Il Südtirol è pronto a tornare in campo dopo la breve sosta invernale della Serie B, e lo fa nel momento forse più delicato e significativo della stagione. L’ultima giornata del girone di andata mette infatti di fronte i biancorossi di Fabrizio Castori e lo Spezia di Roberto Donadoni, in una sfida che vale molto più di tre punti. Allo Stadio Druso, sabato 10 gennaio alle ore 15, andrà in scena un confronto diretto tra due squadre separate da una sola lunghezza in classifica, entrambe impegnate nella lotta per allontanarsi dalla zona calda.
Südtirol, il momento della verità allo Stadio Druso
Per il Südtirol non si tratta solo di chiudere il girone di andata, ma di dare un segnale forte al campionato. Dopo 18 partite disputate e con ancora 20 giornate da affrontare, la classifica resta corta e aperta a ogni scenario. La partita contro lo Spezia rappresenta uno snodo fondamentale, capace di influenzare non solo la graduatoria, ma anche il morale e la fiducia in vista del lungo girone di ritorno.
Südtirol, una classifica corta che non ammette distrazioni
Alla vigilia della diciannovesima giornata, il Südtirol occupa il 17° posto in classifica con 16 punti. Una posizione che oggi significherebbe playout, ma che racconta anche di una situazione tutt’altro che compromessa. La zona salvezza diretta, infatti, dista appena un punto, e proprio lo Spezia, avversario di giornata, si trova immediatamente sopra con 17 punti.
In Serie B, dove l’equilibrio è una costante e le differenze sono spesso minime, ogni partita assume un peso specifico enorme. Un successo consentirebbe al Südtirol di superare i liguri e di respirare aria nuova, mentre un passo falso rischierebbe di complicare ulteriormente il cammino. È il classico scontro diretto che può indirizzare una stagione, soprattutto in una fase in cui le squadre stanno ridefinendo assetti e ambizioni.
Castori e l’identità del Südtirol
Fabrizio Castori è sinonimo di pragmatismo, organizzazione e spirito di sacrificio. Il Südtirol, sotto la sua guida, ha costruito la propria identità su compattezza e intensità, elementi fondamentali per una squadra che deve lottare ogni settimana contro avversari spesso più quotati. La filosofia di Castori è chiara: solidità prima di tutto, attenzione ai dettagli e massima concentrazione per tutti i novanta minuti.
Contro lo Spezia, il tecnico dovrà però fare i conti con alcune assenze importanti. Simone Davi non sarà della partita per squalifica, mentre Jacopo Martini è fermo a causa della frattura del quinto metatarso. Due defezioni che riducono le rotazioni, ma che non intaccano la fiducia del gruppo, chiamato a reagire con carattere.
I nuovi acquisti e le nuove soluzioni
La sosta invernale ha portato in dote anche notizie positive per il Südtirol. Simone Verdi e Marco Frigerio, arrivati all’inizio di gennaio rispettivamente da Como e Lecco, sono già a disposizione di Castori e rappresentano risorse preziose per affrontare la seconda parte di stagione. Due innesti che aumentano qualità ed esperienza, offrendo al tecnico nuove soluzioni sia dal primo minuto sia a gara in corso.
L’inserimento dei nuovi arrivati sarà graduale, ma la loro presenza in panchina o in campo potrebbe rivelarsi determinante in una gara equilibrata come quella contro lo Spezia. In Serie B, spesso sono i dettagli e le alternative a fare la differenza, soprattutto nei momenti chiave della stagione.
Spezia, ambizioni ridimensionate ma voglia di risalire
Lo Spezia arriva a Bolzano con una storia recente fatta di grandi ambizioni e di una delusione ancora fresca. Nella scorsa stagione, i liguri hanno visto sfumare il ritorno in Serie A nella finale playoff persa contro la Cremonese. Un colpo duro, che ha inciso sull’avvio dell’attuale campionato.
Le prime undici giornate sono state al di sotto delle aspettative, con un bilancio di una vittoria, quattro pareggi e sei sconfitte. Numeri che hanno spinto la società a una scelta forte, separandosi da Luca D’Angelo e affidando la panchina a Roberto Donadoni, ex commissario tecnico della Nazionale italiana e allenatore di lunga esperienza.
L’impatto di Donadoni sulla squadra ligure
L’arrivo di Roberto Donadoni ha segnato una svolta per lo Spezia. Sotto la guida dell’ex centrocampista del Milan, vincitore di sei scudetti e tre Champions League da giocatore, la squadra ha ritrovato compattezza e fiducia. In sette partite con Donadoni in panchina, lo Spezia ha conquistato tre vittorie, un pareggio e subito tre sconfitte, risalendo dalla zona retrocessione e tornando pienamente in corsa per la salvezza.
