La Serie D è quel campionato che non concede pause, e il Girone A lo ribadisce con una 20ª giornata capace di cambiare il peso delle certezze. In alto si corre a due, senza margine per distrazioni; dietro, chi trova continuità può rientrare nel discorso, mentre chi frena rischia di trasformare una domenica storta in un problema strutturale. E sotto, la lotta per respirare è già una battaglia di nervi.
In vetta è duello puro: Ligorna e Vado appaiati a 47
La fotografia più potente della giornata di Serie D arriva dalla cima: Ligorna e Vado sono primi a pari punti, 47, dopo 20 gare.
Il Ligorna si prende una vittoria che profuma di solidità e ambizione: 2-1 a Saluzzo, un campo dove non regala niente nessuno. La capolista passa e conferma una cosa semplice: quando sai soffrire e colpire nei momenti giusti, il campionato lo tieni in pugno.
Il Vado risponde con la stessa moneta, ma con un’altra firma: quella delle squadre pratiche. 0-1 in casa del Derthona, partita stretta, tre punti pesantissimi. Nel Girone A, vincere di misura non è un dettaglio: è spesso una dichiarazione di maturità.
Sestri Levante, vittoria pesantissima: 3-1 a Varese e terzo posto
Tra le notizie che cambiano l’inerzia, spicca il Sestri Levante: il 3-1 sul campo del Varese è un colpo che vale doppio. Vale per la classifica e vale per il messaggio: gli ospiti escono da una trasferta difficile con una prestazione che lascia poco spazio alle interpretazioni.
Con 39 punti, il Sestri resta terzo e si mette in una posizione ideale: abbastanza vicino da non smettere di crederci, abbastanza avanti da consolidare la propria zona di forza.
Playoff e inseguimento: Chisola avanza, Varese rallenta
Il Chisola fa il suo con una vittoria esterna di carattere: 1-2 contro la NovaRomentin, e sale a 37. È la classica gara in cui non puoi concederti cali: portare via i tre punti significa alimentare una corsa che, in Serie D, spesso si decide nei dettagli.
Il Varese, invece, dopo la caduta interna resta quinto a 34. Non è una sentenza, ma è un campanello: quando ti giochi posizioni pesanti, certe sconfitte chiedono una risposta immediata, perché la classifica non aspetta.
Zona centrale: Biellese, Saluzzo e Derthona tra rimpianti e occasioni
La Serie D è anche il campionato delle “mezze gioie” e dei “quasi”. La Biellese pareggia 2-2 con la Cairese e arriva a 30 punti: un risultato che muove, ma lascia la sensazione di un treno che poteva essere preso con più decisione.
Il Saluzzo, nonostante resti in una zona ancora interessante (29 punti), perde lo scontro con il Ligorna e deve metabolizzare una domenica complicata.
Il Derthona rimane a 26 dopo lo 0-1 con il Vado: partita da episodi e, proprio per questo, difficile da digerire.
Punti che pesano in basso: pari e tensione nella lotta salvezza
Nella parte bassa, ogni risultato è un mattoncino. Lo 0-0 tra Sanremese e Valenzana è il classico pareggio “di ferro”: nessuno sfonda, nessuno crolla. In classifica: Valenzana 24, Sanremese 20.
L’1-1 tra Asti e Lavagnese mantiene entrambe in una zona delicata: Lavagnese 20, Asti 18. E quando il margine è sottile, anche un punto può essere prezioso, ma non basta a togliere la pressione.
Situazione dura per la NovaRomentin, che perde col Chisola e resta ultima con 12 punti: qui serve una svolta, perché la matematica non è ancora un problema, ma la corsa mentale sì.
Risultati Serie D Girone A: tutti i finali della 20ª giornata
AS Biellese-Cairese 2-2
Asti-Lavagnese 1-1
Celle Varazze-Gozzano 3-1
Derthona-Vado 0-1
NovaRomentin-Chisola 1-2
Imperia-Club Milano 1-1
Saluzzo-Ligorna 1-2
Sanremese-Valenzana 0-0
Varese FC-Sestri Levante 1-3
Cosa ci dice questa 20ª: la Serie D non perdona
La 20ª giornata conferma una regola d’oro della Serie D: la differenza non la fa solo chi gioca bene, ma chi regge il ritmo del campionato. Ligorna e Vado restano agganciati e danno la sensazione di non voler concedere nulla. Il Sestri Levante si prende una vittoria che può cambiare il suo percorso. Il Varese deve reagire. E sotto, la lotta è già una questione di nervi, oltre che di punti.



