Dopo la 24ª giornata, l’Eccellenza laziale (Girone B) entra in quella fase in cui il campionato smette di essere “lungo” e diventa improvvisamente corto. Perché quando le giornate scorrono e la classifica si comprime, il peso dei dettagli cresce a dismisura: non basta giocare bene, serve capitalizzare.
In Eccellenza laziale i punti non sono mai neutri, ma adesso diventano messaggi. Un successo esterno cambia l’inerzia, un pareggio può essere un freno, una sconfitta ti costringe a rincorrere non solo la graduatoria ma anche la fiducia.
E mentre davanti la corsa si gioca sul ritmo e sulla continuità, in mezzo la zona playoff resta un terreno scivoloso: basta un turno per salire o scendere di due posizioni. In coda, invece, ogni domenica è ossigeno puro.
Risultati della 24ª giornata dell’Eccellenza laziale: tutti i finali
Lodigiani Calcio 1972–Pol. Città di Paliano 3-0
Certosa–Ferentino Calcio 0-2
Ottavia–Vis Sezze 1-2
Casal Barriera–Città di Formia Calcio 1-1
Sterparo–Arce 1932 0-1
Ceccano Calcio 1920–Terracina 1925 3-2
Polisportiva Gaeta–Città di Anagni Calcio 0-2
Roccasecca T. San Tommaso–Tivoli Calcio 1919 0-5
Riposa: Colleferro Calcio
La corsa al vertice: Anagni vince ancora e tiene il comando, ma Certosa non molla
Il Città di Anagni Calcio continua a muoversi da capolista vera dell’Eccellenza laziale. Lo 0-2 sul campo della Polisportiva Gaeta è una di quelle vittorie che pesano doppio: perché arriva in trasferta e perché, in questo momento, l’obiettivo è non concedere spiragli a chi insegue.
Dietro, però, il Certosa resta agganciato e non può permettersi di perdere contatto. La lotta in testa, nell’Eccellenza laziale, non è solo una questione di punti: è una partita psicologica fatta di pressione e di gestione del margine.
E infatti ogni turno diventa una domanda: chi regge di più l’obbligo di vincere? Chi riesce a restare lucido quando le partite si “sporcano”? Qui si decide la stagione.
Playoff e alta classifica: Tivoli dilaga, Arce colpo pesante, Lodigiani rilancia
Se la vetta è un tema, la zona alta dell’Eccellenza laziale non è da meno. Il Tivoli Calcio 1919 firma il risultato più netto della giornata con lo 0-5 a Roccasecca T. San Tommaso: una vittoria che vale per la classifica, ma soprattutto per l’umore. Quando vinci così, ti porti dietro una scia di fiducia che può diventare continuità.
Importantissimo anche l’1-0 dell’Arce 1932 sul campo dello Sterparo. È la classica vittoria “da corsa playoff”: concreta, essenziale, senza fronzoli. In Eccellenza laziale, in questo periodo, contano i tre punti più delle sensazioni.
E poi c’è la Lodigiani Calcio 1972, che batte 3-0 la Pol. Città di Paliano. Un successo pulito, con autorità, che rimette la Lodigiani nella parte alta con l’idea di poter ancora dire la sua. La graduatoria, lì dietro, è un elastico: se infili due vittorie, ti ritrovi subito in scia.
Scontri diretti e zona centrale: Vis Sezze ok, Formia non perde terreno
Nella zona di mezzo dell’Eccellenza laziale i dettagli diventano punti pesanti. La Vis Sezze vince 2-1 sul campo dell’Ottavia: una vittoria che vale perché arrivata fuori casa e perché queste partite, spesso, sono trappole di equilibrio e nervi.
Il Città di Formia Calcio pareggia 1-1 a Casal Barriera. Un punto che muove, ma che lascia anche la sensazione tipica di questa fase: il pareggio può essere utile, però rischia di non bastare se davanti accelerano.
In un campionato così, l’Eccellenza laziale ti obbliga a essere continuo: non puoi vivere di strappi e poi concederti pause, perché la classifica ti rimette subito nel mucchio.
Zona calda: Ferentino colpo esterno, Ceccano si prende tre punti d’oro
Sotto, ogni domenica pesa doppio. Il Ferentino Calcio vince 2-0 sul campo del Certosa e si prende una vittoria che ha un valore specifico enorme: perché è esterna e perché arriva contro una squadra d’alta classifica. In Eccellenza laziale, questi sono i risultati che cambiano la percezione di una corsa.
Tremendamente pesante anche il 3-2 del Ceccano Calcio 1920 sul Terracina 1925. Partite così sono “bivi”: vinci e respiri, perdi e scivoli. Il Ceccano si prende tre punti che valgono fiducia e ossigeno, mentre per il Terracina resta l’urgenza di trovare risultati per non farsi risucchiare.
E in coda, lo 0-5 incassato dal Roccasecca T. San Tommaso è un colpo duro. Nell’Eccellenza laziale, quando la stagione entra nel tratto finale, le goleade non sono solo sconfitte: sono scosse emotive che devi saper assorbire subito.
Classifica dopo 24 giornate dell’Eccellenza laziale (Girone B)
Dopo 24 giornate di Eccellenza laziale, l’Anagni resta davanti, ma la lotta al vertice e quella playoff restano apertissime. Ecco la classifica completa:
Città di Anagni Calcio 49
Certosa 48
Tivoli Calcio 1919 41
Arce 1932 40
Lodigiani Calcio 1972 38
Ferentino Calcio 37
Città di Formia Calcio 35
Vis Sezze 31
Sterparo 28
Terracina 1925 26
Ceccano Calcio 1920 24
Ottavia 22
Casal Barriera 22
Colleferro Calcio 21
Roccasecca T. San Tommaso 19
Polisportiva Gaeta 18
Pol. Città di Paliano 12
Cosa aspettarsi adesso: nell’Eccellenza laziale ogni punto è un messaggio
Da qui in avanti, l’Eccellenza laziale entra nel tratto delle sentenze. Chi sta davanti deve continuare a martellare e reggere la pressione, perché la leadership si difende con la continuità, non con una singola domenica.
Chi insegue deve costruire serie utili senza sbavature: a questo punto, anche un pareggio può diventare una frenata se gli altri vincono.
E per chi lotta in basso la regola è una sola: fare punti anche quando non è “bello”. Nell’Eccellenza laziale, quando la stagione pesa, vince chi sbaglia di meno nei momenti decisivi.



