Eccellenza molisana significa domeniche vere, campi che pesano e partite che cambiano l’umore di un’intera settimana. La 19ª giornata ha lasciato scie lunghe: c’è chi ha messo fieno in cascina con vittorie di peso, chi ha frenato proprio quando serviva continuità e chi si è ritrovato a fare i conti con un rinvio che sposta tutto più avanti, come un appuntamento importante rimandato all’ultimo secondo. Nel Girone del Molise l’aria è sempre elettrica: davanti si corre, dietro si lotta, e nel mezzo ogni punto è una piccola assicurazione sul futuro.
Risultati della 19ª giornata dell’Eccellenza molisana
Ecco i risultati del turno (tra sabato 24 e domenica 25 gennaio):
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Alife – San Leucio 3-1
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C.N.C. Sporting – FC Matese 1-2
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Sesto Campano Calcio – Castel Di Sangro CEP 1953 0-0
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Atletico San Pietro In Valle – Olympia Agnonese 1-3
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Bojano – Venafro 0-1
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Calcio Montenero – United Alife Gioiese 1-2
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Forulum – Aurora Alto Casertano rinviata
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Real Guglionesi – Guardiafiera 0-1
Una giornata in cui pesano tanto i colpi esterni: Venafro passa a Bojano, Matese espugna il campo del C.N.C. Sporting, l’Olympia Agnonese si prende tre punti importantissimi in trasferta. E in chiave salvezza, quel successo della Guardiafiera vale più di una semplice vittoria: è ossigeno puro.
Corsa al vertice: Venafro davanti, ma dietro si spinge
La notizia principale, per chi segue l’Eccellenza molisana con l’occhio di chi sa leggere le tendenze, è la continuità del Venafro: 52 punti dopo 19 giornate e un rendimento che somiglia a una dichiarazione d’intenti. Vincere 0-1 a Bojano non è solo “fare il proprio dovere”: è saper interpretare le partite sporche, quelle che spesso decidono i campionati.
Alle spalle, però, la FC Matese non molla: 45 punti e un’altra vittoria di carattere (1-2 sul campo del C.N.C. Sporting). È un successo che racconta solidità e fame, e che mantiene aperta la corsa, almeno sul piano psicologico. Terza forza l’Olympia Agnonese a 44: il 1-3 sul campo dell’Atletico San Pietro In Valle dice che l’Agnonese c’è, eccome se c’è, e che non ha alcuna intenzione di trasformare il girone di ritorno in una formalità per gli altri.
E poi San Leucio a 42: la sconfitta ad Alife (3-1) è uno stop che fa rumore, perché in questo tratto di stagione inciampare può significare perdere contatto col treno buono. Ma la classifica resta corta alle spalle del Venafro: e in Eccellenza molisana basta una striscia di due vittorie per rimettere tutto in discussione.
Le squadre in crescita e i punti che pesano
C’è un gruppo di squadre che, più che guardare la vetta, deve capire come stare agganciato alla parte “calda” della stagione: Aurora Alto Casertano (36 punti ma con 18 gare giocate), United Alife Gioiese (31) e Castel Di Sangro CEP 1953 (27) vivono un campionato fatto di equilibrio e piccole svolte.
L’Aurora, con una partita in meno per il rinvio contro il Forulum, ha un dettaglio che può diventare un vantaggio o un peso: recuperare significa avere “una cartuccia” in più, ma anche doverla sparare nel momento giusto. La United Alife Gioiese, invece, ha trovato un successo prezioso a Montenero (1-2): vittorie così danno autostima e spostano la percezione del campionato, perché in Eccellenza molisana il salto tra “stagione tranquilla” e “zona rischio” è spesso un confine sottile.
Castel Di Sangro prende un punto a Sesto Campano (0-0): risultato che non accende titoli, ma che può avere valore se inserito in una serie utile. Il calcio dilettantistico è fatto anche di questi pareggi che non esaltano, ma muovono.
Lotta salvezza: ogni domenica è uno spareggio
Nella parte bassa l’Eccellenza molisana non fa sconti. Guardiafiera sale a 17 punti grazie allo 0-1 sul campo del Real Guglionesi: una vittoria che vale doppio perché arriva contro una diretta concorrente (Real Guglionesi fermo a 15). Alife, sempre a 15, ritrova un 3-1 importante contro il San Leucio: tre punti che pesano come macigni, perché danno respiro e alzano il morale.
L’Atletico San Pietro In Valle resta a 14 (con una gara in meno), mentre il Forulum è a 10 (anche qui 18 partite giocate) e dovrà capire come gestire il rinvio con l’Aurora. Chiude il Bojano a 8: lo 0-1 col Venafro non era la partita “obbligatoria” per far punti, ma il tempo stringe e le occasioni vanno strappate anche contro avversari più forti. In questa fase, più che i calcoli, conta la reazione: in Eccellenza molisana la salvezza si costruisce spesso con due mesi di furia e lucidità insieme.
Classifica del Girone del Molise dopo 19 giornate
Prima di leggere la classifica dell’Eccellenza molisana, una chiave semplice: in alto la leadership del Venafro è solida, ma la pressione di Matese e Olympia Agnonese mantiene alto il ritmo; più sotto, invece, il mix di partite da recuperare e scontri diretti rende la zona playout un territorio in cui ogni punto può cambiare prospettiva.
Ecco la classifica aggiornata:
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Venafro 52
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FC Matese 45
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Olympia Agnonese 44
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San Leucio 42
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Aurora Alto Casertano 36 (18 gare)
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United Alife Gioiese 31
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Castel Di Sangro CEP 1953 27
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Calcio Montenero 25
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C.N.C. Sporting 24
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Sesto Campano Calcio 20 (18 gare)
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Guardiafiera 17
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Real Guglionesi 15
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Alife 15
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Atletico San Pietro In Valle 14 (18 gare)
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Forulum 10 (18 gare)
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Bojano 8
Lo scenario dopo la 19ª giornata dell’Eccellenza molisana
Se c’è una certezza, è che l’Eccellenza molisana entrerà nel vivo con un ingrediente in più: i recuperi. Le partite in meno di Aurora, Sesto Campano, Atletico San Pietro In Valle e Forulum non sono dettagli: possono riscrivere blocchi interi di classifica, soprattutto nella zona che decide tranquillità, playout e retrocessione.
Davanti il Venafro dà l’idea di saper vincere in tanti modi, e questo è spesso il segnale delle squadre che arrivano fino in fondo. Ma Matese e Olympia Agnonese hanno qualità e continuità per tenere la pressione alta. E quando la pressione resta alta, nessuna domenica è davvero “semplice”. In Eccellenza molisana, è proprio lì che nasce lo spettacolo.



