Il raduno delle Azzurre del futsal 2026 segna l’inizio di una nuova fase carica di aspettative, ambizione e continuità per la Nazionale femminile. Dopo aver scritto una pagina storica con la partecipazione al primo Mondiale nelle Filippine, l’Italia del futsal femminile torna a riunirsi per guardare avanti, con uno sguardo fisso sull’orizzonte europeo. Dal 16 al 19 febbraio, il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma diventa il cuore pulsante del progetto azzurro, il luogo dove si comincia a costruire il futuro.
Futsal, il raduno Azzurre 2026 prende forma a Roma
Il primo appuntamento ufficiale del nuovo anno rappresenta molto più di uno stage tecnico. Il raduno Azzurre del futsal 2026 è il punto di partenza di un lungo percorso di preparazione che porterà al girone di qualificazione all’Europeo, in programma dal 6 all’11 ottobre. Quattro giorni intensi di lavoro, confronto e crescita, fondamentali per consolidare identità e meccanismi di squadra dopo l’esperienza mondiale, che ha alzato l’asticella delle ambizioni e della consapevolezza del gruppo.
Futsal, qualificazioni europee: un cammino complesso e stimolante
Inserita nel Gruppo C del turno Elite, l’Italia si prepara ad affrontare una sfida di altissimo livello. La presenza certa della Spagna impone attenzione massima, mentre le altre due avversarie arriveranno dal Main Round: la migliore prima classificata nel ranking e la miglior seconda. Il regolamento non lascia spazio a distrazioni: accederanno alla fase finale in Croazia le prime dei quattro gironi Elite e le due migliori seconde. L’ultimo pass disponibile sarà assegnato attraverso uno spareggio tra le due peggiori seconde classificate. Ogni dettaglio, ogni scelta e ogni raduno diventano quindi determinanti.
Le scelte di Francesca Salvatore tra continuità e novità
Per il raduno di Roma, la commissaria tecnica Francesca Salvatore ha convocato 18 calciatrici, trovando il giusto equilibrio tra continuità e rinnovamento. Molte protagoniste del Mondiale sono state confermate, a testimonianza della fiducia nel gruppo che ha già dimostrato solidità e carattere. Tornano a vestire l’Azzurro Rebecca De Siena e Alice Virdis, già presenti nel raduno pre-Mondiale, così come Cecilia Barca e Silvia Praticò, assenti dalle convocazioni dalla fine della stagione 2025. Accanto a loro, spazio anche al futuro: le prime chiamate di Ilaria Ceccobelli, Federica Neroni e Greta Maretti rappresentano un segnale chiaro di apertura verso nuove energie e prospettive.
L’elenco completo delle convocate
Portieri: Denise Carturan (Città di Falconara), Anthea Polloni (Altamura), Ana Carolina Sestari (Women Roma). Giocatrici di movimento: Renata Adamatti (CMB), Cecilia Barca (Lazio), Adrieli Berté (Women Roma), Brenda Bettioli (TikiTaka Francavilla), Sara Boutimah (CMB), Ilaria Ceccobelli (Women Roma), Ludovica Coppari (Kick Off), Rebecca De Siena (TikiTaka Francavilla), Greta Ghilardi (Bitonto), Alessia Grieco (Bitonto), Greta Maretti (Audace Verona), Federica Neroni (Women Roma), Silvia Praticò (Women Roma), Alice Virdis (Cagliari).
Uno staff solido per sostenere il progetto azzurro
Accanto alle calciatrici, uno staff tecnico e sanitario di alto profilo accompagna il percorso della Nazionale. A guidare il gruppo c’è la Ct Francesca Salvatore, supportata da una struttura completa che cura ogni aspetto della preparazione, dall’atletica all’analisi video, fino alla nutrizione e alla prevenzione degli infortuni. La solidità del progetto passa anche da qui, da una visione condivisa e da un lavoro quotidiano che punta all’eccellenza.
Il raduno Azzurre del futsal 2026 come simbolo di crescita
Questo primo appuntamento dell’anno non è soltanto un raduno, ma un simbolo. Il raduno Azzurre del futsal 2026 racconta una Nazionale che cresce, che sperimenta, che non smette di credere nel proprio percorso. Roma diventa il punto di partenza di una nuova sfida, con l’obiettivo di trasformare il lavoro quotidiano in risultati concreti sul palcoscenico europeo.



