Il calcio di un'altra categoria
RISULTATI
NEWS
mercoledì 21 Gennaio 2026
RISULTATI
NEWS
HomeCalcioSerie D, Girone H: 20ª giornata bollente al vertice

Serie D, Girone H: 20ª giornata bollente al vertice

C’è un punto della stagione in cui la classifica smette di essere solo un elenco di numeri e diventa una mappa emotiva. Nel Girone H quel momento è adesso: la 20ª giornata di domenica 18 gennaio 2026 arriva con una capolista che sente il fiato sul collo, un inseguimento a due che non concede distrazioni e una zona playoff dove basta un risultato per cambiare posizione e prospettiva. E come sempre accade in Serie D, mentre in alto si parla di corsa al primato, in basso si gioca con l’urgenza addosso.

La Paganese Calcio 1926 è prima con 37 punti dopo 19 gare: non è un margine enorme, ma è un margine reale. Alle spalle, Città di Fasano a 34 e Martina Calcio 1947 a 33 compongono l’inseguimento più credibile. Poi c’è una fascia larga che rende il girone incandescente: Barletta 1922 e Afragolese a 30, Nardò e Nola 1925 a 29, Fidelis Andria a 28. Sono squadre che non possono limitarsi a guardare: devono spingere, perché la Serie D, quando la vetta è così vicina, ti costringe a scegliere se essere protagonista o comparsa.

In coda la tensione è altrettanto alta. F.C. Pompei è a 17, Real Acerrana 1926 è a 10: qui ogni domenica è un’occasione per accorciare e ritrovare speranza. La 20ª giornata, con un turno pieno di incroci diretti e sfide tra pretendenti, può davvero riscrivere gli equilibri.

Serie D: la classifica del Girone H prima del prossimo turno

La Serie D del Girone H propone una vetta corta e un gruppo inseguitore molto compatto. Paganese Calcio 1926 guida con 37 punti (18 gol fatti, 11 subiti), seguita da Città di Fasano a 34 e Martina Calcio 1947 a 33: tre squadre in quattro punti, un equilibrio che rende ogni partita una prova di tenuta.

Subito dietro, Barletta 1922 e Afragolese sono a 30, Nardò e Nola 1925 a 29, Fidelis Andria a 28: la zona playoff è una mischia in cui un successo può avvicinare il podio e una sconfitta può farti scivolare. Virtus Francavilla è a 26, appaiata con Manfredonia Calcio 1932 e Heraclea Calcio: un terzetto che vive tra ambizione e prudenza. Sarno 1926 e FBC Gravina sono a 22, Real Normanna e Francavilla a 21, Ferrandina a 20.

In basso, F.C. Pompei a 17 e Real Acerrana 1926 a 10 portano sulle spalle la pressione più forte. In Serie D, quando la stagione entra nel girone di ritorno, la classifica tende a “cristallizzarsi” solo se non reagisci: e chi è sotto, per reagire, deve trasformare le domeniche in punti.

Serie D: Paganese Calcio 1926–Fidelis Andria, la capolista nel match che può fare da spartiacque

Paganese Calcio 1926–Fidelis Andria si gioca alle 16:00 ed è, di fatto, la partita che chiude il turno con il massimo della tensione. La Paganese è prima a 37, la Fidelis Andria è ottava a 28: non è uno scontro diretto di vertice, ma è una sfida ad altissimo rischio, perché arriva contro una squadra che sta in piena zona playoff e che ha motivi enormi per fare risultato.

In Serie D, la capolista sa che partite così sono quelle che pesano più dei big match: perché non hai l’alibi dell’equilibrio totale, ma hai la responsabilità di dover vincere senza scoprirti. La Paganese dovrà gestire ritmo e momenti, evitando che la partita diventi una questione di nervi. La Fidelis Andria, invece, può permettersi un approccio aggressivo: strappare punti alla prima significa guadagnare classifica e mandare un messaggio a tutto il girone.

È una gara che può cambiare l’umore di molte squadre: se la Paganese vince, manda un segnale di solidità; se rallenta, riapre il campionato e accende le inseguitrici.

Serie D: Afragolese–Nola 1925, scontro diretto per alzare l’asticella

Afragolese–Nola 1925 è una sfida che racconta la densità della zona alta. L’Afragolese è a 30, il Nola 1925 a 29: un punto di distanza, praticamente nulla. In Serie D, questo significa che la partita è un bivio: chi vince fa un salto vero verso l’alto, chi perde rischia di scivolare dentro la mischia.

