A Teramo, il cuore dei tifosi biancorossi batte sempre più forte in vista della sfida che domenica pomeriggio alle 14.30 vedrà il Teramo Calcio affrontare il Giulianova tra le mura amiche dello Stadio Gaetano Bonolis. L’appuntamento non è un semplice incontro di campionato: è il primo di due derby consecutivi (il secondo in programma il 25 gennaio a Chieti) che possono tracciare il percorso della compagine abruzzese nel prosieguo della Serie D, quarto livello del calcio italiano in cui il club di Teramo milita con ambizioni di alta classifica.
Il Teramo, società fondata nel 1929 e con radici storiche che risalgono addirittura al 1913, ha attraversato decenni di calcio tra Serie C e Serie D, vivendo momenti di grande entusiasmo alternati a periodi di difficoltà economiche e gestionali, come la rifondazione e la ricostruzione della squadra dopo il fallimento del 2008.
L’attesa attorno alla partita cresce di giorno in giorno e tutto l’ambiente si prepara a un evento che potrebbe richiamare una cornice di pubblico da record per l’attuale stagione. Non è infatti escluso che le presenze sugli spalti possano superare le 5.000 unità, avvicinandosi ai grandi derby storici che hanno segnato la storia del club e della tifoseria biancorossa.
Teramo, un derby che parla di storia e rivalità
Il confronto con il Giulianova non è una novità per il Teramo Calcio, ma resta un appuntamento carico di significato per i tifosi e per l’intera comunità sportiva abruzzese. Queste sfide, spesso combattute con intensità agonistica e sostegno appassionato delle tifoserie, raccontano un territorio dove il calcio continua a essere un elemento centrale di identità sociale e culturale.
Negli ultimi anni il Teramo ha dimostrato di saper reagire alle difficoltà con determinazione: dopo le turbolenze che hanno portato alla ricostruzione societaria e alla partecipazione costante al campionato di Serie D, la squadra guidata dal tecnico attuale ha saputo ottenere risultati importanti, inclusa la vittoria in trasferta contro avversarie dirette e la lotta per le posizioni di vertice nel girone.
Teramo, Bonolis: casa del calcio teramano
Il palcoscenico che ospiterà il derby è lo Stadio Gaetano Bonolis, impianto polifunzionale situato nella frazione di Piano d’Accio e con una capienza ufficiale di circa 7.498 spettatori. Intitolato a un medico sociale particolarmente stimato nella storia del club, il Bonolis è la casa del Teramo Calcio e rappresenta il luogo dove tifosi e squadra condividono emozioni indimenticabili.
Nel 2025 lo stadio ha raggiunto un traguardo importante: la gestione sportiva dell’impianto è stata affidata per i prossimi cinque anni proprio alla SSD Città di Teramo 1913, società che rappresenta il fulcro del calcio cittadino, in associazione con l’Associazione Sportiva Dilettantistica Gaetano Bonolis. Si tratta della prima volta nella storia recente in cui la società di calcio gestisce direttamente l’impianto, segnando una nuova era per il Bonolis e per il rapporto tra squadra e città.
L’affidamento della gestione è stato salutato con soddisfazione dalle istituzioni locali e dalla tifoseria, interpretato come un segnale di rafforzamento dell’identità calcistica teramana. In passato lo stadio ha ospitato non solo gare ufficiali di campionato, ma anche eventi promossi in collaborazione con la FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio), testimoniando l’importanza della struttura non solo a livello locale ma anche nazionale.
Tifosi ospiti e ordine pubblico: organizzazione al massimo
La crescente aspettativa per il derby con il Giulianova ha portato le autorità locali a pianificare con attenzione tutti gli aspetti organizzativi dell’evento, compresi quelli relativi all’ordine pubblico. È già arrivato il via libera per la presenza dei tifosi ospiti, con la Questura che ha programmato un incontro tecnico con le forze dell’ordine per definire le misure di sicurezza e garantire un accesso ordinato e sicuro allo stadio.
Una delle decisioni più importanti riguarderà la distribuzione dei posti a sedere: resta infatti da stabilire se al Giulianova saranno assegnati tutti gli 850 tagliandi del settore ospiti, e se le condizioni permetteranno di riaprire il settore distinti, attualmente chiuso da tempo. Queste scelte saranno determinanti non solo per l’accoglienza dei tifosi, ma anche per l’atmosfera generale dell’evento, che si preannuncia come uno dei più sentiti di questa parte di stagione.
La società, dal canto suo, sta valutando anche la possibilità di proclamare la cosiddetta “Giornata biancorossa”, un’iniziativa che comporterebbe l’invalidazione degli abbonamenti e degli accrediti per favorire la prevendita dei biglietti e riempire gli spalti di sostenitori pronti a spingere la squadra sin dal primo minuto.
Ricordi di grandi affluenze e derby memorabili
Nel corso della sua storia, il Teramo Calcio ha vissuto momenti di grande partecipazione popolare. Il riferimento storico resta la partita datata 1984, quando l’allora vecchio Comunale fu gremito da quasi seimila spettatori, testimoni di un’epoca in cui il derby e gli incontri chiave erano eventi sociali di enorme richiamo.
Anche nelle recenti stagioni, le sfide di cartello al Bonolis e fuori casa hanno attirato un pubblico numeroso, a testimonianza del legame saldo tra la squadra e la sua tifoseria. I numeri degli abbonamenti e delle presenze alle partite testimoniano quanto la passione per il Teramo Calcio sia ancora viva e radicata nella comunità locale.
Il cammino in Serie D e l’importanza dei derby
Il campionato di Serie D, pur non avendo lo stesso glamour delle categorie professionistiche come Serie B o Serie C, è uno dei tornei dilettantistici più combattuti e seguiti d’Italia. Qui si confrontano squadre di tradizione e realtà emergenti, costruendo rivalità profonde e sfide che spesso animano la stagione per società e tifosi. La posizione del Teramo nel girone, con una serie di risultati positivi che lo vedono vicino alle zone nobili della classifica, aggiunge ulteriore suspense alla corsa verso gli obiettivi stagionali.
Il derby con il Giulianova e la successiva trasferta a Chieti sono quindi non solo occasioni per conquistare punti, ma momenti che possono segnare un’intera stagione: galvanizzare i tifosi, rafforzare la fiducia interna e consolidare la reputazione di una squadra che vuole ambire a traguardi importanti.
Un’atmosfera da brividi
In una cornice di passione, attesa e organizzazione meticolosa, il Teramo Calcio si prepara a vivere uno dei momenti più intensi della stagione. Il derby con il Giulianova al Bonolis rappresenta non solo un incontro sportivo, ma una festa del calcio popolare, capace di unire tifosi, città e squadra in un unico grande abbraccio biancorosso.
Quel che è certo è che quando le due squadre scenderanno in campo domenica alle 14.30, non sarà soltanto una partita: sarà la rappresentazione di una tifoseria, di un progetto sportivo e di una città che vive il calcio con cuore e passione.



