Il calciomercato del Girone F di Serie D si conferma ancora una volta uno dei più vivaci, imprevedibili e affascinanti del panorama dilettantistico italiano. Un mosaico fatto di giovani scommesse, ritorni di esperienza, prestiti strategici e operazioni a costo zero che raccontano molto più di semplici movimenti: raccontano visioni, ambizioni e identità. Squadra dopo squadra, il Girone F ha vissuto una vera e propria rivoluzione silenziosa, capace di cambiare gli equilibri tecnici e tattici della stagione.
Ancona, tra ringiovanimento e identità chiara
Il calciomercato del Girone F di Serie D dell’Ancona racconta una strategia precisa: abbassare l’età media e aumentare il potenziale di crescita. Gli arrivi di profili come Lorenzo Babbi, Niccolò Maspero e Riccardo Ciaramella testimoniano la volontà di puntare su calciatori affamati, pronti a emergere. Interessanti anche le operazioni in prestito, che permettono di allungare la rosa senza appesantire il bilancio.
In uscita, l’Ancona ha scelto di liberare spazio, lasciando andare elementi che non rientravano più nel progetto tecnico. Un equilibrio tra presente e futuro che potrebbe rivelarsi decisivo nel lungo periodo.
Atletico Ascoli, poche mosse ma mirate
L’Atletico Ascoli ha adottato una linea essenziale nel calciomercato del Girone F di Serie D. Un solo innesto, il giovane portiere Lorenzo Vignano, e una cessione speculare nello stesso ruolo. Una scelta che racconta stabilità e fiducia nel gruppo esistente, con l’obiettivo di lavorare più sulla continuità che sulla rivoluzione.
In un girone così competitivo, anche la coerenza tecnica può diventare un valore aggiunto.
Castelfidardo, equilibrio tra esperienza e gioventù
Tra le squadre più attive nel calciomercato del Girone F di Serie D c’è senza dubbio il Castelfidardo. Gli arrivi di profili esperti come Mattia Gallo e Simone Siciliano si affiancano a giovani interessanti, costruendo una rosa equilibrata e profonda. Le numerose cessioni, molte delle quali verso categorie inferiori o tramite svincolo, indicano una pulizia necessaria per dare spazio a un nuovo ciclo.
Il Castelfidardo sembra aver lavorato con lucidità, scegliendo calciatori funzionali e motivati.
Chieti, il mercato più profondo del girone
Il Chieti è probabilmente la squadra che più ha inciso nel calciomercato del Girone F di Serie D. Un numero elevato di acquisti, molti dei quali a parametro zero, ha completamente ridisegnato la rosa. L’arrivo di elementi esperti come Francesco Margiotta e Ransford Selasi si unisce a giovani di prospettiva, creando un mix ambizioso.
Le numerose uscite, tutte gestite con attenzione, dimostrano una chiara volontà di cambiare pelle e puntare in alto. Il Chieti ha scelto di osare, affidandosi a una rosa profonda e competitiva.
Fossombrone, scelte mirate e sostenibili
Il Fossombrone ha optato per un calciomercato più contenuto, ma non per questo meno efficace. L’innesto in prestito di Alessandro Dolce rinforza il reparto difensivo, mentre le cessioni permettono di mantenere equilibrio economico e tecnico.
Una strategia prudente, che punta sulla solidità e sulla continuità del gruppo.
Giulianova, identità chiara e mercato coerente
Il Giulianova ha costruito il proprio calciomercato del Girone F di Serie D seguendo una linea ben definita. Gli innesti a centrocampo, come Mattia Pansera e Gianvito Murrasca, indicano la volontà di avere maggiore controllo del gioco. Importante anche l’arrivo in prestito di Lorenzo Chiarolla, che aggiunge qualità nel reparto offensivo.
Le cessioni sono state numerose ma mirate, segno di una rifondazione ponderata e non improvvisata.
L’Aquila, ambizione e profondità
Il calciomercato de L’Aquila è stato improntato sull’ambizione. Gli arrivi di centrocampisti esperti e di profili già pronti per la categoria dimostrano la volontà di puntare in alto. Interessante anche il mix di giovani e veterani, fondamentale in un campionato lungo e logorante.
Le uscite, tutte gestite senza traumi, permettono al club di presentarsi con una rosa competitiva e ben strutturata.
Maceratese, poche mosse ma di sostanza
La Maceratese ha scelto la qualità alla quantità nel calciomercato del Girone F di Serie D. L’innesto di un difensore esperto e di un giovane centrocampista racconta una strategia chiara: rinforzare i reparti chiave senza stravolgere l’assetto.
Una scelta che punta sulla solidità e sull’identità storica del club.
AS Ostiamare Lido Calcio, esperienza come valore
L’Ostiamare ha puntato sull’esperienza, inserendo giocatori pronti a incidere subito. Ceccarelli, Donah e Cardella portano leadership e affidabilità in una squadra che ha scelto di non stravolgere ma di rafforzare. Nessuna cessione, segnale di un gruppo già considerato solido.
