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Eccellenza umbra, il Girone dopo la 18ª giornata

L’Eccellenza umbra non è un campionato per chi ama i copioni già scritti. Basta un pomeriggio storta, un episodio, un dettaglio in area e la storia cambia tono: in vetta si corre a ritmo alto, dietro si sgomita per entrare nella zona che conta e, più giù, ogni punto pesa come un macigno. La 18ª giornata lascia in eredità una fotografia nitida: la capolista è lì, ma il margine è sottile; e il Girone A continua a vivere di strappi, rincorse e incastri.

I risultati della 18ª giornata: tutti i finali

Ecco i risultati completi della 18ª giornata di Eccellenza umbra:

  • Ellera Calcio – Santa Sabina 1-0

  • Nuova Alba – Spoleto 0-2

  • Pierantonio Sport – Atletico BMG 0-0

  • Pontevalleceppi Ripa – Narnese Calcio 4-1

  • Pontevecchio – Pol. Pietralunghese 1-1

  • San Venanzo – Bastia 1924 1-1

  • Tavernelle Calcio – Angelana 1930 1-1

  • Terni Football Club – Olympia Thyrus S. Valentino 5-0

Classifica dopo 18 giornate: vetta stretta e inseguimento aperto

Dopo la 18ª giornata di Eccellenza umbra, la classifica racconta una leadership che vale oro e un inseguimento che non concede pause: chi sta davanti sa di non poter rallentare, chi segue è costretto a vincere e sperare in un passo falso altrui.

  1. Angelana 1930 – 37

  2. Pol. Pietralunghese – 36

  3. Tavernelle Calcio – 32

  4. Atletico BMG – 30

  5. Pierantonio Sport – 30

  6. Nuova Alba – 28

  7. Terni Football Club – 26

  8. Bastia 1924 – 23

  9. Ellera Calcio – 22

  10. Pontevecchio – 22

  11. Spoleto – 21

  12. Narnese Calcio – 21

  13. Olympia Thyrus S. Valentino – 20 (17 gare)

  14. Santa Sabina – 19

  15. San Venanzo – 12 (17 gare)

  16. Pontevalleceppi Ripa – 8

La corsa al vertice: Angelana davanti, ma guai a distrarsi

La capolista resta al comando a quota 37, ma la sensazione è chiara: non c’è spazio per gestire. Perché in Eccellenza umbra il primato non è un divano comodo, è una sedia che scricchiola: ti costringe a stare dritto, a non abbassare mai la guardia, a vivere ogni domenica come un test di maturità. Angelana continua a macinare punti e a dare l’idea di squadra “solida”, capace di restare dentro la partita anche quando non riesce a imporre subito ritmo e trama. Ma la solidità, da sola, non basta: serve continuità, e soprattutto serve quella fame che evita di trasformare un pareggio in un piccolo rimpianto.

Il motivo è scritto nero su bianco nella classifica: la Pietralunghese è a un solo punto. Un soffio. E quando il margine è così sottile, ogni dettaglio assume una dimensione enorme: un episodio in area, un calcio piazzato, una lettura difensiva sbagliata, una ripartenza non chiusa. Anche la giornata apparentemente “tranquilla” può diventare scivolosa, perché l’inseguitrice non ha nulla da perdere e corre con la leggerezza di chi sente l’odore del sorpasso. In questo scenario, non serve nemmeno una sconfitta per cambiare l’aria: basta un pareggio, un mezzo passo, e dietro qualcuno fa bottino pieno e ti si attacca alla schiena.

Zona playoff: densità massima, ogni domenica può cambiare la griglia

Dal terzo posto in giù la classifica dell’Eccellenza umbra è un invito alla battaglia: qui non c’è una “comfort zone”, c’è una mischia continua. Tavernelle prova a consolidare la sua posizione e a darsi un’identità da squadra che vuole restare stabilmente nella parte alta, ma alle sue spalle la pressione è costante. Atletico BMG e Pierantonio restano appaiate e pronte ad approfittare di ogni rallentamento: due realtà che vivono la stessa verità, semplice e crudele, di questa zona di classifica. Non conta solo vincere: conta farlo nei giorni giusti, quando le altre inciampano.

È la fascia del campionato dove il dettaglio fa la differenza: un pari strappato in trasferta può valere quanto una vittoria, perché toglie punti a una rivale e ti mantiene in carreggiata; una vittoria sporca, magari costruita più sulla compattezza che sul dominio, diventa ossigeno puro; una gara “da non perdere” trasformata in tre punti cambia immediatamente prospettiva e umore. In questa densità, anche i piccoli scarti fanno rumore: un punto in più o in meno significa scalare due posizioni o ritrovarsi risucchiati nel gruppo.

Fondo classifica: punti pesanti e margini sempre più sottili

Nella parte bassa il campionato diventa immediatamente concreto: servono risultati, non promesse. Chi sta sotto deve trovare la chiave per invertire la rotta e, soprattutto, evitare che la pressione trasformi ogni partita in un peso. In Eccellenza umbra la salvezza raramente è una passeggiata: si costruisce con gare sporche, con la capacità di restare dentro la partita e con l’urgenza di muovere la classifica anche quando non si è brillanti.

Cosa ci lascia la 18ª giornata dell’Eccellenza umbra

La 18ª giornata ribadisce la cifra del Girone dell’Eccellenza umbra: equilibrio e tensione competitiva. La vetta è viva, la zona playoff è un imbuto, la parte bassa non permette soste. E quando il campionato gira così, la prossima domenica non è mai “una partita qualunque”: è un altro capitolo che può riscrivere tutto.

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