L’Eccellenza calabrese è uno di quei campionati che non ti lascia mai respirare: intensità, rivalità, campi difficili e una classifica che, a ogni domenica, ridisegna i confini tra sogno e paura. La 18ª giornata del Girone A, giocata il 25 gennaio, ha portato in dote vittorie pesanti, un pareggio che muove la zona alta e segnali forti soprattutto in chiave salvezza. Tra colpi esterni, scatti in avanti e frenate improvvise, l’Eccellenza calabrese si conferma una corsa a ostacoli in cui conta soltanto la sostanza.
Risultati della 18ª giornata del girone A dell’Eccellenza calabrese
Ecco tutti i risultati della 18ª giornata del Girone A di Eccellenza calabrese:
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Brancaleone 2-1 Isola Capo Rizzuto 1966
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Cittanova Calcio 0-1 Palmese 1912
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D.B. Rossoblu Città di Luzzi 2-2 Trebisacce Calcio
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Digiesse PraiaTortora 3-1 Castrovillari Calcio
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ReggioRavagnese 1960 2-1 Bocale Calcio Admo
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Rossanese 1-2 Paolana
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Stilo Monasterace Calcio 5-0 Gioiese
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Virtus Rosarno 1-1 Soriano Fabrizia
Corsa al vertice: Digiesse comanda, Trebisacce resiste
In testa l’Eccellenza calabrese parla una lingua chiara: la Digiesse PraiaTortora continua a dettare il passo. Il 3-1 sul Castrovillari è una vittoria che pesa perché consolida il primato e conferma una squadra capace di colpire nei momenti giusti, con continuità da capolista.
Alle spalle, il Trebisacce non lascia strada: il 2-2 sul campo del D.B. Rossoblu Città di Luzzi è un pareggio che tiene viva la scia e racconta di una formazione che sa restare dentro le partite anche quando la tensione sale. E mentre la vetta prende forma, lo Stilo Monasterace manda un messaggio potente: il 5-0 alla Gioiese è un risultato che profuma di ambizione e spinge forte la corsa alle posizioni che contano.
Centroclassifica: punti pesanti e incastri decisivi
Nel Girone A dell’Eccellenza calabrese la zona centrale è un terreno scivoloso: basta poco per avvicinarsi ai playoff o per essere risucchiati nelle sabbie mobili. La Paolana piazza un colpo importante a Rossano (2-1) e si conferma squadra capace di fare risultato anche lontano da casa, un fattore che spesso decide la stagione.
Vittoria di grande valore anche per la ReggioRavagnese 1960, che supera 2-1 il Bocale: tre punti che danno spessore e continuità, utilissimi per restare agganciati alle prime. E poi c’è il successo del Brancaleone (2-1) sull’Isola Capo Rizzuto 1966: un risultato che muove la classifica e rimescola i piani nella zona di metà graduatoria, dove i distacchi restano ridottissimi.
Lotta salvezza: tra scossoni e segnali d’orgoglio
Quando si parla di fondo classifica, l’Eccellenza calabrese diventa un campionato di nervi. La Palmese 1912 passa 1-0 a Cittanova: vittoria fondamentale perché porta punti e fiducia, ma soprattutto perché apre un varco psicologico in una zona dove la pressione può schiacciare.
Il pari 1-1 tra Virtus Rosarno e Soriano Fabrizia è un risultato che lascia tutto aperto: un punto che muove, ma che non basta a spegnere l’urgenza di tornare presto alla vittoria. E in coda, la giornata della Gioiese è durissima: lo 0-5 a Stilo fa male e obbliga a una reazione immediata, perché nella corsa salvezza dell’Eccellenza calabrese non esistono settimane “neutre”.
Classifica del Girone A dell’Eccellenza calabrese dopo 18 giornate
Prima di leggere la graduatoria, una nota importante: dopo 18 giornate, l’Eccellenza calabrese mostra una vetta abbastanza definita, ma con un gruppo alle spalle pronto ad approfittare di ogni passaggio a vuoto. In basso, invece, la situazione è delicatissima, con distacchi che possono cambiare volto a una sola domenica.
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Digiesse PraiaTortora – 44
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Trebisacce Calcio – 39
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Stilo Monasterace Calcio – 32
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Paolana – 31
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ReggioRavagnese 1960 – 30
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D.B. Rossoblu Città di Luzzi – 29
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Brancaleone – 29
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Virtus Rosarno – 26
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Isola Capo Rizzuto 1966 – 26
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Bocale Calcio Admo – 26
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Palmese 1912 – 25
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Soriano Fabrizia – 24
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Rossanese – 18
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Gioiese (-1) – 8
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Cittanova Calcio – 4
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Castrovillari Calcio (-8) – 1
Il prossimo turno: la domenica che può cambiare tutto
La 18ª giornata ha ribadito che l’Eccellenza calabrese non vive di mezze misure: la Digiesse continua a correre, il Trebisacce resta in scia e lo Stilo Monasterace si candida con una prova travolgente. In mezzo, ogni vittoria ha il sapore di uno scatto; in basso, ogni punto è sopravvivenza. E adesso arriva la parte più bella e crudele: la prossima domenica, con questo equilibrio, può riscrivere tutto ancora una volta.



