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martedì 10 Febbraio 2026
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Eccellenza campana, la 25ª giornata del Girone B

Dopo la 25ª giornata, l’Eccellenza campana entra in un tratto che non perdona sbavature. La stagione è abbastanza avanti da avere una classifica che “parla” con chiarezza, ma è ancora abbastanza lunga da lasciare spazio ai ribaltoni. È proprio questo il punto: adesso non basta più essere forti, serve essere continui. Serve reggere la pressione, stare dentro la partita anche quando non gira, trasformare gli episodi in vantaggio e non in rimpianto.

Nell’Eccellenza campana i dettagli, a questo punto, diventano sentenze. Una palla inattiva difesa male, un errore di lettura, una gestione sbagliata dei momenti: basta un attimo per cambiare la domenica e, con lei, la percezione del campionato. Davanti c’è chi prova ad alzare il ritmo per scappare. Dietro c’è chi non vuole mollare la presa, perché sa che il primo passo falso può riaprire tutto. In mezzo, la zona playoff è un terreno scivoloso: una vittoria ti rimette dentro, un pareggio ti lascia sospeso, una sconfitta ti fa sentire subito in ritardo.

E in coda, dove il tempo non concede sconti, ogni punto è ossigeno puro. Qui non esiste la domenica “da gestire”. Esiste solo la domenica da portare a casa, in qualunque modo.

Risultati della 25ª giornata dell’Eccellenza campana: tutti i finali

Costa d’Amalfi–Pro Sangiorgese 3-0
Castelpoto–Polisportiva Puglianello 1-1
Città di Solofra–Pol. Santa Maria Cilento 2-2
Lions MM Montemiletto–Virtus Monteforte Irpino 2013 1-1
Salernum Baronissi–Ebolitana Calcio 1925 1-3
Sanseverinese–U.S. Angri 1927 0-0
Agerola–San Vito Positano 1956 2-2
Battipagliese Calcio–Apice Calcio 1964 0-0
Rossoblu Castel S. Giorgio–Buccino Volcei 0-3

La corsa al vertice: Ebolitana regge il comando, Apice non molla un centimetro

La capolista fa la cosa più “da prima della classe” che esista: vince quando pesa. L’Ebolitana Calcio 1925 passa 3-1 sul campo della Salernum Baronissi e difende la leadership con un successo che vale ben più dei tre punti, perché arriva in trasferta e ribadisce un concetto chiave: nell’Eccellenza campana la prima posizione si protegge martellando, settimana dopo settimana.

Ma dietro non si dorme. L’Apice Calcio 1964 pareggia 0-0 a Battipaglia, un risultato che può sembrare corto ma che va letto con il peso specifico del momento: un punto che evita lo scivolone e tiene la scia. In un campionato così, la continuità è una forma di potere, e chi insegue deve saper restare agganciato anche quando non riesce a fare il colpo pieno.

In alto, insomma, l’Eccellenza campana continua a vivere su una tensione costante: la capolista prova a blindare, l’inseguitrice prova a rimanere dentro la partita lunga, quella che si decide con i nervi oltre che con i valori.

Inseguimento playoff: Battipagliese frena ma resta lì, Agerola e Costa d’Amalfi spingono

Il pari tra Battipagliese e Apice (0-0) lascia la zona alta densa e aperta. La Battipagliese resta terza e conferma di essere squadra strutturata, ma in questo blocco ogni turno è un incastro: basta un pareggio per permettere a chi sta dietro di rosicchiare terreno.

E infatti l’Agerola fa un altro passo “da squadra vera”: 2-2 contro il San Vito Positano 1956 in una partita che racconta equilibrio e nervi. È un punto che muove e tiene viva la corsa, perché nell’Eccellenza campana contano tantissimo le serie utili: non sempre riesci a vincere, ma non devi fermarti.

