Desenzano esce indenne da una delle trasferte più difficili della stagione e lo fa con una prestazione solida, matura, carica di significato. Nel big match d’alta classifica del Girone D di Serie D Girone D, il Calcio Desenzano impatta 0-0 sul campo del Lentigione, conquistando un punto che pesa tantissimo nella corsa al vertice. Non è un pareggio banale, ma un risultato che consente alla squadra di mister Marco Gaburro di mantenere il primato, con una lunghezza di vantaggio proprio sui gialloblù e tre punti sulla Pistoiese, fermata anch’essa sullo 0-0 dalla Pro Palazzolo.
In un campionato equilibrato come quello di Serie D Girone D, dove ogni giornata può ribaltare gli scenari, uscire imbattuti da un campo del genere significa lanciare un segnale forte. Il Desenzano dimostra di saper soffrire, di saper leggere i momenti della partita e di avere quella solidità mentale tipica delle squadre che puntano in alto.
Desenzano, approccio prudente ma consapevole
La partita si apre con ritmi intensi, come prevedibile vista la posta in palio. Il Lentigione prova a prendere in mano l’iniziativa, spinto dal fattore campo e dalla voglia di accorciare in classifica. Il Desenzano, dal canto suo, non si lascia intimidire e imposta una gara ordinata, compatta, pronta a colpire quando se ne presenta l’occasione.
Il primo vero squillo del match è dei padroni di casa. Al 10’ Jassey tenta un tiro cross insidioso che si spegne sul fondo, facendo comunque scattare un primo campanello d’allarme per la difesa gardesana. È una fase di studio, in cui entrambe le squadre cercano di capire dove poter affondare il colpo senza scoprirsi troppo.
Un primo tempo giocato sui dettagli
Il Lentigione continua a spingere e al 19’ ci prova Andreis, ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. La partita resta bloccata, con poche occasioni nitide ma tanta intensità. Il Desenzano risponde con attenzione, mantenendo le distanze tra i reparti e limitando gli spazi concessi agli avversari.
Poco dopo arriva una delle azioni più articolate del primo tempo. Punizione di Gori, sponda di Bakayoko e inserimento di Barwuah che per un soffio non riesce ad arrivare sulla palla. L’azione prosegue, la sfera resta lì e Gori prova nuovamente la conclusione, ma il tiro si alza sopra la traversa. È un momento delicato, in cui il Desenzano deve stringere i denti e affidarsi alla propria organizzazione difensiva.
Prima dell’intervallo, anche il Lentigione deve fare i conti con una conclusione insidiosa. Pari prova il destro dal limite dell’area, ma la palla termina fuori di poco alla sinistra di Fratti. Si va così al riposo sullo 0-0, con la sensazione di una partita equilibrata, intensa, ma ancora tutta da decidere.
Equilibrio e tensione nella ripresa
Nel secondo tempo il copione non cambia. Il Lentigione prova ad alzare il ritmo, consapevole che una vittoria potrebbe riaprire completamente la corsa al primo posto. All’8’ arriva una buona occasione per i padroni di casa: cross di Pari dalla sinistra e colpo di testa di Battistello, che però non inquadra la porta da posizione favorevole.
Il Desenzano non rinuncia a dire la sua e continua a gestire il possesso con intelligenza, senza forzare le giocate. Poco dopo è Alessandrini a mettersi in proprio, lasciando partire una conclusione pericolosa che costringe Fratti a un intervento attento, con una deviazione in corner che salva il risultato.
Solidità e concentrazione fino all’ultimo
Con il passare dei minuti, la partita si carica di tensione. Ogni pallone diventa pesante, ogni errore potrebbe essere decisivo. Il Desenzano prova a farsi vedere in avanti con una conclusione di Barranca, che però risulta debole e facile preda della difesa avversaria. Non è una giornata ricca di occasioni per i gardesani, ma l’atteggiamento resta quello giusto, fatto di sacrificio e attenzione.
Nel finale è il Lentigione a premere con maggiore insistenza. I gialloblù collezionano una serie di calci d’angolo, cercando il guizzo vincente che possa spezzare l’equilibrio. La difesa del Desenzano, però, regge l’urto, respinge ogni tentativo e porta la gara fino al triplice fischio senza concedere la rete.
Desenzano, uno 0-0 che rafforza le certezze
Il risultato finale di 0-0 racconta di una partita dura, combattuta, in cui nessuna delle due squadre è riuscita a prevalere sull’altra. Per il Desenzano, però, questo pareggio ha un sapore decisamente positivo. Mantenere il primato dopo una trasferta così impegnativa significa consolidare le proprie certezze e dimostrare di avere le qualità giuste per restare lassù.
La squadra di Marco Gaburro esce dal campo con la consapevolezza di aver gestito una situazione complessa nel modo migliore possibile. Non sempre vincere è l’unica strada per crescere; a volte, saper non perdere è altrettanto fondamentale.
Il peso specifico di un punto
In un campionato come la Serie D Girone D, dove l’equilibrio è la regola e le dirette concorrenti non mollano mai, ogni punto ha un peso specifico enorme. Il pareggio sul campo del Lentigione consente al Desenzano di restare davanti a tutti, mantenendo un margine prezioso su una delle rivali più accreditate.
Anche il confronto con i risultati delle altre inseguitrici rafforza il valore di questo 0-0. La Pistoiese, fermata a sua volta sul pari, non riesce ad approfittare della giornata, e il Desenzano conserva tre punti di vantaggio, confermando la propria posizione di leader.
Desenzano, maturità da capolista
La sensazione che emerge da questa partita è chiara: il Desenzano ha acquisito una mentalità da capolista. Sa quando spingere e quando difendersi, quando rischiare e quando abbassare il ritmo. Non è una squadra che vive di fiammate isolate, ma un gruppo che costruisce i propri risultati con continuità e solidità.
Il pareggio di Lentigione non toglie nulla al percorso dei gardesani, anzi lo rafforza. In un momento della stagione in cui ogni partita può indirizzare il destino del campionato, uscire imbattuti da uno scontro diretto è un segnale di forza.
Lo sguardo rivolto al futuro
Il campionato è ancora lungo e le insidie non mancheranno, ma il Desenzano ha dimostrato di avere le spalle larghe per reggere la pressione. La capacità di fare risultato anche nelle giornate meno brillanti è spesso ciò che distingue una buona squadra da una squadra vincente.
Questo 0-0, apparentemente anonimo, potrebbe rivelarsi uno dei risultati chiave della stagione. Perché mantenere la vetta dopo un big match così tirato significa mandare un messaggio chiaro a tutto il Girone D: il Desenzano c’è, è solido, ed è pronto a giocarsi fino in fondo il proprio sogno.



