Nella decima giornata del campionato di Serie C femminile, il Trento Femminile ha dimostrato tutta la sua determinazione e resilienza riuscendo a strappare un pareggio casalingo allo Stadio Briamasco contro la capolista Orobica Bergamo. Il match si è chiuso sul punteggio di 0-0, un risultato che, seppur privo di reti, rappresenta un’importante prova di carattere e di maturità per le gialloblù, capaci di contenere e contrastare la squadra bergamasca, una delle formazioni più temibili del Girone B.
Il pareggio permette al Trento Femminile di rimanere saldo al terzo posto in classifica con 19 punti, in perfetta parità con Villorba e Garlasco, mantenendo quindi le proprie ambizioni di vertice in un campionato equilibrato e combattuto.
Trento femminile, Primo Tempo: difesa solida e ripartenze promettenti
Il primo tempo è stato caratterizzato da grande intensità e concentrazione tattica. L’Orobica Bergamo ha dominato territorialmente, ma il Trento Femminile ha dimostrato capacità difensive impeccabili, chiudendo gli spazi e impedendo alle bergamasche di creare occasioni limpide. La prima vera opportunità della partita arriva proprio per le trentine: al 5’ Fuganti prova dalla distanza con una punizione dalla trequarti, ma la palla termina alta, segno di una squadra pronta a farsi valere anche offensivamente.
Il Trento Femminile continua a difendere con ordine e, al 39’, costruisce un’azione di contropiede di grande qualità: Mosaner avvia la manovra, Mella la serve a Volpatti che calcia a botta sicura dal dischetto, ma la sfera termina alta di poco. È un primo tempo nel quale il Trento Femminile mostra sicurezza e organizzazione, contrastando efficacemente la spinta delle ospiti senza subire pericoli concreti e provando a sfruttare le ripartenze veloci per impensierire la capolista.
Trento Femminile, ripresa: brividi e opportunità da entrambe le parti
La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo, con il Trento compatto e l’Orobica Bergamo alla ricerca del vantaggio. Al 12’ Fragnito si rende pericolosa con un tiro a lato dopo un’azione insistita delle bergamasche, ma la difesa trentina regge bene. La partita si anima tra il 22’ e il 26’, quando entrambe le squadre sfiorano il gol. Prima De Vecchis colpisce la traversa con una conclusione potente da fuori area, seguita da un tiro dal limite di Aversa che termina di poco sul fondo. Poi è il Trento a rispondere con un’azione spettacolare di Mosaner, che calcia da venticinque metri trovando la porta di pochissimo sopra la traversa.
Il pubblico del Briamasco sostiene costantemente le gialloblù, che al 38’ provano ancora con Mascanzoni dal limite con un tiro al volo, ma senza fortuna. La squadra di Mauro Perina dimostra una maturità crescente, riuscendo a gestire le fasi più concitate del match e a creare occasioni degne di nota, pur dovendo fare i conti con la supremazia tecnica della capolista.
Un punto prezioso e una prova di carattere
Il risultato finale di 0-0 rappresenta un punto prezioso per il Trento Femminile, che rallenta la corsa della capolista senza subire reti e consolidando la propria posizione nelle zone alte della classifica. Il pareggio è frutto di una prestazione equilibrata, nella quale la squadra trentina ha saputo alternare contenimento e ripartenze veloci, mostrando qualità tecniche e attenzione tattica.
L’Orobica Bergamo, pur avendo avuto diverse occasioni importanti, non è riuscita a perforare la solida difesa trentina, dimostrando come la squadra guidata da Mauro Perina sia capace di reggere i momenti di pressione e costruire azioni pericolose anche in inferiorità territoriale.
Analisi delle protagoniste
Tra le gialloblù, spiccano la prova di Mosaner, capace di costruire gioco e calciare dalla distanza con grande precisione, e di Volpatti, sempre pronta a sfruttare le occasioni di contropiede. La coppia difensiva Tonelli-Mosaner e il portiere Fenzi hanno garantito sicurezza, limitando al minimo i pericoli dell’Orobica. A centrocampo, Pagnoni e Leali hanno garantito equilibrio, riuscendo a spezzare il gioco delle bergamasche e a impostare transizioni efficaci.
Anche la panchina si è rivelata fondamentale, con l’ingresso di Mascanzoni e Bonfanti che ha dato nuova spinta offensiva nelle fasi finali. Il Trento Femminile dimostra così di avere una rosa completa e pronta a competere ad alti livelli nel Girone B della Serie C femminile.
Il Campionato: Trento e la lotta per la promozione
Questo pareggio permette al Trento di mantenere il passo delle dirette concorrenti, rimanendo in piena lotta per le posizioni di vertice. Con 19 punti, le gialloblù condividono la terza posizione con Villorba e Garlasco, e restano a contatto con la capolista Orobica Bergamo. Il campionato di Serie C femminile si conferma altamente competitivo, con poche squadre in grado di imporre un dominio costante e molte partite decise da episodi.
Il risultato contro la capolista rappresenta una prova di forza per il Trento, che dimostra di poter competere contro le formazioni più quotate del campionato, costruendo basi solide per le prossime giornate e rafforzando il morale della squadra in vista dei match futuri.
Il Trento Femminile dimostra di esserci
Il pareggio contro l’Orobica Bergamo conferma il Trento Femminile come una squadra solida, capace di reggere la pressione e di sfruttare le proprie qualità offensive. La squadra di Mauro Perina ha dimostrato carattere, organizzazione e capacità di reagire nei momenti difficili, mostrando come il Trento sia pronto a recitare un ruolo da protagonista nella lotta per le posizioni di vertice del campionato di Serie C femminile.
Con questa prova, il Trento Femminile non solo frena la corsa della capolista, ma invia un messaggio chiaro alle dirette concorrenti: la squadra trentina è competitiva, determinata e pronta a lottare fino all’ultima giornata.