Occhio anche alla Costa d’Amalfi, che con il 3-0 sulla Pro Sangiorgese si prende una domenica perfetta: risultato pieno, zero concessioni e morale alto. In una griglia playoff così corta, un successo netto può valere come un messaggio al campionato: “ci siamo”.

Zona centrale: Solofra e Santa Maria Cilento si annullano, Sanseverinese e Angri restano in bilico

Nel cuore della classifica, l’Eccellenza campana è il regno dell’instabilità: una vittoria ti cambia volto, due risultati storti ti risucchiano. Il 2-2 tra Città di Solofra e Pol. Santa Maria Cilento è un pareggio che lascia tutto aperto e racconta due squadre che non riescono a darsi lo strappo decisivo, rimanendo in quella terra di mezzo dove ogni settimana può essere un salto o una frenata.

Anche lo 0-0 tra Sanseverinese e U.S. Angri 1927 va letto così: partita bloccata, punto che muove poco, ma che evita il colpo a vuoto totale. L’Angri, inoltre, convive con un -2 che rende ogni dettaglio ancora più pesante. Nell’Eccellenza campana, quando la classifica è corta, le penalizzazioni diventano una pressione costante: devi recuperare sempre, e non puoi permetterti domeniche “vuote”.

Zona calda: Buccino Volcei colpo pesante, Puglianello e Virtus Monteforte non trovano lo strappo

Sotto, la 25ª giornata dell’Eccellenza campana porta risultati che sanno di ossigeno e di allarme. Il Buccino Volcei passa 3-0 sul campo del Rossoblu Castel S. Giorgio: è una vittoria pesantissima, perché ti cambia l’umore e ti restituisce la sensazione di poter risalire. Quando sei nella zona bassa, non ti serve solo fare punti: ti serve fare punti che spostano anche la testa.

Castelpoto–Polisportiva Puglianello finisce 1-1, e lo stesso vale per Lions MM Montemiletto–Virtus Monteforte Irpino 2013 (1-1). Pareggi che tengono tutti attaccati, ma che non rompono davvero l’equilibrio. E quando resti lì, a cavallo tra paura e speranza, la pressione cresce: perché ogni turno che passa riduce il margine d’errore. Nell’Eccellenza campana, la salvezza spesso si decide così: non con una partita, ma con la capacità di sommare mattoni, anche piccoli, senza sbriciolarsi.

Classifica dopo 25 giornate dell’Eccellenza campana

Dopo 25 giornate di Eccellenza campana, la vetta resta un duello vero, mentre alle spalle la bagarre playoff è fittissima e la zona bassa continua a pretendere punti pesanti. Ecco la classifica completa:

Ebolitana Calcio 1925 55
Apice Calcio 1964 53
Battipagliese Calcio 47
Agerola 40
Costa d’Amalfi 39
Città di Solofra 37
Sanseverinese 35
San Vito Positano 1956 34
Lions MM Montemiletto 33
Buccino Volcei 31
Castelpoto 30
Pro Sangiorgese 30
Rossoblu Castel S. Giorgio 28
Salernum Baronissi 25
Pol. Santa Maria Cilento 24
U.S. Angri 1927 (-2) 21
Virtus Monteforte Irpino 2013 20
Polisportiva Puglianello 20

Cosa aspettarsi adesso: l’Eccellenza campana entra nella fase delle sentenze

Da qui in avanti, l’Eccellenza campana diventa una sequenza di prove più che un calendario. Chi sta davanti deve reggere la pressione e continuare a martellare, perché la leadership è un vantaggio solo finché la alimenti.Chi insegue deve costruire serie utili, senza sbavature, perché un pareggio può diventare un freno se gli altri accelerano.

E in coda, dove il tempo non fa sconti, serve imparare a fare risultato anche quando non è “bello”. In un torneo così, la verità resta semplice: nell’Eccellenza campana non vince chi fa più rumore, ma chi sbaglia di meno quando la domenica pesa davvero.

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