Dopo la 23ª giornata, l’Eccellenza emiliano-romagnola entra in quel tratto di stagione in cui la classifica non è più un’indicazione: è una pressione. Ogni turno pesa come una prova, perché i margini si assottigliano e la differenza la fanno i dettagli. Un episodio, una palla inattiva, una lettura in ritardo: basta un attimo per ribaltare una domenica e cambiare l’umore di settimane intere.
Nell’Eccellenza emiliano-romagnola il campionato si gioca sempre più sui nervi e sulla continuità. Davanti c’è chi prova a trasformare il vantaggio in sicurezza. Dietro c’è chi non può permettersi pause, perché sa che il primo passo falso può riaprire tutto.
E poi c’è il centro classifica, che è un elastico: una vittoria ti mette in scia, un pareggio ti lascia sospeso, una sconfitta ti spinge verso la zona calda. In basso, invece, ogni punto è ossigeno puro. Qui non esiste la domenica “da gestire”: esiste solo la domenica da portare a casa, anche quando la partita si sporca e la paura pesa sulle gambe.
Risultati della 23ª giornata dell’Eccellenza emiliano-romagnola: tutti i finali
Mezzolara–Medicina Fossatone 1-0
Ars et Labor Ferrara–Castenaso Calcio 1-1
Faenza Calcio–Russi 0-2
Futball Cava Ronco–Osteria Grande 1-0
Mesola FC 1925–Fratta Terme 0-2
Pietracuta–Massa Lombarda 0-1
S. Agostino–Young Santarcangelo 0-0
Sanpaimola–Sampierana 2-1
Solarolo–Comacchiese 2015 1-2
La corsa al vertice: Mezzolara non concede spiragli, e la vetta resta un muro
Il Mezzolara fa la cosa più importante in questa fase dell’Eccellenza emiliano-romagnola: vince e basta. L’1-0 sul Medicina Fossatone è un risultato “da capolista”, perché non sempre puoi dominare e non sempre puoi spettacolarizzare. Ma se vuoi restare davanti, devi saper portare a casa anche le partite più tese, quelle in cui un episodio può cambiare tutto.
Questo tipo di vittoria costruisce anche distanza psicologica. Perché chi insegue non può permettersi rallentamenti: la capolista continua a macinare e costringe gli altri a vivere ogni turno con l’obbligo di fare punti pieni.
Dietro, l’Ars et Labor Ferrara pareggia 1-1 con il Castenaso Calcio. È un risultato che muove la classifica, ma lascia quella sensazione tipica dei campionati “tirati”: il pari è utile, ma non è uno strappo. E quando la vetta corre, l’inseguimento diventa una questione di continuità feroce.
Zona playoff e alta classifica: Cava Ronco e Massa Lombarda avanzano, il gruppo si compatta
La parte alta dell’Eccellenza emiliano-romagnola Girone B resta densissima e piena di incastri. Il Futball Cava Ronco batte 1-0 l’Osteria Grande: tre punti preziosi, perché ottenuti in una gara che poteva diventare trappola. Queste sono le domeniche che costruiscono una stagione credibile: non quelle “facili”, ma quelle da gestire con freddezza.
Il Massa Lombarda, invece, vince 1-0 a Pietracuta e continua a sommare punti con una logica chiara: solidità prima di tutto. In un campionato come l’Eccellenza emiliano-romagnola, dove spesso le partite restano sul filo, il pragmatismo è un’arma enorme.
E occhio al movimento generale: la classifica in alto non è un blocco rigido, è un nodo che si stringe e si allenta a seconda dei turni. Basta una serie utile per risalire, basta un paio di gare senza vittorie per scivolare fuori dai radar.
Colpi pesanti: Russi e Fratta Terme, vittorie esterne che valgono doppio
Se c’è un tema che la 23ª giornata dell’Eccellenza emiliano-romagnola consegna con forza, è il valore dei colpi fuori casa. Il Russi passa 2-0 a Faenza: una vittoria che pesa perché netta e perché arriva in trasferta, dove spesso non vinci solo contro l’avversario, ma anche contro il contesto.
Stesso discorso per il Fratta Terme, che si impone 2-0 sul campo del Mesola FC 1925. È un risultato che sposta umori e classifica, perché in questa fascia ogni punto cambia prospettiva. E quando riesci a vincere con autorità, ti porti dietro una spinta mentale che vale quasi quanto la classifica.
Zona centrale e nervi: Sanpaimola in crescita, Comacchiese colpo a Solarolo
Il Sanpaimola batte 2-1 la Sampierana e si prende una domenica che fa rumore, perché arriva contro una squadra di alta classifica. In un campionato come l’Eccellenza emiliano-romagnola, queste vittorie sono “svolte”: ti dicono che puoi stare dentro ai giochi e che puoi cambiare marcia.
Importante anche il 2-1 della Comacchiese 2015 sul campo del Solarolo. È un successo che pesa, perché ottenuto in trasferta e perché lascia il Solarolo in una situazione sempre più delicata. Quando sei nelle zone basse, perdere punti in casa è un colpo doppio: classifica e testa.
Nel frattempo, S. Agostino e Young Santarcangelo si fermano sullo 0-0: un pareggio che muove poco e lascia entrambe in equilibrio precario. Nell’Eccellenza emiliano-romagnola, questa è la zona in cui devi stare attento: se ti abitui a non vincere, rischi di scivolare senza accorgertene.
Classifica dopo 23 giornate dell’Eccellenza emiliano-romagnola
Dopo 23 giornate di Eccellenza emiliano-romagnola, il Mezzolara guida con autorità, mentre dietro la lotta resta aperta e piena di incastri tra alta classifica e zona centrale. Ecco la classifica completa:
Mezzolara 52
Ars et Labor Ferrara 44
Medicina Fossatone 41
Futball Cava Ronco 36
Massa Lombarda 36
Sampierana 33
Russi 33
Fratta Terme 32
Sanpaimola 31
Castenaso Calcio 31
Comacchiese 2015 30
S. Agostino 30
Faenza Calcio 29
Young Santarcangelo 27
Osteria Grande 25
Pietracuta 24
Solarolo 17
Mesola FC 1925 12
Cosa aspettarsi adesso: nell’Eccellenza emiliano-romagnola ogni punto è un messaggio
Da qui in avanti, l’Eccellenza emiliano-romagnola entra nel tratto delle sentenze. Chi sta davanti deve continuare a martellare, perché il vantaggio diventa reale solo se lo alimenti.
Chi insegue deve costruire serie utili senza sbavature: a questo punto, anche un pareggio può diventare una frenata se gli altri accelerano.
E in basso la verità è brutale: la salvezza si conquista facendo punti anche quando non è “bello”, anche quando la partita è sporca e nervosa. In un torneo così, vince chi sbaglia di meno quando la domenica pesa davvero.