Il tecnico ha puntato con decisione sul modulo 3-5-2, uno schieramento speculare a quello spesso adottato dal Südtirol. Questo aspetto tattico rende la sfida del Druso ancora più interessante, perché il confronto si giocherà molto sulle corsie esterne e sulla capacità delle due squadre di sfruttare gli spazi.
Il successo sul Pescara e l’effetto fiducia
Lo Spezia si presenta a Bolzano forte dell’ultima vittoria ottenuta nel finale del 2025. Contro il Pescara, i liguri hanno conquistato tre punti pesantissimi grazie a un gol arrivato nei concitati minuti di recupero. Una rete che ha fatto esplodere lo stadio e che ha dato ulteriore slancio alla squadra di Donadoni.
Quel successo ha portato lo Spezia a quota 17 punti, al 15° posto in classifica, e ha rafforzato la convinzione di poter risalire ancora. Arrivare al Druso con il morale alto è un fattore da non sottovalutare, soprattutto in una partita così delicata.
Artistico e Lapadula, attenzione agli uomini decisivi
Il gol decisivo contro il Pescara porta la firma di Gabriele Artistico. Il ventitreenne attaccante romano ha così realizzato la sua terza rete stagionale, tutte arrivate sotto la gestione Donadoni e tutte decisive per la conquista dei tre punti. Un dato che testimonia la sua crescita e il suo peso specifico all’interno della squadra.
Accanto a lui, lo Spezia può contare su un attaccante di grande esperienza come Gianluca Lapadula. Il trentacinquenne nazionale peruviano ha segnato tre reti in campionato e vanta un passato importante anche contro il Südtirol. Nei sette precedenti disputati contro i biancorossi, Lapadula ha realizzato quattro gol, dimostrando di saper colpire con continuità questo avversario. Nella stagione 2022-2023, con la maglia del Cagliari, aveva trovato la rete sia all’andata sia al ritorno.
Aurelio e le chiavi tattiche dello Spezia
Tra i giocatori più continui dello Spezia spicca Giuseppe Aurelio, esterno sinistro classe 1999, originario di Bracciano. Finora ha collezionato 13 presenze in campionato, arricchite da due gol e un assist. La sua spinta sulla fascia rappresenta una delle principali armi offensive dei liguri e una delle zone su cui il Südtirol dovrà prestare maggiore attenzione.
Il duello sulle corsie laterali potrebbe rivelarsi decisivo, soprattutto considerando l’assetto a tre dietro adottato da entrambe le squadre. Intensità, coperture e capacità di ribaltare l’azione saranno elementi centrali nello sviluppo della partita.
Il mercato dello Spezia tra entrate e uscite
Nel mercato invernale, lo Spezia ha già messo a segno alcune operazioni significative. In entrata sono arrivati il portiere Boris Radunovic dal Cagliari e il difensore Leonardo Sernicola dalla Cremonese, due innesti pensati per aumentare affidabilità ed esperienza. Contestualmente, la società ha salutato Andrea Cistana, passato al Bari, e Salvatore Esposito, trasferitosi alla Sampdoria.
Movimenti che confermano la volontà del club ligure di aggiustare la rosa per affrontare al meglio la seconda parte di stagione, senza perdere di vista l’obiettivo primario della salvezza.
Südtirol e Serie B, una sfida continua
Il percorso del Südtirol in Serie B è la dimostrazione di quanto sia complesso mantenere stabilità in un campionato altamente competitivo. In questo contesto, il Südtirol continua a difendere con orgoglio la propria identità, facendo leva su organizzazione e spirito di gruppo.
Una partita che vale molto più di tre punti
Südtirol-Spezia non è soltanto l’ultima gara del girone di andata, ma una partita che può indirizzare il cammino di entrambe le squadre. Per i biancorossi, vincere significherebbe chiudere la prima metà di stagione con una iniezione di fiducia e con la consapevolezza di poter uscire dalla zona pericolosa.
Il Druso si prepara a essere ancora una volta un fattore, con il pubblico pronto a spingere la squadra in un momento cruciale. Il campionato è lungo, ma certe partite restano nella memoria perché segnano un prima e un dopo. Il Südtirol è chiamato a scrivere una pagina importante della propria stagione, con la determinazione di chi sa che la salvezza passa anche, e soprattutto, da sfide come questa.



