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Serie D, Girone C: tutti i colpi di gennaio 2026

Il calciomercato del Girone C di Serie D non è mai una semplice lista di entrate e uscite. È un racconto che si scrive di notte, tra telefonate, intuizioni e occasioni colte al volo, soprattutto quando i “costi” segnano spesso “gratuito” o “svincolato” e il vero valore si misura in coraggio, incastri e fame. In questo spicchio di Nordest dove la passione brucia anche nei campi più piccoli, il mercato diventa una leva per cambiare il destino: una rincorsa ai playoff, una salvezza da difendere, un’identità da ritrovare.

Il calciomercato del Girone C di Serie D: il vento del cambiamento

Il filo rosso di questo calciomercato del Girone C di Serie D è chiaro: rinnovare senza stravolgere, aggiungere esperienza dove serve e gamba dove manca. Si nota in club che hanno costruito tanto sul lavoro e che ora vogliono un salto di qualità, ma anche in squadre che cercano stabilità immediata.

Obermais e Brian Lignano: intuizioni e rilanci

Nel calciomercato del Girone C di Serie D ci sono storie che sembrano piccole e invece pesano. FC Obermais si muove con decisione: prende Nikolas Spalek, ala destra dal valore significativo per la categoria, e lo fa a parametro zero. Poi aggiunge Sebastian Leimhofer come trequartista, un innesto che racconta voglia di qualità tra le linee, e rinforza l’attacco con Mamadou Ngom, punta centrale che porta fisicità e presenza. In uscita saluta Davide Zanon, mentre l’addio di Michael Seaton è un movimento che colpisce per il valore: quando un attaccante con valutazione alta cambia aria, qualcosa nell’equilibrio offensivo si riscrive.

Brian Lignano risponde con scelte giovani e funzionali: Alberto Centis è un trequartista che può dare fantasia e collegare i reparti, mentre l’arrivo di Jan Mutavcic, portiere classe giovanissima, racconta un investimento sul futuro. E intanto le partenze, come quella di Simone Betelli verso Cjarlins Muzane, hanno il sapore del passaggio di testimone tra realtà vicine, che si studiano e si rincorrono.

Cjarlins Muzane: esperienza, muscoli e un’idea precisa

Se c’è una squadra che in questo calciomercato del Girone C di Serie D sembra aver scritto una trama coerente, quella è Cjarlins Muzane. L’arrivo di Grasjan Aliu, centravanti esperto, alza subito l’asticella: quando metti dentro una punta con peso specifico, mandi un messaggio anche alle avversarie. In difesa, Francesco Mazzolo e Francesco Tiozzo sono innesti che consolidano la struttura: in Serie D, soprattutto in un girone fisico come questo, avere centrali affidabili vale punti. Poi c’è Giulio Doratiotto in mediana, un profilo che dà equilibrio e cattiveria agonistica, e l’ingresso di Simone Betelli tra i pali che aggiunge freschezza.

Le uscite raccontano l’altra faccia del mercato: Abdul Yabré va alla Luparense, mentre Riccardo Bisetto prende la strada di Mestre. È il classico gioco delle sedie che rende affascinante il calciomercato del Girone C di Serie D: rinforzi te, si rinforza anche l’altro, e la corsa diventa più intensa.

San Luigi, Adriese e Portogruaro: il mercato come identità

San Luigi Calcio si muove con l’aria di chi vuole costruire una squadra “seria”, fatta di giocatori che garantiscono affidabilità. Luca Baricchio arriva dal Portogruaro e dà sostanza al centrocampo; Marko Furlan alza il livello del pacchetto difensivo; Luca Forte aggiunge una soluzione offensiva che può cambiare le partite quando le energie calano. È un modo chiaro di interpretare il calciomercato del Girone C di Serie D: meno rumore, più equilibrio.

Adriese, invece, riscrive diversi tasselli: Leonardo Nordio e Francesco Ottaviani portano nuove opzioni in attacco, Mattia Bertoncello arriva per rinforzare la difesa, e l’innesto del portiere Enrico Noè dà un riferimento tra i pali. In uscita c’è Mohamed Bah che passa all’Este, e questo è uno di quei trasferimenti che cambiano anche la percezione di solidità della retroguardia.

