Gli ultimi giorni di mercato hanno regalato al Piacenza un grande colpo: ufficiale l’arrivo in prestito di Simone Andrea Ganz, figlio d’arte. Rinforzato quindi alla grande il reparto offensivo in vista della seconda parte di stagione nel Girone D di Serie D. Un innesto che non ha bisogno di presentazioni e che certifica la direzione intrapresa dal club.
Il Piacenza sceglie l’esperienza, la conoscenza della categoria e la capacità di gestire i momenti chiave del campionato. L’arrivo di Ganz rappresenta un segnale forte, rivolto tanto al campionato quanto all’ambiente: la società vuole essere protagonista e non intende lasciare nulla al caso nella fase decisiva della stagione.
Piacenza, un mercato che guarda alla concretezza
Parlare di Piacenza oggi significa raccontare una società che ha deciso di intervenire con decisione sul mercato, puntando su profili pronti e affidabili. L’ingaggio di Simone Andrea Ganz va letto proprio in questa chiave. Non una scommessa, ma una scelta ponderata, pensata per dare immediato peso offensivo alla squadra.
Nel Girone D di Serie D, dove l’equilibrio è spesso sottilissimo e ogni punto pesa come un macigno, avere in rosa un attaccante abituato a certi palcoscenici può fare la differenza. Il Piacenza ha individuato in Ganz il profilo ideale per affrontare con maggiore solidità le prossime settimane.
Simone Andrea Ganz, esperienza al servizio del Piacenza
Classe 1993, Simone Andrea Ganz arriva a Piacenza dopo l’esperienza con l’Aurora Pro Patria 1919. Un percorso che racconta di un attaccante abituato al calcio professionistico, capace di adattarsi a contesti diversi e di garantire affidabilità nel tempo.
Ganz è un centravanti che conosce bene i meccanismi del gioco, sa muoversi in area di rigore, leggere le situazioni e farsi trovare pronto quando serve. Caratteristiche che si sposano perfettamente con le esigenze del Piacenza, chiamato a dare continuità e concretezza al proprio rendimento offensivo.
Il comunicato ufficiale del Piacenza
Il club biancorosso ha ufficializzato l’operazione con una nota chiara e diretta, che certifica l’arrivo del nuovo attaccante:
“Piacenza, 2 febbraio 2026. Il Piacenza Calcio è lieto di comunicare l’arrivo in prestito, fino al termine della stagione in corso dall’Aurora Pro Patria 1919, dell’attaccante classe ’93 Simone Andrea Ganz”.
Un comunicato essenziale, che sottolinea la formula dell’operazione e l’immediata disponibilità del giocatore per la seconda parte di stagione.
Piacenza e la scelta di un profilo pronto
L’innesto di Ganz risponde a una necessità precisa del Piacenza: avere un riferimento offensivo di esperienza, capace di incidere sia dal punto di vista realizzativo sia sotto il profilo della personalità. In una stagione lunga e logorante, la capacità di gestire la pressione e i momenti delicati diventa fondamentale.
Ganz porta in dote non solo gol potenziali, ma anche leadership, abitudine al confronto con difese strutturate e una mentalità professionale che può risultare preziosa anche all’interno dello spogliatoio.
Il Girone D e la fase decisiva del campionato
Il Piacenza si prepara ad affrontare una fase cruciale del Girone D di Serie D, dove ogni partita può cambiare il volto della classifica. Inserire un attaccante come Ganz significa aumentare le soluzioni offensive e offrire allo staff tecnico maggiori alternative tattiche.
Nel Girone D, spesso caratterizzato da partite fisiche e combattute, avere un giocatore capace di far salire la squadra e di sfruttare anche mezza occasione può rivelarsi decisivo. Il Piacenza lo sa e ha scelto di intervenire con tempismo.
Ganz, un valore aggiunto anche fuori dal campo
Oltre all’aspetto tecnico, l’arrivo di Ganz rappresenta un valore aggiunto anche sotto il profilo umano. Un giocatore con la sua esperienza può diventare un punto di riferimento per i compagni più giovani, trasmettendo mentalità, concentrazione e abitudine al lavoro quotidiano.
Il Piacenza punta anche su questo aspetto, consapevole che il rendimento di una squadra passa spesso dall’equilibrio dello spogliatoio e dalla capacità di affrontare insieme i momenti difficili.
Piacenza, ambizione e responsabilità
Con questa operazione, il Piacenza si assume una responsabilità chiara: alzare l’asticella e dichiarare apertamente le proprie ambizioni. L’arrivo di un attaccante come Ganz non è una scelta neutra, ma un messaggio diretto al campionato.
La società dimostra di voler costruire una rosa all’altezza delle aspettative di una piazza storica, che vive il calcio con passione e pretende impegno, identità e risultati.
Un innesto che può cambiare l’equilibrio
Dal punto di vista tattico, Ganz offre al Piacenza la possibilità di variare soluzioni offensive. Può agire da prima punta, ma anche dialogare con altri attaccanti, facilitando inserimenti e creando spazi. La sua presenza costringerà le difese avversarie a maggiore attenzione, liberando opportunità anche per i compagni.
In un campionato dove le partite si decidono spesso su dettagli, questo tipo di innesto può spostare gli equilibri.
Piacenza e il rapporto con la piazza
La notizia dell’arrivo di Ganz è stata accolta con interesse dall’ambiente biancorosso. I tifosi del Piacenza riconoscono l’importanza di avere in squadra giocatori di esperienza, soprattutto in una fase della stagione dove non c’è più margine per errori.
La piazza chiede concretezza, e la società risponde con un’operazione che va proprio in questa direzione.
Uno sguardo al futuro immediato
Ora la parola passa al campo. Simone Andrea Ganz è pronto a mettersi a disposizione dello staff e dei nuovi compagni, con l’obiettivo di inserirsi rapidamente nei meccanismi di squadra.
Il campionato entra nel vivo e ogni scelta pesa. Il Piacenza ha scelto l’esperienza e la solidità. Toccherà ora a Ganz trasformare questa fiducia in prestazioni e, soprattutto, in gol.



