La Serie A Women celebra Max Canzi, premiato oggi con la prestigiosa Panchina d’Oro per la stagione 2024-25. Un riconoscimento che arriva dopo un anno straordinario alla guida della Juventus Women, con la conquista dello Scudetto e della Coppa Italia nella sua prima stagione da protagonista nel calcio femminile.
Serie A Women: il trionfo di Max Canzi a Coverciano
A consegnare il premio è stato Mario Beretta, presidente del Settore Tecnico FIGC e storico mentore di Canzi, che per anni ne è stato vice. Visibilmente emozionato, l’allenatore bianconero ha dichiarato:
“Sono particolarmente emozionato. Tutto questo è stato possibile grazie al voto dei miei colleghi. Voglio ringraziare le mie ragazze, protagoniste di una stagione fantastica; il club, che mi ha dato la possibilità di competere ai massimi livelli; e il mio staff, che mi supporta ogni giorno, in ogni allenamento.”
Serie A Women, l’impatto sul calcio femminile italiano
Federica Cappelletti, presidente della Serie A Women, ha elogiato il lavoro di Canzi:
“L’impatto di Max sul calcio femminile e sulla Juventus è stato straordinario. I risultati sul campo parlano da soli, ma a colpirmi è stato l’entusiasmo con cui ha affrontato il nostro movimento, portando competenze tecniche, tattiche e capacità di gestione del gruppo, valorizzando i valori che sosteniamo quotidianamente.”
Un riconoscimento alla carriera e alla Juventus
Max Canzi succede ad Alessandro Spugna, vincitore delle ultime due edizioni, diventando il terzo allenatore della Juventus a ricevere la Panchina d’Oro dopo Rita Guarino e Joe Montemurro.
Il podio della Panchina d’Oro Serie A Women
Completano il podio Gianpiero Piovani dell’Inter, secondo, e Gianluca Grassadonia della Lazio, terzo, confermando la qualità degli allenatori che si stanno affermando nel calcio femminile italiano.
Un anno da incorniciare
Per Max Canzi e la Juventus Women, la stagione 2024-25 resterà nella storia: un percorso fatto di vittorie, entusiasmo e un progetto tecnico che continua a lasciare il segno nel calcio femminile nazionale, confermando la Serie A Women come un campionato sempre più competitivo e spettacolare.