US Recanatese, scelte lineari
La Recanatese ha concluso il proprio calciomercato con poche operazioni ma molto chiare. L’arrivo di Nannipieri rafforza l’attacco, mentre la cessione di Lovotti rientra in una normale rotazione. Un mercato senza scosse, ma perfettamente funzionale all’interno del Girone F di Serie D.
Unipomezia, continuità e ambizione silenziosa
L’Unipomezia ha affrontato il calciomercato con un approccio pragmatico e coerente. Nessuna rivoluzione, ma interventi calibrati per mantenere alta la competitività senza snaturare l’identità della squadra: acquistati Buchel, Lancioni, Persichini, D’Alessandri, Ramceski, Tondi e Cantisani, toccando tutti i reparti.
Tra le cessioni invece spicca Mokulu, oltre a Nunes ed Esposito. Il mercato del Pomezia racconta una squadra che vuole restare protagonista, affidandosi alla continuità come arma principale.
Termoli, rifondazione tecnica e nuove certezze
Il Termoli ha scelto una strada diversa, più coraggiosa. Il calciomercato dei molisani è stato caratterizzato da una profonda revisione dell’organico, con innesti mirati a rinforzare struttura ed equilibrio. Le operazioni in entrata sono state pensate per dare immediata affidabilità, mentre le uscite hanno segnato la fine di un ciclo. Acquistati infatti Staffa, Venanzio, Maggioli e Marsico; unite a 4 cessioni per sfoltire la rosa e affrontare al meglio il girone di ritorno di Serie D.
Inter Sammaurese, crescita graduale e identità chiara
L’Inter Sammaurese continua il proprio percorso di crescita con un mercato attento e coerente. Il club ha privilegiato profili giovani ma già pronti, confermando la volontà di valorizzare il talento e costruire un progetto sostenibile. 11 acquisti (tra cui Brigidi, Ramires, Varriale e Dos Santos) e 9 cessioni (tra cui Oppizzi e Dall’Osso).
Notaresco, equilibrio come parola chiave
Il Notaresco ha confermato la propria filosofia anche in questa sessione di calciomercato del Girone F di Serie D. Operazioni misurate, senza eccessi, ma tutte funzionali a mantenere l’equilibrio tecnico e tattico della squadra. Gli innesti sono stati scelti per integrarsi rapidamente nel sistema di gioco, mentre le cessioni non hanno indebolito l’ossatura principale: 2 acquisti e 5 cessioni, tra cui spicca quella di Pjetri, svincolato.
San Marino, identità e ricostruzione consapevole
Il San Marino ha vissuto un mercato complesso, ma necessario. Dopo una stagione impegnativa, il calciomercato è diventato l’occasione per ridefinire priorità e obiettivi. Le operazioni in entrata hanno puntato su giocatori motivati, desiderosi di rilanciarsi, sono infatti 13 i nuovi calciatori, tra cui Di Palma e Cum. Mentre le uscite hanno permesso di snellire una rosa che aveva bisogno di nuova linfa, come le cessioni di Babbi all’Ancona e di Visconti alla Cavese. Il San Marino sembra pronto a ripartire con maggiore chiarezza e determinazione.
Sora Calcio, mercato funzionale e concretezza
Il Sora Calcio ha lavorato seguendo una linea molto chiara, senza cercare nomi altisonanti per la Serie D, ma funzionali al progetto tecnico. Le operazioni effettuate indicano una squadra che vuole essere solida, difficile da affrontare e capace di costruire i propri risultati giornata dopo giornata. 8 acquisti (tra cui il trequartista Tatti) e 11 cessioni, tra cui quella di Bassini.
Teramo, ambizione e responsabilità
Il Teramo non può permettersi mercati anonimi, e anche questa volta il calciomercato è stato affrontato con grande senso di responsabilità. Gli innesti sono stati pensati per alzare il livello complessivo della rosa, mentre le cessioni hanno alleggerito l’organico senza comprometterne la qualità: 3 acquisti (Mariani, Njambè dal Giugliano e Grillo) e 1 cessione, Nanapere in prestito alla Recanatese.
Vigor Senigallia, identità territoriale e visione
La Vigor Senigallia ha interpretato il calciomercato nel Girone F di Serie D come un’occasione per rafforzare il legame con il proprio territorio e consolidare un’identità precisa. Solo 1 acquisto (l’argentino Grandis) e 3 cessioni (Pandolfi, Taina, Pompilio).
Un girone che promette spettacolo
Il calciomercato del Girone F di Serie D ha ridisegnato completamente il volto del campionato. Squadre che hanno scelto la rivoluzione totale convivono con club che hanno preferito la continuità, creando un equilibrio affascinante e imprevedibile. Giovani talenti pronti a esplodere si affiancano a veterani in cerca di rilancio, in un mix che rende ogni partita una storia a sé.



