Eccellenza laziale: nel Girone B c’è un momento della stagione in cui non puoi più raccontare “solo” i risultati. Devi raccontare le scelte, l’inerzia, la pressione che cresce a ogni domenica. La 21ª giornata arriva così: con una vetta che impone ritmo, un inseguitore che non molla e una zona centrale dove ogni punto pesa doppio, perché vale per la corsa e per la tranquillità.
La 21ª giornata: risultati e verdetti del weekend
Ecco tutti i finali della 21ª giornata di Eccellenza laziale (Girone B):
Ferentino Calcio – Ceccano Calcio 1920 1-0
Lodigiani Calcio 1972 – Sterparo 3-2
Pol. Città di Paliano – Ottavia 0-1
Vis Sezze – Polisportiva Gaeta 1-0
Casal Barriera – Certosa 2-0
Città di Formia Calcio – Roccasecca T. San Tommaso 4-0
Tivoli Calcio 1919 – Colleferro Calcio 1-0
Terracina 1925 – Arce 1932 0-1
Riposa: Città di Anagni Calcio
Ritirato: Real Cassino
La corsa al vertice: Anagni guida, ma Certosa è lì
In Eccellenza laziale nessuno può permettersi di amministrare: la classifica del Girone B racconta di una vetta alta e di un inseguitore che resta a contatto. Il Città di Anagni Calcio, pur a riposo, mantiene la leadership a quota 43: un vantaggio minimo, perché il Certosa è a 42 e ogni turno può ribaltare prospettive e pressioni.
Il weekend, però, ha aggiunto un dettaglio che vale come un avviso: l’Arce 1932 ha fatto colpo con il blitz a Terracina, mentre il Tivoli Calcio 1919 continua a macinare punti e a tenere viva la scia delle prime.
Zona playoff: Tivoli e Arce accelerano, Formia si candida
Se la vetta è un duello, dietro è una mischia vera. Il Tivoli Calcio 1919 consolida la terza posizione a quota 35 e dà sostanza al suo campionato con una vittoria che pesa. L’Arce 1932, quarto a 34, si prende tre punti pesantissimi in trasferta e manda un messaggio al gruppo: chi sbaglia, viene riassorbito.
Occhio anche al Città di Formia Calcio, quinto con 33: il 4-0 sul Roccasecca T. San Tommaso è un risultato che fa rumore e che, a questo punto della stagione, può valere più di una semplice vittoria. È la dimostrazione di una squadra che non vuole restare a guardare.
Il centro classifica: equilibrio totale e punti che “valgono doppio”
Il Girone B di Eccellenza laziale vive di una fascia centrale piena di incastri. Ferentino Calcio sale a 28 e aggiunge ossigeno e fiducia con un successo di misura sul Ceccano. La Vis Sezze, con 26, ha partite “pendenti” ma resta dentro i giochi e può diventare un fattore nel medio periodo.
Dietro, Terracina 1925 a 25 e Sterparo a 24 sentono il fiato delle squadre che vogliono uscire dalla zona calda. In questo tratto di stagione non esistono pareggi “comodi”: ogni punto muove la classifica e sposta i confini mentali tra serenità e ansia.
La lotta salvezza: scontri diretti e margini sottili
Qui il campionato cambia voce: non si parla di slancio, si parla di resistenza. Ottavia, con 22, strappa una vittoria pesante sul campo del Paliano e la trasforma in una boccata d’aria. Roccasecca T. San Tommaso resta a 18 dopo una domenica durissima, mentre Ceccano Calcio 1920 e Colleferro Calcio sono fermi a 17: significa che ogni domenica può diventare quella decisiva, nel bene o nel male.
In coda il Paliano è a 11 e deve trovare in fretta continuità: quando il campionato imbocca questa fase, anche un piccolo filotto può riaprire tutto, ma il tempo per aspettare non c’è.
Classifica Girone B dell’Eccellenza laziale dopo la 21ª giornata
L’ultima giornata di campionato dell’Eccellenza laziale vede le prime due della classe contendersi il campionato ad un solo punto di distanza, mentre in coda è sempre più serrata la corsa dei play-out.
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Città di Anagni Calcio 43
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Certosa 42
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Tivoli Calcio 1919 35
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Arce 1932 34
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Città di Formia Calcio 33
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Lodigiani Calcio 1972 33
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Ferentino Calcio 28
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Vis Sezze 26
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Terracina 1925 25
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Sterparo 24
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Ottavia 22
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Roccasecca T. San Tommaso 18
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Ceccano Calcio 1920 17
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Colleferro Calcio 17
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Polisportiva Gaeta 17
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Pol. Città di Paliano 11
Cosa aspettarsi adesso dal Girone B dell’Eccellenza laziale
L’Eccellenza laziale non aspetta nessuno: il Girone B entra nella fase in cui i calendari contano, i dettagli decidono e la tenuta mentale vale quanto la qualità. Davanti è un duello che non perdona passi falsi, dietro è una battaglia di posizione continua. E quando il campionato si stringe così, spesso non vince solo chi è più forte: vince chi resta più lucido.



