Il Carpenedolo compie un passo che va oltre il risultato sportivo e che racconta una storia di lavoro, identità e progettualità. La società rossonera è stata selezionata da Union Brescia come centro di formazione all’interno del progetto territoriale. Un riconoscimento che certifica la qualità del percorso costruito negli anni e che proietta Carpenedolo in una dimensione ancora più ambiziosa, inserita nel Girone C di Eccellenza lombarda.
Non si tratta soltanto di una collaborazione tecnica. Per Carpenedolo è la conferma di essere diventata un punto di riferimento per il territorio, per le famiglie e per i giovani calciatori che ogni giorno indossano la maglia rossonera con entusiasmo e senso di appartenenza.
Carpenedolo centro di formazione: un traguardo prestigioso
La comunicazione ufficiale della società esprime con chiarezza la portata del risultato:
FC Carpenedolo comunica con soddisfazione di essere stata individuata da Union Brescia tra i centri di formazione del proprio progetto territoriale.
La scelta rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto negli anni dalla società sotto il profilo organizzativo, educativo e sportivo, nonché del ruolo che il club ricopre quotidianamente a servizio delle famiglie e dei giovani del territorio.
Essere selezionati da una realtà professionistica significa che Carpenedolo ha costruito negli anni un modello credibile, fondato su organizzazione, competenza tecnica e solidità gestionale. Nulla nasce per caso. Questo traguardo è il frutto di programmazione e continuità.
Il valore del lavoro educativo a Carpenedolo
Carpenedolo non è soltanto una squadra di calcio. È un presidio sociale, un luogo di crescita e di confronto. Il riconoscimento da parte di Union Brescia premia soprattutto l’attenzione alla formazione umana, oltre che calcistica.
Ogni allenamento, ogni riunione tecnica, ogni dialogo con le famiglie ha contribuito a costruire l’identità di Carpenedolo. Il progetto territoriale in cui il club è stato inserito punta a migliorare la qualità della formazione, creando una rete virtuosa tra società professionistiche e realtà dilettantistiche.
Ciò significa per il club entrare in un circuito di crescita condivisa, mantenendo però la propria autonomia e la propria identità. È un equilibrio fondamentale, che consente di evolversi senza snaturarsi.
Le parole del presidente Pedrini
Il presidente Stefano Pedrini ha espresso tutta la soddisfazione della società con parole che raccontano entusiasmo e responsabilità:
“Essere selezionati da una realtà di calcio professionistico come Union Brescia è motivo di grande orgoglio per tutta la nostra società,” dichiara il Presidente Stefano Pedrini. “Conferma che il percorso di crescita intrapreso in questi anni è solido e riconosciuto.”
Carpenedolo vede così riconosciuto un cammino costruito con pazienza e dedizione. Non un exploit improvviso, ma una crescita costante che oggi trova una legittimazione importante.
Pedrini ha poi aggiunto:
“Questa collaborazione non rappresenta un punto di arrivo, ma uno stimolo a continuare a lavorare con impegno e responsabilità, per offrire ai nostri ragazzi il miglior percorso possibile,” conclude Pedrini.
In queste parole c’è la filosofia del club: non fermarsi, non accontentarsi, considerare ogni risultato come una tappa intermedia verso obiettivi ancora più ambiziosi.
L’identità territoriale
Uno degli aspetti centrali di questa collaborazione è la valorizzazione dell’identità locale. Carpenedolo ha costruito il proprio percorso rimanendo profondamente legata al territorio. Il club rappresenta un punto di riferimento per la comunità, offrendo ai giovani un ambiente sano e strutturato.
Entrare nel progetto territoriale di Union Brescia non significa perdere questa identità, ma rafforzarla. Carpenedolo continuerà a operare con la propria autonomia, beneficiando al tempo stesso di confronto, aggiornamento metodologico e nuove opportunità di crescita.
Il territorio resta il cuore pulsante di Carpenedolo. Ed è proprio questo radicamento ad aver reso possibile il riconoscimento.
Un’opportunità concreta per i giovani di Carpenedolo
Il vero valore aggiunto di questa collaborazione riguarda i ragazzi. Per i giovani calciatori di Carpenedolo si aprono nuove prospettive formative, sia dal punto di vista tecnico che umano.
Far parte di una rete territoriale significa poter accedere a metodologie aggiornate, confrontarsi con standard professionistici e crescere in un contesto sempre più qualificato. Carpenedolo potrà offrire ai propri atleti un percorso ancora più completo, mantenendo al centro il benessere e la crescita individuale.
Non si tratta di creare illusioni, ma di costruire opportunità concrete. E Carpenedolo ha dimostrato di saper lavorare con serietà e lungimiranza.
Il futuro tra ambizione e responsabilità
Questo riconoscimento segna un punto di svolta, ma anche l’inizio di una nuova fase. Carpenedolo dovrà trasformare la soddisfazione in ulteriore qualità organizzativa e tecnica. Ogni traguardo porta con sé nuove responsabilità.
La collaborazione con Union Brescia rappresenta uno stimolo a migliorarsi ancora, a investire nella formazione degli allenatori, nella cura dei dettagli e nella crescita dei giovani.
Carpenedolo guarda avanti con entusiasmo, consapevole che il percorso non si esaurisce con una selezione prestigiosa. Al contrario, è proprio da qui che parte una nuova sfida.
Il nome Carpenedolo oggi risuona con orgoglio nel panorama calcistico lombardo. Un orgoglio costruito con lavoro quotidiano, passione e dedizione. E la sensazione è che questo sia solo l’inizio di un capitolo ancora più ambizioso per la società rossonera.



