Eccellenza siciliana vuol dire domeniche di campo vero, dettagli che pesano e classifiche che cambiano faccia nel giro di novanta minuti. Nel Girone A la 19ª giornata ha lasciato in eredità un messaggio chiaro: in alto nessuno può permettersi pause, perché ogni punto preso o perso adesso vale doppio, mentre dietro la pressione della zona calda costringe a fare risultato anche quando il gioco non gira. Tra colpi esterni, vittorie pesanti e un rinvio che aggiunge suspense al calendario, il Girone A dell’Eccellenza siciliana continua a correre con un ritmo che accende promozione, playoff e salvezza.
Risultati della 19ª giornata del Girone A di Eccellenza siciliana
Ecco i risultati della 19ª giornata nel Girone A di Eccellenza siciliana:
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Castellammare Calcio 94 0-1 San Giorgio Piana
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Parmonval 0-1 Licata Calcio
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Partinicaudace 1959 2-1 Accademia Trapani
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Bagheria Calcio 1919 2-1 Marsala 1912
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Don Carlo Lauri Misilmeri 1-3 Città di San Vito Lo Capo
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Folgore Calcio Castelvetrano 1-0 90011 Bagheria
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Kamarat 1972 5-1 C.U.S. Palermo
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Unitas Sciacca Calcio 0-2 Montelepre
Corsa al vertice: Licata detta il passo, inseguitrici a caccia
In testa alla classifica di Eccellenza siciliana c’è un Licata Calcio sempre più solido: il successo di misura sul campo del Parmonval è il classico risultato da squadra matura, capace di portare via punti anche nelle giornate in cui conta soprattutto l’efficacia. Con 46 punti in 19 gare (14 vittorie, 4 pareggi, una sola sconfitta), il Licata ha numeri da capolista vera: miglior difesa del campionato con 12 gol subiti e differenza reti che racconta un equilibrio raro a questo livello.
Alle spalle, però, la lotta resta apertissima. Marsala 1912 e Città di San Vito Lo Capo sono appaiate a 36 punti e vivono una fase in cui ogni scontro diretto può cambiare la prospettiva. Il Marsala cade a Bagheria e perde terreno: una sconfitta che pesa perché arriva contro una squadra che cerca continuità e che, con questi tre punti, rimette in moto la propria stagione. Diverso il segnale del San Vito Lo Capo: il 3-1 sul campo del Don Carlo Lauri Misilmeri è una prova di forza, maturata lontano da casa e con un margine che non lascia spazio a interpretazioni.
In un campionato come l’Eccellenza siciliana, le vittorie esterne “pesanti” spesso sono quelle che fanno la differenza nei mesi decisivi. Occhio anche al Partinicaudace 1959, che sale a 35 punti ma con una gara in meno (18 giocate): il 2-1 all’Accademia Trapani è un successo che vale molto più dei tre punti, perché alimenta l’inerzia e tiene viva la pressione sulle primissime posizioni.
La zona playoff prende forma: bagarre e sorpassi decisivi
Se la vetta è un affare di continuità, la fascia playoff del Girone A di Eccellenza siciliana è un terreno di battaglia settimanale. Il Kamarat 1972, con il 5-1 al C.U.S. Palermo, firma il risultato più roboante della giornata: una vittoria che spinge i biancazzurri a 33 punti e che racconta anche la capacità di chiudere la partita senza lasciare spiragli. Subito dietro resta l’Unitas Sciacca Calcio a 32 punti, ma il ko 0-2 contro Montelepre è un campanello serio: passi falsi del genere rischiano di trasformare una posizione di forza in un inseguimento affannoso.
Il Don Carlo Lauri Misilmeri (31) inciampa in casa contro San Vito Lo Capo e frena proprio nel momento in cui poteva consolidare un piazzamento importante. Il Castellammare Calcio 94, invece, resta a 28 punti dopo la sconfitta interna con San Giorgio Piana: una partita “stretta”, decisa da un episodio, ma che obbliga a risposte immediate per non scivolare fuori dalla zona che conta.
In questo scenario, ogni settimana può riscrivere la griglia: basta un colpo esterno o un inciampo interno per cambiare gerarchie e umori. È il bello dell’Eccellenza siciliana: niente è garantito, e chi vuole restare in alto deve saper reggere la pressione.
Lotta salvezza: punti che pesano e calendario che incalza
Sotto, la tensione è ancora più evidente. Montelepre conquista una vittoria preziosa a Sciacca e sale a 21 punti: un successo che non solo muove la classifica, ma dà anche una spinta psicologica enorme, perché arriva contro una squadra di vertice. Bagheria Calcio 1919, con il 2-1 sul Marsala 1912, tocca quota 26 e si rimette in carreggiata: battere una big è spesso l’iniezione di fiducia che può cambiare un girone di ritorno.
La Folgore Calcio Castelvetrano vince 1-0 lo scontro con 90011 Bagheria e prova a risalire, anche se resta sul fondo (6 punti, con -2 di penalizzazione indicato). Il C.U.S. Palermo, travolto a Cammarata, rimane a 8 punti e deve trovare rapidamente una reazione: in Eccellenza siciliana il tempo per rimontare esiste, ma serve una serie positiva, non episodi isolati. Anche Parmonval e Accademia Trapani, rispettivamente a 13 e 16 punti, sono chiamate a dare continuità ai propri momenti migliori: la zona calda non perdona pause.
Nota importante dal programma: Forulum – Aurora Alto Casertano rinviata. Il recupero potrà pesare non poco, perché una gara da recuperare può diventare un vantaggio (se arrivano tre punti) o un’ulteriore ansia (se la classifica resta ferma).
Classifica del Girone A dell’Eccellenza siciliana dopo 19 giornate
Prima di scorrere la classifica, una chiave di lettura utile: nel Girone A di Eccellenza siciliana il vertice è guidato da una capolista con numeri da fuga, ma alle spalle la densità di squadre tra zona playoff e inseguitrici rende ogni turno potenzialmente decisivo; in coda, invece, la forbice tra chi spera di tirarsi fuori e chi deve rincorrere impone punti immediati e una gestione nervosa del campionato.
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Licata Calcio 46
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Marsala 1912 36
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Città di San Vito Lo Capo 36
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Partinicaudace 1959 35 (18 gare)
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Kamarat 1972 33
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Unitas Sciacca Calcio 32
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Don Carlo Lauri Misilmeri 31
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Castellammare Calcio 94 28
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San Giorgio Piana 27
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90011 Bagheria 26
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Bagheria Calcio 1919 26
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Montelepre 21
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Accademia Trapani 16
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Parmonval 13
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C.U.S. Palermo 8
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Folgore Calcio Castelvetrano 6 (-2)
Cosa ci lascia la 19ª giornata: segnali forti e prossime svolte
La 19ª giornata dell’Eccellenza siciliana nel Girone A consegna tre certezze: il Licata continua a dettare il ritmo con la freddezza delle grandi squadre, la zona playoff è una battaglia senza tregua dove ogni scivolone costa caro, e in basso ogni vittoria “di carattere” può cambiare la stagione. Il bello, adesso, è che il campionato entra nel tratto in cui le classifiche smettono di essere una fotografia e diventano un racconto: chi trova continuità può volare, chi sbaglia paga subito.