Portogruaro, come spesso accade, è un crocevia. Entrano profili offensivi e di manovra, da Adalberto Cotel a Sergio Cosentino, e arrivano anche giocatori capaci di portare qualità tra le linee come Enrico Deda. Ma le uscite sono tante e significative: Matteo Pavan va al Calvi Noale, Mattia Bertoncello all’Adriese, Luca Baricchio al San Luigi. In pratica, Portogruaro finisce al centro di più capitoli dello stesso libro chiamato calciomercato del Girone C di Serie D.

Mestre ed Este: scambi, prestiti e dettagli che pesano

AC Mestre ed Este 1920 sembrano muoversi come due squadre che si osservano da vicino. Mestre prende Riccardo Bisetto, rinforza la corsia con Matteo Pinton, e si affida anche a prestiti utili a dare alternative immediate, come Mattia Parente e l’innesto offensivo di Edoardo Dalla Nora. In uscita spicca Daniele Kola che va proprio all’Este, e qui il mercato diventa quasi un dialogo: io prendo un tuo tassello, tu prendi un mio, e vediamo chi ci guadagna sul campo.

L’Este, dal canto suo, completa il quadro con Diego Fornari dal Calvi Noale e con l’arrivo di Mohamed Bah dall’Adriese, puntellando una struttura che vuole essere più robusta. Nel calciomercato del Girone C di Serie D spesso non vince chi fa più nomi, ma chi sistema le crepe giuste. E alcune di queste mosse sembrano fatte proprio per togliere fragilità.

Treviso, Luparense e Union Clodiense: ambizione senza paura

Treviso FBC 1993 si muove con la logica di chi vuole alzare il livello partita dopo partita. L’arrivo di Leonardo De Franceschi porta sicurezza tra i pali, mentre operazioni come quella su Sebastiano (valutazione importante per la categoria) raccontano l’intenzione di aggiungere peso offensivo. In un girone dove spesso la differenza è un episodio, avere un attaccante capace di trasformare una palla sporca in gol è oro.

La Luparense, nel calciomercato del Girone C di Serie D, sembra costruire una rosa ampia e versatile: prende Abdul Yabré e Cherif Diallo per dare sostanza e profondità, aggiunge esperienza difensiva con Alberto Barison, si assicura pedine in prestito per coprire zone delicate, e inserisce anche giovani come Gabriele Bontà. Le uscite, da Minacori a Urquiza, raccontano un ricambio netto, quasi un reset tecnico: un rischio, sì, ma anche un modo per cambiare pelle.

Union Clodiense Chioggia sceglie la strada delle punte e dell’impatto: Yves Gnengne Gnago e Alessio Menato sono innesti che alzano l’attenzione del girone, perché quando aggiungi centravanti con presenza reale, costringi gli altri a rivedere i propri piani partita. E poi c’è il prestito di Rinaldo Maestrelli, che può portare imprevedibilità sugli esterni. Nel calciomercato del Girone C di Serie D questa è una firma chiara: vogliamo essere pericolosi, sempre.

Legnago Salus: l’unico vero segnale economico

In un mercato dove il “gratis” domina, spicca un dettaglio raro: Legnago Salus chiude con un bilancio trasferimenti positivo, grazie alla cessione di Daniel Tonica al Torino U20 per 100 mila euro. È una notizia che pesa, perché nel calciomercato del Girone C di Serie D (e dintorni) l’equilibrio economico spesso è invisibile, mentre qui diventa concreto. E intanto Legnago rinforza la rosa con innesti importanti: Matteo Menghi in attacco, Bruno De Pace in difesa, Andrea De Fazio tra i pali. L’uscita di Grasjan Aliu verso Cjarlins Muzane, però, è una di quelle partenze che fanno rumore: quando lasci andare un centravanti del genere, devi essere sicuro di avere già in mano la risposta.

Vigasio: equilibrio, continuità e piccoli aggiustamenti

Il Vigasio si è mosso con una logica chiara: mantenere una struttura già collaudata, intervenendo solo dove serviva davvero. Nel calciomercato del Girone C di Serie D questa è spesso una virtù, perché stravolgere senza necessità può diventare un boomerang.

L’attenzione è stata posta soprattutto sulla profondità della rosa, con innesti mirati e funzionali, capaci di garantire alternative senza alterare le gerarchie. In un girone fisicamente impegnativo, avere rotazioni affidabili è fondamentale, soprattutto nei momenti in cui il calendario si stringe e le energie calano. Le uscite, poche e selezionate, indicano la volontà di dare continuità a un gruppo che ha già dimostrato di poter competere.