Il Nola 1925, con 28 gol fatti, ha un profilo offensivo importante e cercherà di portare la gara su un piano di ritmo e coraggio. L’Afragolese, dal canto suo, deve sfruttare il fattore campo e la consapevolezza di poter diventare una delle protagoniste del girone di ritorno. È uno scontro diretto puro, e la Serie D spesso si decide proprio così: non con le gare “comode”, ma con le partite che ti mettono davanti a una tua versione migliore.

Serie D: Barletta 1922–Sarnese 1926, tre punti per restare nella zona che conta

Barletta 1922–Sarnese 1926 è una partita che misura la capacità di restare agganciati alla parte alta. Il Barletta è quarto a 30 e sa che, con una vetta così corta, ogni vittoria può avvicinare il podio. La Sarnese 1926 è a 22: vive in una fascia delicata, dove serve continuità per non scivolare verso i playout.

In Serie D, queste gare hanno un copione frequente: la squadra più alta ha l’obbligo di fare la partita e spesso deve forzare la mano; la squadra più bassa cerca compattezza e ripartenze, puntando a trasformare la pressione dell’avversario in nervosismo. Il Barletta deve essere concreto e paziente. La Sarnese deve reggere, perché restare in partita significa poter giocare sugli episodi.

È una gara che può dire molto sul Barletta in chiave playoff: le ambizioni si alimentano anche battendo chi ti costringe a sporcarti le mani.

Serie D: Città di Fasano–Heraclea Calcio, la rincorsa passa dalle partite “da vincere”

Città di Fasano–Heraclea Calcio è una sfida fondamentale per chi insegue la vetta. Il Fasano è secondo a 34 e ha un obiettivo chiaro: restare a contatto della Paganese e provare a mettere pressione. L’Heraclea Calcio è a 26: sta in una zona in cui puoi ancora guardare ai playoff, ma devi farlo attraverso risultati pesanti.

Il Fasano, in Serie D, non può concedersi passaggi a vuoto, perché il Martina è vicino e il gruppo dietro spinge. L’Heraclea può giocare una partita di coraggio, cercando di rendere la gara complessa e di colpire quando si aprono spazi. Ma per il Fasano la parola è una sola: continuità. È il tipo di partita che devi vincere se vuoi davvero restare una pretendente credibile.

Serie D: FBC Gravina–Nardò, incrocio pieno di insidie

FBC Gravina–Nardò è una partita che mette insieme esigenze molto diverse. Il Nardò è a 29 e resta pienamente dentro la zona alta, con l’obiettivo di consolidare i playoff e magari avvicinare il terzo posto. Il Gravina è a 22 e deve cercare punti per non complicarsi il campionato, perché la fascia centrale in Serie D è pericolosa: basta un mese negativo per ritrovarsi nei guai.

Il Nardò dovrà dimostrare maturità in trasferta, senza concedere campo e fiducia. Il Gravina, invece, ha la necessità di trasformare il fattore campo in energia e di mettere intensità. È una gara che può diventare “da Serie D” nel senso più pieno: dura, nervosa, piena di duelli e di episodi.

Serie D: Ferrandina–Francavilla, partita spartiacque per la zona calda

Ferrandina–Francavilla è un incrocio diretto tra squadre vicinissime: Ferrandina è a 20, Francavilla a 21. In Serie D, un punto non è distanza: è un dettaglio. E proprio per questo, la partita è fondamentale.

Chi vince prende ossigeno, chi perde rischia di vedere la zona rossa avvicinarsi. Il Ferrandina ha bisogno di fare punti per evitare di restare bloccato in una classifica corta. Il Francavilla vuole dare continuità e trovare un margine. È una gara in cui spesso non si può giocare “bene” come vorresti: si gioca come serve, con attenzione e concretezza, perché il risultato conta più della forma.

Serie D: Manfredonia Calcio 1932–F.C. Pompei, punti salvezza con la pressione addosso

Manfredonia Calcio 1932–F.C. Pompei è una partita che, per la zona bassa, vale moltissimo. Il Manfredonia è a 26: ha un po’ di margine, ma non abbastanza da sentirsi al sicuro. Il F.C. Pompei è a 17 e ha l’urgenza di fare punti per non restare intrappolato.

In Serie D, quando affronti una squadra che deve salvarsi, devi stare attento a non darle speranza. Il Manfredonia dovrà essere lucido, evitare errori e gestire bene i momenti. Il Pompei deve aggrapparsi alla partita con coraggio: anche un punto, in questo contesto, può diventare un passo avanti.

