Il Girone A di Eccellenza lombarda sa essere spesso spietata, premiando chi sa concretizzare anche quando il dominio territoriale non è dalla propria parte. È esattamente ciò che accade nella ventitreesima giornata del Girone A, dove il Mariano espugna il campo della Caronnese conquistando tre punti di enorme valore. Un successo maturato grazie a una gestione intelligente della gara e a una straordinaria concretezza nella ripresa.
Nonostante una buona mole di gioco prodotta dai padroni di casa, sono i comaschi a tornare a casa con l’intera posta, ribaltando l’inerzia del match nel momento più delicato.
Eccellenza lombarda Girone A, Caronnese brillante ma imprecisa
L’avvio di gara è tutto di marca rossoblù. La Caronnese parte con ritmo e personalità, cercando subito di mettere alle corde gli avversari. Al terzo minuto Vaghi pennella un cross preciso dalla destra e Colombo, in acrobazia, impatta il pallone al volo mandandolo di poco sopra la traversa.
I padroni di casa insistono. Al diciassettesimo Di Quinzio sfonda palla al piede, crossa in mezzo, velo di Malvestio e ancora Colombo va alla conclusione, ma anche questa volta il tiro termina alto. La Caronnese presidia stabilmente la metà campo avversaria, costruendo gioco con continuità ma senza riuscire a trovare lo specchio della porta.
Il Mariano risponde con coraggio
Il Mariano non resta a guardare e, pur con meno possesso, prova a rendersi pericoloso. Poco prima della mezz’ora Orellana calcia una punizione interessante che però termina alta. Poco dopo è Schingo a far tremare Paloschi con un rasoterra insidioso che sfiora il palo, dando un primo segnale concreto della pericolosità gialloblù.
Il primo tempo si chiude senza reti, ma con la sensazione che la partita possa cambiare volto al primo episodio favorevole.
Ripresa intensa e Caronnese vicina al gol
Nella ripresa la Caronnese riparte con lo stesso piglio. Al sesto minuto Cannizzaro confeziona un pallone invitante in mezzo per Corno, che colpisce di testa a botta sicura. A salvare il risultato è però Aiello, protagonista di un intervento decisivo che tiene in piedi il Mariano.
I varesini continuano a spingere e al ventiduesimo il neoentrato Ghibellini entra in area palla al piede e serve Malvestio, il cui tiro sorvola di poco la traversa. È il momento migliore dei padroni di casa, ma proprio quando il gol sembra nell’aria, arriva la svolta.
Abbiati cambia la partita
Al ventitreesimo minuto il match cambia improvvisamente volto. Abbiati approfitta di un batti e ribatti in area e trova il varco giusto per battere Paloschi, firmando lo zero a uno che gela il pubblico di casa. Un gol che premia la freddezza del Mariano e punisce la scarsa concretezza della Caronnese.
Dopo il vantaggio, i gialloblù acquistano fiducia e iniziano a gestire la gara con maggiore serenità, sfruttando gli spazi concessi dai locali.
Un eurogol chiude i conti
Poco dopo la mezz’ora arriva il colpo del definitivo ko. Ancora Abbiati, protagonista assoluto della ripresa, firma la doppietta con un’autentica perla. Dalla trequarti lascia partire un tiro improvviso che sorprende tutti e si infila alle spalle di Paloschi, fissando il punteggio sullo zero a due.
Un gol di rara bellezza, che non solo chiude virtualmente la partita, ma rappresenta anche la sintesi perfetta della serata del Mariano: cinismo, qualità e capacità di colpire nei momenti chiave.
Caronnese generosa ma sfortunata
Nel finale la Caronnese prova con orgoglio a riaprire la disputa. Sorrentino svetta su cross di Vitofrancesco e sfiora il palo, andando vicino al gol che avrebbe potuto riaccendere la gara. Poco dopo è ancora Colombo, sempre di testa, a provarci, ma Aiello si conferma attento e respinge.
Nonostante l’impegno e la generosità, i rossoblù non riescono a trovare il guizzo giusto, pagando a caro prezzo le occasioni sprecate. In un campionato difficile come il Girone A di Eccellenza lombarda, sono punti che potrebbero pesare a fine stagione.
Eccellenza lombarda, tre punti che pesano per il Mariano
Il successo sul campo della Caronnese consente al Mariano di conquistare tre punti pesantissimi, ottenuti con una prestazione di grande maturità. La squadra comasca ha saputo soffrire, resistere alla pressione e colpire con lucidità quando se ne è presentata l’occasione.
In un campionato competitivo come l’Eccellenza lombarda, vittorie di questo tipo spesso segnano una svolta, perché rafforzano convinzioni e autostima.
Eccellenza lombarda, una lezione di concretezza
La sfida di Caronno Pertusella lascia un messaggio chiaro. Nell’Eccellenza lombarda non basta costruire gioco e dominare territorialmente: serve concretezza sotto porta e attenzione massima agli episodi. Il Mariano lo ha dimostrato, portando a casa l’intera posta con due fiammate decisive.
Per la Caronnese resta il rammarico di una prestazione generosa ma non premiata dal risultato. Per il Mariano, invece, è una vittoria che vale doppio, perché ottenuta su un campo difficile e contro un avversario di valore nel Girone A di Eccellenza lombarda.



