Il Chievo Verona ha trasformato un sogno in realtà. Le immagini dell’arrivo di Douglas Costa in Italia hanno ufficialmente dato forma a uno dei colpi più clamorosi nella storia recente del calcio dilettantistico. Nella mattinata di sabato 31 gennaio, l’ex stella della Juventus è atterrato all’aeroporto di Malpensa, pronto a iniziare la sua nuova avventura in maglia gialloblù.
Un evento che segna una svolta non solo per il club veronese, ma per l’intera Serie D. Il ritorno in Italia di un calciatore dal curriculum internazionale come Douglas Costa, pronto a scendere in campo con il Chievo Verona, rappresenta qualcosa di mai visto prima a questo livello.
Chievo Verona: l’arrivo di Douglas Costa è realtà
Il Chievo Verona attendeva questo momento da giorni, tra indiscrezioni, trattative e una crescente attesa da parte dei tifosi. L’arrivo a Malpensa ha sancito il passaggio definitivo dalla suggestione alla concretezza. Douglas Costa è in Italia, pronto a indossare i colori gialloblù e a diventare il volto simbolo di un progetto che ha già riscritto le regole della Serie D.
Le prime immagini del brasiliano con la sciarpa del Chievo hanno acceso l’entusiasmo di una piazza che sogna in grande. Un entusiasmo alimentato dalla consapevolezza di assistere a un momento storico, destinato a rimanere negli annali del club.
Le prime parole di Douglas Costa da giocatore del Chievo Verona
Subito dopo l’arrivo a Malpensa, Douglas Costa ha espresso tutta la sua soddisfazione per il ritorno in Italia. “Sono felice di essere tornato in Italia dopo anni, è tanta roba: qui sono sempre stato accolto bene”.
Parole che raccontano un legame mai interrotto con il nostro Paese, dove il brasiliano ha vissuto alcune delle stagioni più importanti della sua carriera.
Balotelli, Fulco e la voglia di rispondere sul campo
Nel racconto del Chievo Verona, Douglas Costa ha voluto sottolineare anche il ruolo di chi ha reso possibile l’operazione.
“Balotelli? Lui e Andrea Fulco hanno fatto un bel lavoro, adesso aspetto solo di tornare in campo per rispondere al meglio”.
Un passaggio che evidenzia come dietro al colpo ci sia stata una sinergia forte tra club, giocatori e dirigenza, con l’obiettivo comune di costruire qualcosa di speciale.
Il passato alla Juventus e il legame con Allegri
Douglas Costa ha poi ripercorso la sua esperienza in Italia, soffermandosi sugli anni trascorsi con la Juventus, club con cui ha lasciato un segno profondo.
“L’esperienza più bella? I gol che ho segnato. Allegri con me ha dato tutto e anche io con lui sono stato bravissimo”.
Un ricordo che conferma il rapporto speciale con Massimiliano Allegri e con un periodo della carriera che ha consacrato Douglas Costa tra i migliori esterni del panorama europeo. Non manca uno sguardo anche al presente.
“Brasile? Penso che possa vincere se scende bene in campo, se no sarà difficile. Se seguo la Juventus? Sì sempre”.
Il contratto e il progetto condiviso
Il Chievo Verona ha chiuso l’operazione con una pianificazione dettagliata. Douglas Costa ha firmato il contratto direttamente in Brasile, legandosi al club per sei mesi, fino a giugno 2026. Un accordo che gli consentirà di iniziare immediatamente la sua esperienza nel girone B di Serie D, mettendosi a disposizione dello staff tecnico.
Al termine di questa parentesi italiana, come già definito, il brasiliano si trasferirà per due anni all’Al Ittifaq, dove ritroverà Mario Balotelli. Una strategia condivisa, che permette al Chievo Verona di beneficiare del talento di Douglas Costa e al giocatore di inserirsi in un progetto internazionale strutturato.
Un’operazione senza precedenti per la Serie D
L’arrivo di Douglas Costa al Chievo Verona rappresenta un evento senza precedenti nella storia della Serie D. Mai prima d’ora un calciatore con un passato così recente e rilevante ai massimi livelli aveva scelto di ripartire dal calcio dilettantistico italiano.
Dietro questo colpo c’è una visione chiara. L’idea nasce dal proprietario Pietro Laterza, che ha creduto fin dall’inizio nella possibilità di portare a Verona un profilo di questo calibro. La trattativa e la gestione delle firme sono state curate con attenzione da Andrea Fulco, figura centrale nel coordinare ogni passaggio dell’operazione.
Il risultato è un progetto che va oltre il campo, capace di unire marketing, ambizione sportiva e visibilità internazionale.
Chievo Verona, ora la parola passa al campo
Il Chievo Verona ha compiuto qualcosa che fino a poco tempo fa sembrava impossibile. Ha portato in Serie D un calciatore dal profilo internazionale, attirando l’attenzione di media, addetti ai lavori e tifosi di tutta Italia.
Ora, però, l’attenzione si sposta sul campo. Il Girone B di Serie D si prepara ad accogliere Douglas Costa, con la curiosità di vedere come il suo talento potrà incidere in un contesto completamente diverso da quelli a cui era abituato.
Il Chievo Verona ha scritto una pagina nuova della propria storia. Douglas Costa è arrivato, l’attesa è finita. Da oggi, il campionato non è più lo stesso.



