Il Milan Futuro inaugura il 2026 nel modo più convincente possibile, espugnando il campo della Leon con un netto 3-0 che vale molto più dei semplici tre punti. La prima giornata del girone di ritorno coincide con una delle prestazioni più complete e mature della stagione per la formazione guidata da Massimo Oddo, capace di trasformare una gara inizialmente equilibrata in un dominio tecnico e mentale nella ripresa.
Milan Futuro, un 2026 che inizia nel segno della maturità
Il successo in Brianza non è solo una vittoria esterna di prestigio, ma rappresenta la conferma della crescita costante di un gruppo giovane che sta imparando a leggere le partite, ad attendere il momento giusto per colpire e a gestire i ritmi con una consapevolezza sempre maggiore. Il Milan Futuro manda un segnale forte al campionato, accorciando le distanze dalle posizioni di vertice e dando continuità a un periodo estremamente positivo.
Milan Futuro, un primo tempo equilibrato e ricco di spunti
L’avvio di gara è vivace e lascia subito intendere che il Milan Futuro è arrivato a Vimercate con l’idea di imporre il proprio gioco. Nei primi minuti i rossoneri costruiscono due buone occasioni con Ibrahimović e Ossola, tentativi che sfiorano il bersaglio e mettono pressione alla retroguardia della Leon. Al 7’ è Sala a trovare lo specchio con un inserimento intelligente, ma Generali risponde con i piedi, mantenendo il risultato in equilibrio.
Dopo l’inizio arrembante del Milan Futuro, la Leon prende coraggio e alza il baricentro, riuscendo a rendersi pericolosa soprattutto con Bonseri, che al 14’ colpisce una traversa clamorosa, facendo tremare i rossoneri. Il match resta aperto e combattuto, con entrambe le squadre pronte a colpire.
Il Milan Futuro, però, non perde ordine e dimostra solidità anche nei momenti di pressione. Pittarella si rende protagonista con due interventi decisivi, prima su una conclusione ravvicinata di Mascheroni e poi su una punizione insidiosa di Bolis, confermando affidabilità e personalità.
Nel finale di primo tempo i rossoneri tornano a spingere. Asanji va vicino al gol con un colpo di testa che termina di poco alto, mentre allo scadere Ibrahimović e Cappelletti sfiorano il vantaggio, trovando l’opposizione della difesa brianzola. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, ma con la sensazione che la partita sia pronta a cambiare volto.
La svolta immediata nella ripresa
La ripresa si apre nel modo migliore per il Milan Futuro, che rientra in campo con un’intensità completamente diversa. Bastano pochi minuti per indirizzare l’incontro grazie a un uno-due micidiale che spezza l’equilibrio e taglia le gambe alla Leon.
Al 48’ Sala è il più rapido ad avventarsi su una respinta corta del portiere e firma l’1-0 con grande lucidità. Il gol libera mentalmente i rossoneri, che continuano a spingere senza concedere respiro agli avversari. Due minuti più tardi arriva il raddoppio: Cappelletti legge alla perfezione una mischia in area e con un inserimento puntuale trova il 2-0, premiando una prestazione fatta di sacrificio e intelligenza tattica.
In pochi minuti il Milan Futuro prende il pieno controllo della gara, mostrando una maturità che va oltre la giovane età media della squadra.
Asanji e il sigillo della crescita
La Leon accusa il colpo e fatica a riorganizzarsi. Il Milan Futuro continua a macinare gioco, sfiorando il tris con Ossola, che si presenta a tu per tu con Generali ma non riesce a superarlo. È solo il preludio al gol che arriva al 55’, quando Asanji trova la sua prima rete con la maglia del Milan Futuro, finalizzando un assist preciso di Ibrahimović in area piccola.
Il 3-0 è la fotografia perfetta della ripresa rossonera: qualità, tempi di inserimento e freddezza sotto porta. Per Asanji si tratta di un momento speciale, un premio al lavoro e alla crescita dimostrata nel corso della stagione.
Gestione, personalità e controllo totale
Dopo il triplo vantaggio, il Milan Futuro abbassa inevitabilmente i ritmi, ma senza mai perdere il controllo della partita. Oddo sfrutta le sostituzioni per gestire le energie e dare spazio alla rotazione, mantenendo comunque alto il livello della proposta di gioco.
La Leon prova a reagire con orgoglio, ma la compattezza difensiva rossonera non concede spazi. Al 74’ Sala va vicino alla doppietta personale con un tiro dal limite che lambisce il palo esterno, confermando una prestazione di altissimo livello.
Nel finale viene annullato un gol alla Leon per posizione di fuorigioco, episodio che porta anche all’espulsione di Evangelisti, vice di Memushaj, a testimonianza di una partita ormai segnata anche sul piano nervoso. Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce una vittoria netta e meritata per il Milan Futuro.
Una classifica che sorride e uno slancio ritrovato
Il successo contro la Leon proietta il Milan Futuro ancora più in alto in classifica, accorciando le distanze dal Chievo secondo e, almeno momentaneamente, dalla Folgore Caratese capolista. È un risultato che assume un peso specifico notevole, perché arriva al termine di una prestazione autoritaria e dà continuità a un dicembre già positivo.
La striscia di imbattibilità si allunga e conferma la solidità di un gruppo che sta crescendo settimana dopo settimana, mostrando una capacità sempre maggiore di affrontare le partite con mentalità vincente.
Oddo e la crescita del progetto Milan Futuro
Il lavoro di Massimo Oddo appare sempre più evidente. Il Milan Futuro non è soltanto una squadra di talento, ma un collettivo organizzato, capace di adattarsi alle situazioni e di colpire con precisione chirurgica nei momenti decisivi. La gestione dei giovani, l’equilibrio tattico e la fiducia data ai singoli stanno producendo risultati concreti.
Il progetto Milan Futuro continua a rappresentare un modello di sviluppo per il calcio italiano, unendo formazione e competitività in un contesto di alto livello.
Uno sguardo ai prossimi impegni
Dopo la vittoria in Brianza, il Milan Futuro tornerà in campo domenica 11 gennaio, quando a Solbiate Arno arriverà il Pavia. Un altro banco di prova importante per misurare ambizioni e continuità, in un campionato che resta lungo e ricco di insidie.
La sensazione è che questo gruppo abbia imboccato la strada giusta, consapevole che ogni partita rappresenta un’occasione di crescita e consolidamento.
Milan Futuro e il valore del calcio dei giovani
La prestazione contro la Leon è l’ennesima dimostrazione di quanto il calcio giovanile possa offrire spettacolo, intensità e qualità. Il Milan Futuro incarna una visione moderna del calcio, fatta di tecnica, idee e responsabilità, elementi fondamentali per costruire i protagonisti di domani.



