Braccia al cielo, gioia incontenibile. Il Millesimo corona una stagione memorabile con la promozione in Serie D, un traguardo mai raggiunto nella storia di questa piccola realtà ligure. Il pareggio per 1 a 1 firmato da Ricardo Villar basta a chiudere una cavalcata impressionante, che ha visto i giallorossi trionfare per tre campionati consecutivi: Prima Categoria, Promozione e, adesso, Eccellenza ligure.
Un percorso iniziato anni fa, costruito con pazienza, investimento e visione. Il presidente Eros Levratto ha creduto nel progetto sin dall’inizio, puntando sui giocatori giusti e affidandosi a dirigenti capaci. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: Millesimo ha completato una scalata senza precedenti, arrivando a competere nella quarta serie nazionale con una città di appena 3.000 abitanti.
Eccellenza ligure: la stagione della consacrazione
Il percorso in Eccellenza ligure non è stato scontato. La squadra di Fabio Macchia, artefice della storica tripletta di titoli regionali, ha saputo imporsi nonostante le difficoltà e la pressione di essere tra le favorite solo a parole. La vittoria finale è il frutto di una strategia ben precisa: equilibrio tra esperienza e gioventù, coesione di squadra e gestione accurata delle risorse.
Il tecnico Macchia, ormai vero simbolo del successo millesimese, completa con questa promozione una collezione di titoli che abbraccia tutti i campionati regionali, iniziata con la Seconda Categoria nel 2014/2015. La sua capacità di adattarsi, leggere le partite e motivare la squadra ha fatto la differenza, portando il Millesimo a scrivere una pagina di storia unica per il calcio ligure.
Millesimo, una città che sogna in grande
Con appena 3.000 abitanti, Millesimo si prepara a vivere un’avventura unica nella Serie D. Una realtà così piccola che la promozione assume un valore straordinario: non si tratta solo di calcio, ma di identità, comunità e orgoglio territoriale. I tifosi hanno seguito ogni passo della squadra con entusiasmo e passione, contribuendo a creare un ambiente che ha reso possibile questa cavalcata.
L’Eccellenza ligure, con le sue partite intense e combattute, ha rappresentato la giusta palestra per testare la maturità e la resilienza dei giallorossi. Il Millesimo ha saputo rispondere con carattere, trasformando ogni sfida in un’occasione per consolidare il proprio percorso verso la Serie D.
I protagonisti della scalata: da Villar a Totaro
Tra i giocatori che hanno reso possibile questo successo spiccano nomi importanti. Ricardo Villar, centrocampista di grande classe e vero trascinatore, ha segnato il gol decisivo nel pareggio finale e ha guidato il Millesimo con talento e personalità. La sua capacità di leggere il gioco e trasformare ogni occasione in pericolo per gli avversari lo rende il simbolo della promozione.
Il capocannoniere della squadra è Edoardo Totaro, con 14 reti stagionali. A soli 22 anni, Totaro ha già contribuito alla scalata dalla Seconda Categoria fino alla Serie D, dimostrando un fiuto per il gol eccezionale. Al suo fianco, Samuele Piccardo con 11 centri completa un reparto offensivo prolifico e determinante per l’esito della stagione.
Ma non solo i giovani brillano: il contributo di giocatori esperti come Lorenzo Facello e Jonathan Lazzaretti è stato fondamentale. Facello, adattatosi da centrocampista a difensore, ha formato una linea arretrata solida insieme a Ndiaye e al portiere Conde, mentre Lazzaretti porta esperienza e leadership dalla sua precedente avventura nella promozione della Cairese in Serie D.
Il terzino Matteo Gualtieri, autore di cinque gol, ha aggiunto un apporto significativo, combinando copertura difensiva e incursioni offensive, completando così un gruppo equilibrato e completo.
La cavalcata dei record
Il Millesimo ha dominato letteralmente i campionati regionali degli ultimi anni. In tre stagioni, la squadra ha conquistato ben 200 punti, un ritmo impressionante che testimonia costanza, organizzazione e voglia di vincere. La continuità nei risultati è stata determinante, ma anche la capacità di affrontare sfide impegnative e squadre competitive ha contribuito al successo finale.
L’Eccellenza ligure è stata l’ultimo gradino di questa scalata: un campionato difficile, caratterizzato da squadre forti, ma il Millesimo ha saputo imporre la propria qualità e la mentalità vincente. La promozione in Serie D rappresenta la logica conclusione di un percorso iniziato anni fa e gestito con lungimiranza.
Eccellenza ligure: il trionfo della squadra e della società
Dietro ogni grande risultato ci sono organizzazione e progettualità. Il presidente Eros Levratto ha investito con giudizio, scegliendo dirigenti capaci e costruendo una rosa equilibrata, mentre mister Macchia ha saputo trasformare le individualità in un gruppo coeso e vincente.
Il successo del Millesimo è quindi frutto di un lavoro corale, che unisce società, staff tecnico e giocatori. Ogni elemento ha avuto un ruolo preciso, contribuendo a scrivere una pagina memorabile per l’Eccellenza ligure e per il calcio regionale.
Dall’Eccellenza ligure alla Serie D: nuove sfide e ambizioni
Ora il Millesimo si prepara alla Serie D, un palcoscenico completamente nuovo. La sfida sarà più impegnativa, con squadre più esperte e competitive, ma il gruppo ha dimostrato di avere talento, carattere e determinazione. La città di Millesimo, i tifosi e la società sono pronti a sostenere la squadra in questa nuova avventura, certi che la mentalità vincente che ha caratterizzato le ultime tre stagioni possa continuare anche nel prossimo campionato.
La promozione del Millesimo rappresenta dunque un trionfo storico, un momento di gioia immensa per una comunità intera e un esempio di come organizzazione, investimenti mirati e lavoro di squadra possano trasformare una piccola realtà in protagonista del calcio nazionale. L’Eccellenza ligure ha celebrato la fine di una stagione straordinaria, ma Millesimo guarda già avanti, pronta a scrivere nuovi capitoli della sua incredibile storia.