È una delle gare in cui la differenza la fanno i dettagli: una palla inattiva, una scelta difensiva, la capacità di rimanere mentalmente dentro la partita fino all’ultimo.

Serie D: Martina Calcio 1947–Virtus Francavilla, il terzo posto non può frenare

Martina Calcio 1947–Virtus Francavilla è una partita che mette alla prova la solidità del Martina, terzo a 33 e in piena corsa per il primato. La Virtus Francavilla è a 26: un avversario da rispettare, perché è nella fascia che può ancora ambire ai playoff e che ha abbastanza qualità per rendere la gara complessa.

Il Martina deve spingere, perché il Fasano è davanti e la Paganese è a distanza raggiungibile se la capolista rallenta. Ma in Serie D non puoi sbilanciarti senza criterio: devi essere equilibrato, perché un episodio può punirti. La Virtus Francavilla, invece, proverà a colpire sfruttando spazi e transizioni, rendendo la partita una prova di maturità per la squadra di casa.

È una sfida che può dire molto sulle ambizioni del Martina: perché restare in scia significa anche superare giornate come questa senza inciampare.

Serie D: Real Normanna–Real Acerrana 1926, derby e urgenza assoluta

Real Normanna–Real Acerrana 1926 è una partita che, per chi sta sotto, diventa un appello. La Real Normanna è a 21, la Real Acerrana 1926 è ultima a 10. In Serie D, una squadra in fondo alla classifica vive ogni gara come un’ultima occasione: qui l’urgenza è totale.

La Real Normanna non può sottovalutare, perché queste sono le partite che, se le sbagli, ti cambiano l’intera stagione. La Real Acerrana deve cercare punti con ogni mezzo possibile, perché senza risultati il distacco diventa quasi impossibile da colmare. È una gara che promette tensione e battaglia: quando c’è un derby e c’è bisogno, la razionalità lascia spazio al cuore.

Serie D: il programma della 20ª giornata del Girone H

Domenica 18 gennaio alle 14:30 si giocano Afragolese–Nola 1925, Barletta 1922–Sarnese 1926, Città di Fasano–Heraclea Calcio, FBC Gravina–Nardò, Ferrandina–Francavilla, Manfredonia Calcio 1932–F.C. Pompei, Martina Calcio 1947–Virtus Francavilla, Real Normanna–Real Acerrana 1926. Alle 16:00 chiude Paganese Calcio 1926–Fidelis Andria.

È una giornata dal ritmo chiaro: contemporaneità totale alle 14:30 per far esplodere gli incroci, poi l’ultimo atto alle 16:00 con la capolista che può vivere un pomeriggio di conferma o di ulteriore tensione.

Serie D: perché questa 20ª giornata può cambiare il Girone H

Il Girone H è in una fase in cui basta poco per cambiare la direzione della corsa. La Paganese, capolista, ha una partita complicata contro una squadra da playoff: se vince, consolida e manda un segnale; se rallenta, riapre il campionato e accende Fasano e Martina. Afragolese–Nola 1925 è uno scontro diretto che può spostare la zona alta. Barletta e Nardò devono fare punti per restare dentro la corsa, perché in Serie D chi si ferma viene superato.

E poi c’è la salvezza: Pompei e Real Acerrana 1926 non possono più aspettare, Ferrandina e Francavilla si giocano un pezzo di tranquillità in uno scontro diretto che vale doppio. È questa la bellezza aspra della Serie D: nello stesso turno convivono sogni di vetta e paure di fondo, e spesso sono le paure a generare le partite più intense.

Alla fine della domenica, il Girone H avrà un volto più definito. Perché la 20ª giornata, in un campionato così corto, è un passaggio che pesa: o ti conferma, o ti costringe a inseguire.

Articoli correlati

Eccellenza ligure, la Carcarese firma un altro successo

Nel cuore dell'Eccellenza ligure, in una giornata di campionato dove ogni punto vale doppio per la classifica e per il morale, la Carcarese ha...

Eccellenza siciliana: aggressioni in Modica-Avola

Nel weekend del campionato di Eccellenza Siciliana – Girone B, un episodio che va ben oltre il semplice risultato sportivo ha attirato l’attenzione dell’intero...

Eccellenza trentina, il Levico Terme piazza il doppio colpo

Nell'Eccellenza del Trentino-Alto Adige il mercato del Levico Terme si accende con due innesti di grande valore che promettono di cambiare gli equilibri nel girone....
spot_img

Ultimi Articoli