Nel Girone E di Serie D la domenica ha sempre un sapore particolare: piazze pesanti, rivalità che bruciano e una classifica dove ogni scossone si sente fino in fondo. La 20ª giornata non fa eccezione: c’è chi piazza un colpo da alta classifica, chi inciampa nel momento peggiore e chi, in basso, si aggrappa anche a un solo punto come fosse una vittoria. Il risultato è un turno ricco di gol pesanti e conseguenze immediate.
Grosseto dominante: 3-0 e vetta sempre più solida
Il segnale più forte della giornata di Serie D arriva dalla capolista: il Grosseto vince 0-3 a Montevarchi e conferma la sua leadership con una prestazione netta, da squadra che sa cosa vuole.
In classifica il Grosseto sale a 50 punti dopo 20 giornate. Il distacco resta importante e la sensazione è quella di una squadra capace di far valere continuità e qualità, anche lontano da casa.
Tau secondo e concreto: 2-1 al Ghiviborgo
Alle spalle della capolista, il Tau fa il suo e non concede spiragli: 2-1 contro il Ghiviborgo, tre punti che tengono vivo l’inseguimento e consolidano il secondo posto.
Il Tau sale a 43 punti, mentre il Ghiviborgo resta a 27: una partita che pesa soprattutto per chi sta in alto, perché in questo girone ogni vittoria è una dichiarazione di solidità.
Foligno, colpo pesante a Camaiore: finisce 3-2
Il risultato più “caldo” del Girone E di Serie D per intensità e impatto è il 2-3 del Foligno sul campo del Camaiore. Gara viva, punteggio alto, e un’espulsione per i padroni di casa che complica la gestione dei momenti decisivi. Il Foligno porta a casa tre punti che contano, perché arrivano in trasferta e in una partita che chiede lucidità fino all’ultimo.
In classifica il Foligno sale a 36 e resta dentro la zona che conta. Il Camaiore, invece, rimane a 20 e deve gestire un ko che pesa soprattutto in termini di morale.
Seravezza Pozzi frena: Trestina vince 1-0
Una delle notizie chiave della 20ª giornata di Serie D è lo stop del Seravezza Pozzi, terzo in classifica prima del turno: il Trestina vince 1-0 e si prende tre punti di valore enorme.
Il Seravezza resta comunque terzo a 40, ma perde l’occasione di avvicinarsi ulteriormente al Tau. Il Trestina sale a 24 e mette fieno in cascina in una zona dove la classifica può cambiare rapidamente.
Prato ko: Scandicci vince 2-0 e accorcia
Nella parte alta, pesa anche lo scivolone del Prato, battuto 2-0 dallo Scandicci. È una sconfitta che rallenta e che, in un girone così competitivo, diventa immediatamente un tema: perché dietro nessuno regala nulla.
Il Prato resta a 32, mentre lo Scandicci sale a 26 e si rimette in carreggiata nella zona centrale, accorciando su chi gli sta davanti.
Siena cade a Poggibonsi: 1-0 che fa rumore
Ci sono partite che valgono più dei tre punti. Poggibonsi-Siena 1-0 è una di quelle: successo di misura, ma dal peso specifico altissimo in un girone come . Il Siena resta a 29, mentre il Poggibonsi, con una vittoria che dà ossigeno e identità, sale a 13 e prova a riaprire uno scenario complicato.
Zona centrale e bassa: colpi e pareggi che cambiano il respiro
Il Terranuova Traiana vince 1-2 a Cannara e sale a 32, agganciando la zona alta del Girone E di Serie D e confermandosi squadra capace di andare a prendersi punti lontano da casa. Il Cannara, invece, resta ultimo a 11 e vede stringersi ancora di più il margine.
L’Orvietana trova un successo importante: 1-0 sul San Donato. Tre punti che la portano a 23 e valgono soprattutto per la fiducia, perché arrivano in una gara da “dettagli”.
Il pareggio 1-1 tra Follonica Gavorrano e Vivi Altotevere lascia entrambe in una fascia delicata: il Follonica resta a 23, il Vivi Altotevere a 14, con la necessità di trovare continuità.
Risultati Serie D Girone E: tutti i finali della 20ª giornata
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Camaiore-Foligno 2-3 (Camaiore in 10 per espulsione)
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Cannara-Terranuova Traiana 1-2
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Follonica Gavorrano-Vivi Altotevere 1-1
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Montevarchi-Grosseto 0-3
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Orvietana-San Donato 1-0
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Poggibonsi-Siena 1-0
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Scandicci-Prato 2-0
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Tau-Ghiviborgo 2-1
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Trestina-Seravezza Pozzi 1-0
Cosa ci dice la 20ª: in Serie D il Girone E è una prova di nervi
La giornata conferma l’inerzia: il Grosseto continua a correre con autorità, il Tau resta l’inseguitrice più credibile e il Seravezza Pozzi, pur restando terzo, perde un’occasione. Il Foligno si rilancia con un colpo esterno pesante, mentre il Prato frena e lascia punti che possono pesare.
E sotto, la lotta è apertissima: un successo come quello del Poggibonsi o dell’Orvietana non è solo classifica, è ossigeno. Questa è la Serie D: ogni domenica può cambiare direzione a una stagione.



