La Serie D nel Girone C, quando arriva a questo punto della stagione, cambia pelle: non è più solo un campionato da interpretare, ma una corsa da vivere. La 21ª giornata del 25 gennaio 2026 lo racconta benissimo, perché mette in fila pareggi che sanno di tensione, vittorie che pesano come macigni e una classifica che, a tratti, sembra disegnata apposta per tenere tutti in bilico. In questa Serie D basta un episodio per cambiare umore, ma basta anche un risultato “sporco” per costruire un pezzo di futuro.
La vetta: il Treviso che detta il ritmo
In cima alla Serie D, Girone C, il Treviso continua a tenere in mano la scena con numeri che fanno impressione: 53 punti in 21 partite, 17 vittorie e una differenza reti che parla da sola. La domenica, però, non è stata una passerella, perché lo 0-0 a Campodarsego è uno di quei pareggi che raccontano quanto sia complicato vincere sempre, soprattutto quando l’avversario si aggrappa alla partita con orgoglio e disciplina. Eppure, anche qui, il messaggio resta chiaro: in Serie D non serve solo brillare, serve anche saper gestire le giornate che non si sbloccano. Il Treviso resta davanti e continua a guidare un girone in cui dietro nessuno può permettersi di rallentare.
Il centroclassifica: Girone C, la volata playoff prende forma
Dietro la capolista, la Serie D nel Girone C diventa un affollamento continuo di ambizioni. L’Union Clodiense Chioggia consolida il secondo posto a 39 con un colpo esterno di valore, l’1-0 sul campo del Cjarlins Muzane, che resta comunque lì, agganciato al gruppo alto a quota 36. Ed è proprio a 36 che si accende la mischia più interessante: Mestre ed Este pareggiano 0-0 nello scontro diretto e rimangono appaiate, mentre la sensazione è che ogni turno possa ribaltare gerarchie e umori.
Il Legnago Salus, sesto con 33, esce da Brian Lignano Calcio con un 2-2 che muove la classifica e lascia aperta la porta a un finale di stagione da protagonista, mentre lo stesso Brian Lignano resta a 31, a contatto con la zona che conta. Anche Bassano e Unione La Rocca Altavilla non si fanno male nello 0-0, ma quel punto, in questo tratto di Serie D, può diventare prezioso se trasformato in continuità nelle prossime settimane.
Zona retrocessione: Girone C, paura e speranza nello stesso respiro
In basso, la Serie D del Girone C si vive con un altro tipo di pressione: qui ogni risultato è un respiro. Il Portogruaro Calcio resta ultimo a 10, e lo 0-2 interno contro il San Luigi Calcio è una di quelle sconfitte che obbligano a ripartire in fretta, perché il tempo e i punti non aspettano. Poco sopra, Maia Alta Obermais e Adriese si dividono la posta con uno 0-0 che dice tanto della tensione della zona calda: entrambe muovono, ma nessuna scappa davvero, con i padroni di casa a 16 e l’Adriese a 17.
La Serie D, però, è crudele proprio qui, perché il confine tra playout e speranza è sottile: il Calvi Noale cade 0-1 con la Luparense e resta a 22, mentre attorno ai 23 punti Campodarsego, Conegliano 1907 e San Luigi Calcio continuano a lottare per tenere la testa fuori dall’acqua, consapevoli che una striscia positiva può ribaltare tutto.
Sguardo avanti: Serie D, un Girone C che resta apertissimo
Dopo la 21ª giornata, la Serie D nel Girone C consegna una certezza e una promessa. La certezza è il Treviso, che anche quando non vince continua a comandare e a imporre la sua regolarità. La promessa è una classifica che, dietro, non permette sonni tranquilli: la corsa playoff è un intreccio di squadre vicinissime e la bagarre salvezza è pronta a esplodere a ogni domenica. In questo tipo di Serie D, la differenza la fanno la continuità e la lucidità: perché ora ogni punto non è solo un numero, ma una scelta di destino.
Serie D, Girone C: risultati 21ª giornata (25/01/2026): Adriese-Maia Alta Obermais 0-0, Bassano-Unione La Rocca Altavilla 0-0, Brian Lignano Calcio-Legnago Salus 2-2, Calvi Noale-Luparense 0-1, Campodarsego-Treviso 0-0, Cjarlins Muzane-Union Clodiense Chioggia 0-1, Este-Mestre 0-0, Portogruaro Calcio-San Luigi Calcio 0-2, Vigasio-Conegliano 1907 0-2.



