalità. Mammarella e Taborda, De Oliveira e Canal sono nomi che non hanno bisogno di presentazioni, autentici punti di riferimento del futsal italiano. Ma la supercoppa futsal è anche il palcoscenico ideale per le sorprese, per quei giocatori capaci di spostare l’attenzione e cambiare il corso di una partita con una giocata fuori copione.
In questo senso, Matheus Barichello rappresenta la possibile chiave tattica dei genzanesi. Brasiliano di nascita, italiano d’adozione, cresciuto tra futsal, tecnica e fantasia, Barichello incarna alla perfezione il concetto di Game Changer. I suoi guizzi improvvisi, le accelerazioni inattese e la capacità di rompere gli equilibri tattici possono fare la differenza in match che si preannunciano bloccati e combattuti.
La sua presenza obbliga gli avversari a rivedere piani e marcature, perché basta un attimo di libertà per creare superiorità numerica o un’occasione limpida. In una supercoppa futsal, dove la tensione è altissima, un giocatore così può davvero sparigliare le carte.
Napoli Futsal, il cobra che colpisce al momento giusto
Il Napoli Futsal arriva a Eboli con una narrazione potente, fatta di ritorni, conferme e leadership. Rivedere il “Cholito” Salas in campo, capace di vedere spazi invisibili ai più e di segnare gol che sembrano nascere dal nulla, è un piacere per gli appassionati. Ma il vero Game Changer dei partenopei resta Cristian Borruto.
Con il passare degli anni ha perso il soprannome di “Titi”, ma ha guadagnato un’aura ancora più pericolosa. In Italia, Borruto è diventato un Cobra, letale quando la partita entra nel vivo. Non è solo questione di tecnica o di forza fisica, ma di istinto e capacità di leggere il momento giusto per colpire.
Nella supercoppa futsal, dove le difese sono spesso ben posizionate e le partite si decidono sui dettagli, Borruto rappresenta l’elemento capace di scardinare qualsiasi schema. Non basta preparare una strategia contro di lui, perché il suo talento vive di improvvisazione e coraggio.
Feldi Eboli, esperienza e leadership davanti al proprio pubblico
Giocare la supercoppa futsal in casa è un privilegio, ma anche una responsabilità enorme. La Feldi Eboli conosce bene entrambe le facce di questa medaglia e può contare su una rosa costruita per reggere la pressione. Avere in porta Carlos Dalcin significa partire con un vantaggio psicologico già prima del fischio d’inizio, mentre la fisicità di Venancio garantisce solidità e presenza.
Ma se c’è un uomo che incarna il concetto di Game Changer a Eboli, quello è Fabricio Calderolli. Il “China” non è soltanto un campione senza tempo, è un simbolo del futsal italiano. Braccio e mente della Feldi, Calderolli è capace di trasformare un possesso palla apparentemente innocuo in un’occasione da gol improvvisa.
La sua leadership, unita a un carisma fuori dal comune, ha contribuito a portare il futsal sulle prime pagine degli sport, come dimostra la celebre rovesciata in Roma-Arzignano del 2007, ancora oggi citata come uno dei gesti tecnici più iconici. In una supercoppa futsal, Calderolli può spostare l’inerzia emotiva della gara, infondendo fiducia ai compagni e timore negli avversari.
Il valore simbolico dei Game Changer nella supercoppa futsal
Parlare di Game Changer significa andare oltre il semplice dato tecnico. Nella supercoppa futsal, questi giocatori diventano simboli, riferimenti emotivi e tattici. Sono quelli che accendono il pubblico, che costringono gli allenatori avversari a cambiare piani in corsa, che trasformano una partita tesa in uno spettacolo imprevedibile.
La presenza di tanti Game Changer in questa edizione racconta molto dello stato di salute del futsal italiano. Un movimento che cresce, che attrae talenti e che riesce a offrire eventi di alto livello.
Programma e attesa, Eboli al centro del futsal italiano
Il calendario della supercoppa futsal è costruito per esaltare il pathos. Domenica 4 gennaio alle 18 si gioca la prima semifinale tra Covei Meta Catania Bricocity ed Ecocity Genzano, una sfida che promette equilibrio e intensità. Alle 20.45 sarà il turno di Feldi Eboli contro Napoli Futsal, un match che unisce rivalità, talento e pressione emotiva.
Lunedì 5 gennaio spazio anche ai giovani, con la finale Under 19 tra Roma 1927 e Orange Futsal Asti, prima dell’atto conclusivo della Serie A. Un programma che sottolinea l’importanza della supercoppa futsal come evento centrale, capace di unire presente e futuro del movimento.
Quando basta un attimo per cambiare tutto
La supercoppa futsal è il torneo dei dettagli, dei secondi che cambiano il destino, delle giocate che restano nella memoria. A Eboli, tutto è pronto per vivere due giorni di grande futsal, dove i Game Changer saranno chiamati a fare ciò che sanno fare meglio: cambiare le regole del gioco a partita in corso.
Che si tratti della Provvidenza di Catania, della fantasia di Genzano, del Cobra napoletano o del carisma senza tempo di Calderolli, ogni squadra ha il suo uomo chiave. Ed è proprio questa abbondanza di talento a rendere la supercoppa futsal uno degli appuntamenti più affascinanti del calendario sportivo italiano, un evento capace di raccontare il futsal nella sua forma più pura e spettacolare.



