La notizia arriva come una scossa improvvisa nell’ambiente biancazzurro. La Fidelis Andria esonera Scaringella, sollevando dall’incarico di allenatore della Prima Squadra, come comunicato ufficialmente dal club nella giornata odierna. Una decisione sofferta, maturata dopo un periodo complesso, che segna un punto di rottura nel cammino stagionale della società federiciana.
Serie D, Fidelis Andria, la nota ufficiale della società
Con un comunicato sobrio e rispettoso, la società ha annunciato l’esonero del tecnico andriese, ringraziandolo per il lavoro svolto. La società ha voluto sottolineare l’impegno, la professionalità e la dedizione dimostrati dal tecnico nel corso della sua esperienza sulla panchina biancazzurra.
Parole che certificano come la scelta non sia legata a un singolo episodio, ma a una valutazione complessiva del percorso intrapreso.
Serie D, Fidelis Andria, un addio che pesa sul piano umano e sportivo
La decisione di esonerare Scaringella ha un peso specifico importante anche dal punto di vista emotivo. Scaringella, allenatore andriese, rappresentava un profilo fortemente legato al territorio e all’identità del club. Il suo percorso è stato caratterizzato da momenti di crescita, ma anche da difficoltà che, nel calcio, spesso portano a scelte drastiche.
La squadra, reduce da risultati altalenanti, è ora chiamata a reagire mentalmente prima ancora che tatticamente.
La Fidelis Andria apre una nuova fase
L’esonero apre ufficialmente una nuova fase della stagione per la Fidelis Andria. La società è ora al lavoro per individuare la soluzione più adatta alla panchina, con l’obiettivo di ritrovare equilibrio, continuità e risultati in un campionato di Serie D estremamente competitivo.
Il cambio di guida tecnica rappresenta un momento cruciale, che potrà incidere profondamente sul futuro immediato della squadra.
Gli auguri al tecnico per il futuro
Nel comunicato, la società biancazzurra ha rivolto all’allenatore i più sinceri auguri per il prosieguo della carriera sportiva e per le migliori soddisfazioni personali. Un saluto che chiude un capitolo importante e lascia spazio al rispetto reciproco, nonostante la separazione.
Ora l’attenzione si sposta sul campo: la squadra dovrà trasformare questa decisione in una spinta positiva, per non disperdere il valore di una stagione ancora tutta da scrivere.



