La sensazione è chiarissima: la Viterbese su Alessandro Tascini non è una semplice voce di corridoio, ma una pista che si è fatta concreta e pesante. La società di Camilli, nelle ultime ore, avrebbe formalizzato un’offerta importante, con un accordo biennale già sul tavolo e un’intesa di massima raggiunta tra club e giocatore. Un messaggio netto: la Viterbese vuole un attaccante capace di alzare livello e aspettative, uno che sappia prendersi il peso dell’area e trasformarlo in gol.
Un biennale sul tavolo: perché Tascini è un obiettivo prioritario
Quando una dirigenza si spinge fino a impostare un biennale, significa che la scelta non è episodica: è di progetto. In quest’ottica, la notizia della Viterbese su Alessandro Tascini racconta la volontà di costruire un reparto offensivo con un riferimento stabile, affidabile, pronto a guidare la squadra anche nei momenti in cui serve esperienza. È il tipo di operazione che non si fa per “provare”, ma per indirizzare la stagione.
La Flaminia frena: il nodo che blocca la trattativa
A frenare l’operazione, al momento, è la posizione della Flaminia. Il club vorrebbe trattenere Tascini almeno fin quando non verrà trovata un’alternativa in grado di non lasciare vuoti davanti. Un atteggiamento comprensibile: perdere il proprio terminale offensivo senza un sostituto pronto significa riscrivere gerarchie, movimenti e persino certezze. È qui che nasce lo stallo, in un braccio di ferro che è tanto sportivo quanto strategico.
Stallo e possibile svolta: la Viterbese resta alla finestra
Il punto chiave è il “puzzle” in casa Flaminia: appena il quadro sarà completo, la trattativa potrebbe sbloccarsi in tempi rapidi. E la Viterbese, oggi, resta alla finestra con fiducia, convinta di poter chiudere appena si aprirà lo spiraglio giusto. In questi casi, spesso non serve una settimana: basta un incastro, una firma parallela, una scelta che cambia le priorità.
Termina l’avventura di Gabriele Tocca: la Viterbese libera spazio e il mercato si accende
In parallelo, un altro tassello racconta bene cosa sta succedendo in casa gialloblù: termina qui l’avventura di Gabriele Tocca con la maglia della Viterbese. L’attaccante classe 2000, che aveva iniziato la stagione al Città di Anagni prima di approdare al team di Gardini, ritorna momentaneamente sul mercato. E non ci torna in silenzio: già adesso ci sono spunti importanti sulla possibile nuova destinazione.
Su Tocca, infatti, ci sarebbe l’interesse di Colleferro, Paliano, Ceccano e Terracina. E tra le ipotesi, la soluzione rossonera — anche per questioni logistiche — potrebbe risultare la più percorribile. È una di quelle situazioni che si risolvono spesso “di slancio”: una chiamata, un accordo rapido, la voglia del giocatore di rimettersi subito in pista. Nelle prossime ore si capirà chi riuscirà ad aggiudicarsi la giovane punta.
Cosa cambia adesso: Viterbese su Alessandro Tascini e un attacco da ridisegnare
Letta insieme, la doppia notizia ha un filo logico evidente: con l’uscita di scena di Tocca e l’assalto a Tascini, la Viterbese sta ridisegnando il reparto avanzato con un’idea precisa. Viterbese su Alessandro Tascini significa puntare su un profilo che garantisca presenza, continuità e peso specifico; l’addio a Tocca apre spazi, rotazioni e possibilità operative per completare il lavoro.
Scenario finale: giorni caldi e partita apertissima
La trattativa per Tascini resta viva, ma condizionata dalla scelta della Flaminia: trattenere finché non arriva il sostituto. Nel frattempo, il mercato attorno alla Viterbese continua a muoversi, e la partenza di Tocca è un segnale chiaro di un nuovo assetto in costruzione. Ora la palla passa agli incastri: se il domino in casa Flaminia cadrà nel verso giusto, Viterbese su Alessandro Tascini potrebbe trasformarsi in chiusura, firma e svolta.