Il Vigasio sembra voler affrontare il campionato con una certezza: essere squadra, prima ancora che somma di individualità. Ed è una scelta che nel calciomercato del Girone C di Serie D spesso paga.

Unione La Rocca Altavilla: costruire solidità per crescere

L’Unione La Rocca Altavilla ha interpretato il calciomercato del Girone C di Serie D come un’occasione per rafforzare la propria identità difensiva e mentale. Le operazioni in entrata parlano di esperienza e affidabilità, con profili capaci di reggere l’urto di un campionato lungo e logorante.

Non c’è stata la ricerca spasmodica del colpo mediatico, ma piuttosto la volontà di alzare il livello medio della rosa. È una strategia che guarda al presente ma anche al futuro immediato, perché in Serie D la continuità di rendimento è spesso la vera differenza tra una stagione tranquilla e una piena di affanni.

Le partenze, in questo contesto, sono state gestite senza strappi, con l’obiettivo di mantenere uno spogliatoio compatto. Nel calciomercato del Girone C di Serie D, La Rocca Altavilla si propone come una squadra difficile da scalfire, pronta a sfruttare ogni occasione concessa dagli avversari.

Conegliano: esperienza mirata e ambizione silenziosa

Il Conegliano ha affrontato il calciomercato del Girone C di Serie D con una strategia che parla chiaro: aggiungere esperienza nei ruoli chiave. Gli innesti in difesa, come Denis Chiesa e Leonardo Raggio, raccontano la volontà di rendere il reparto arretrato più solido e affidabile, riducendo quelle sbavature che spesso decidono le partite in questa categoria.

A centrocampo l’arrivo di Matteo Schiavon offre equilibrio e capacità di lettura, mentre in avanti l’inserimento di Gianmarco Zigoni è una mossa che non passa inosservata. Un attaccante con il suo curriculum, anche in una fase diversa della carriera, porta leadership, carisma e una conoscenza profonda dei momenti della gara.

Le uscite, come quella di Nicola De Vido verso il Campodarsego o di Sebastian Coin, rientrano in una logica di rinnovamento controllato. Il Conegliano non stravolge, ma rifinisce. E nel calciomercato del Girone C di Serie D, questa può essere una delle chiavi per restare stabilmente nella parte alta della classifica.

Calvi Noale: ringiovanire senza perdere identità

Il Calvi Noale ha vissuto un calciomercato del Girone C di Serie D intenso, segnato da numerosi movimenti in uscita e da innesti che parlano di futuro. L’arrivo di Matteo Pavan come trequartista aggiunge qualità tra le linee, mentre l’inserimento di Zaccaria Rioda e Luca Carraro risponde all’esigenza di ringiovanire la rosa mantenendo competitività.

Le cessioni sono state tante e significative: Thomas Erman, Diego Fornari, Tommaso Vianello, Marco Dall’Agnol e altri elementi hanno preso strade diverse, lasciando spazio a un gruppo più giovane e dinamico. È una scelta coraggiosa, che comporta inevitabilmente un periodo di assestamento, ma che può portare benefici nel medio periodo.

Il girone che verrà: perché questo mercato cambia tutto

Il bello del calciomercato del Girone C di Serie D è che non offre verdetti immediati. Offre possibilità. Cjarlins Muzane appare più solida e “pesante” nei duelli, Luparense sembra voler allungare le rotazioni e cambiare ritmo, Mestre ed Este hanno aggiunto pezzi funzionali, Treviso ha inserito qualità in zone chiave, Union Clodiense ha acceso l’attacco, mentre Portogruaro e Calvi Noale hanno vissuto un mercato che sembra più un riassestamento profondo che un semplice ritocco.

E poi ci sono le squadre che, con mosse apparentemente minori, potrebbero sorprendere: San Luigi e Adriese hanno sistemato ruoli delicati, Campodarsego e Conegliano hanno aggiunto alternative offensive e difensive, Bassano ha inserito attaccanti pronti a spostare l’inerzia delle partite.

Il calciomercato del Girone C di Serie D finisce sulla carta, ma comincia davvero sul campo. E quando le prime giornate post-mercato porteranno i nuovi innesti dentro i meccanismi, vedremo quali scelte erano colpi e quali scommesse.

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