La Cairese in Serie D ha fatto un grandissimo percorso e ancora oggi è un punto di riferimento per la comunità di Cairo Montenotte e per l’intero panorama dilettantistico ligure. Fondata nel 1919, la società ha attraversato più di un secolo di storia, portando con sé valori di appartenenza, sacrificio e orgoglio territoriale.
Il suo cammino in Serie D, categoria che rappresenta il vertice del calcio dilettantistico italiano, è costellato di momenti memorabili, sfide epiche e record che ancora oggi fanno battere il cuore ai tifosi gialloblù.
Cairese in Serie D, gli anni della svolta: l’ascesa negli anni Ottanta
Per comprendere la grandezza della Cairese in Serie D, bisogna tornare agli anni Ottanta, quando sotto la guida del presidente Cesare Brin la squadra iniziò una scalata che avrebbe cambiato per sempre la sua storia. Dopo aver conquistato la Prima Categoria nella stagione 1980-1981 e la Promozione l’anno successivo, la Cairese approdò nell’allora Interregionale, l’equivalente della moderna Serie D. Fu un salto di qualità non solo tecnico, ma anche organizzativo e identitario. La Cairese in Serie D ha poi tracciato un percorso molto importante.
Cairese in Serie D, fame di vittorie
Già al primo anno nella nuova categoria, la squadra si piazzò al terzo posto, dimostrando una sorprendente maturità e una fame di vittorie che avrebbe presto portato frutti. La stagione 1983-1984 fu il primo grande spartiacque. La Cairese lottò fino all’ultimo punto con la blasonata Pro Vercelli, concludendo il campionato a pari merito. Lo spareggio giocato in campo neutro fu una battaglia sportiva: dopo i tempi supplementari, la Pro Vercelli vinse 2-1, spegnendo momentaneamente il sogno della Serie C2.
La gloria conquistata: la promozione in Serie C2
La delusione dello spareggio non abbatté la squadra, anzi, la rese ancora più determinata. Nella stagione successiva, 1984-1985, la Cairese dominò il campionato Interregionale, conquistando la promozione in Serie C2 con una giornata d’anticipo. Fu il coronamento di un sogno, il punto più alto della storia del club, che per la prima volta si affacciava al calcio professionistico.
La stagione in Serie C2, tuttavia, si rivelò più complicata del previsto. Nonostante un avvio promettente e un cambio di allenatore a metà campionato, la squadra non riuscì a mantenere la categoria, retrocedendo al termine della stagione 1985-1986. Ma l’esperienza accumulata e il prestigio guadagnato rimasero impressi nella memoria collettiva.
La Cairese e la Serie D: un legame profondo
Dopo la retrocessione dalla Serie C2, la Cairese in Serie D tornò a militare stabilmente, mantenendo per anni un ruolo da protagonista nel calcio dilettantistico. Tra gli anni Ottanta e Novanta, il club visse stagioni di consolidamento, alternando momenti di alta classifica a periodi più difficili. Secondo le fonti storiche, la Cairese in Serie D ha disputato circa 15 stagioni complessive, anche se il numero esatto può variare in base alle riforme federali e alle denominazioni ufficiali delle categorie.
La Cairese in Serie D non ha trovato solo una vetrina sportiva, ma anche un laboratorio di crescita per giovani talenti e una palestra di valori per l’intera comunità. Il club ha sempre investito nel settore giovanile, nella formazione tecnica e nella valorizzazione del territorio, mantenendo vivo lo spirito originario che lo accompagna da oltre un secolo.
I record che hanno fatto la storia
Nel lungo cammino della Cairese in Serie D, ci sono record che meritano di essere ricordati. Il miglior piazzamento resta quello del 1984-1985, quando la squadra vinse il campionato Interregionale, conquistando la promozione in Serie C2. Quella stagione fu anche quella con il maggior numero di punti, chiusa con la certezza matematica del titolo alla penultima giornata.
Un altro episodio iconico della Cairese in Serie D, gli anni della svolta: l’ascesa negli anni Ottantaè lo spareggio contro la Pro Vercelli del 1984, perso ai supplementari. Nonostante la sconfitta, quel match resta uno dei momenti più epici della storia gialloblù, simbolo di una squadra che non ha mai smesso di lottare.
Curioso e significativo è anche il fatto che la Cairese sia apparsa una sola volta nella schedina del Totocalcio, nel concorso n. 38 del 23 marzo 1986, con il match Cairese–Entella terminato 2-2. Un dettaglio che testimonia la rilevanza nazionale raggiunta dal club in quel periodo.
Il ritorno in Serie D: una rinascita attesa
Nel giugno 2024, dopo oltre trent’anni di assenza, la Cairese in Serie D è tornata. È stato un momento storico, celebrato con entusiasmo dalla città, dai tifosi e dalla società. Il ritorno è frutto di un progetto ambizioso, costruito con pazienza, investimenti mirati e una visione chiara. La Cairese parteciperà al campionato di Serie D 2025/2026. La squadra è stata ufficialmente inserita nel Girone A, come confermato dal calendario pubblicato dal Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti.